Topic outline

  • Laurea in Ingegneria dell'Energia

       

    Obiettivi formativi

    Il corso di laurea triennale in Ingegneria dell'Energia presso l'Università di Padova è di recente attivazione e nasce dall'accorpamento di due corsi preesistenti: Ingegneria Energetica e Ingegneria Elettrotecnica. Il corso nasce per preparare le figure professionali più adatte alle richieste dell'attuale panorama lavorativo in costante evoluzione. Obiettivo principale del corso è formare un ingegnere capace di operare nell'ambito della produzione, distribuzione ed utilizzazione dell'energia nelle sue diverse forme (meccanica, elettrica, termica, chimica), valutandone le interazioni con gli aspetti ambientali, economici e normativi. Il percorso formativo prevede lo studio di:

    • materie di base negli ambiti dell'analisi matematica, dell'algebra e della geometria, del disegno tecnico, della fisica, della chimica, dell'economia ed organizzazione aziendale
    • materie caratterizzanti nel campo della fisica tecnica, dell'elettrotecnica, dei materiali, delle costruzioni meccaniche (o scienza delle costruzioni), delle macchine a fluido, dei sistemi energetici, delle macchine elettriche e degli impianti elettrici.

    La maggioranza degli insegnamenti è comune; sono previsti, poi, due diversi indirizzi, che riprendono in parte le caratteristiche dei due corsi di laurea preesistenti:

    • Termomeccanico, che analizza con particolare attenzione l'aspetto dell'energetica e degli impianti energetici
    • Elettrico, che approfondisce le conoscenze in tema di tecnica ed economia dell'energia e alla conversione statica dell'energia elettrica.

    Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

    Una conoscenza e una comprensione solide dei fondamenti della Matematica, della Fisica, della Chimica e dei fondamenti metodologici delle discipline ingegneristiche della classe industriale sono essenziali per poter soddisfare gli obiettivi di apprendimento del corso di laurea in Ingegneria dell'energia e acquisire una consapevolezza del più ampio contesto multidisciplinare dell'ingegneria. I laureati devono raggiungere una comprensione sistematica dei concetti chiave dell'Ingegneria dell'energia e in particolare delle discipline elettriche, meccaniche, energetiche ed impiantistiche che ne costituiscono il nucleo caratterizzante. Lo studente acquisirà le conoscenze predette attraverso la frequenza dei corsi teorici e delle relative esercitazioni previsti a manifesto, il confronto e il dialogo con i docenti, e verificherà la sua preparazione sostenendo le prove di profitto previste. Il materiale didattico, in forma cartacea e in formato elettronico, costituisce il naturale supporto per l'acquisizione delle conoscenze.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

    I laureati devono avere la capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per identificare, formulare e risolvere problemi dell'ingegneria dell'energia usando i metodi consolidati. Essi saranno in grado di scegliere e applicare metodi analitici e di modellazione a processi energetici caratterizzati da un livello di media complessità, quali ad esempio la progettazione di un impianto termico o la gestione di un impianto di conversione energetica di piccola-media taglia. L'analisi comporta l'identificazione del problema, una chiara definizione delle specifiche, l'esame dei possibili metodi di soluzione, la scelta del metodo più appropriato e la sua corretta applicazione. I laureati avranno inoltre la capacità di applicare le proprie conoscenze allo sviluppo e alla realizzazione di progetti che soddisfino requisiti definiti e specificati, manifestando una comprensione delle metodologie di progettazione in campi quali gli impianti termici, elettrici ed energetici. Infine saranno in grado di scegliere e utilizzare attrezzature, strumenti, letteratura tecnica e fonti di informazione per risolvere problemi dell'ingegneria dell'energia.

    Autonomia di giudizio (making judgements)

    I laureati dovranno essere in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di studio e di sperimentazione su argomenti tecnici tipici dell'ingegneria dell'energia. Le indagini possono comportare ricerche bibliografiche, la progettazione e la conduzione di esperimenti, l'interpretazione di dati e la simulazione al calcolatore. Possono anche richiedere la consultazione di basi di dati, di normative e di norme di sicurezza. Alcuni insegnamenti, in particolare quelli di indirizzo, introdotti nel piano di studi enfatizzano, attraverso specifiche esercitazioni, la capacità di selezionare, elaborare ed interpretare dati.

    Capacità comunicative (communication skills)

    Le capacità necessarie all'esercizio della professione di ingegnere comprendono quelle relative al saper comunicare all'interno di un'organizzazione e con i vari soggetti esterni coinvolti nei processi lavorativi. I laureati triennali devono essere in grado di operare efficacemente come componenti di un gruppo e di comunicare in modo efficace con le persone ed i vari organismi interni ed esterni. I laureati devono inoltre avere consapevolezza degli aspetti e delle responsabilità relative al contesto sociale e ambientale derivanti dalla pratica ingegneristica nel campo dell'energia Alcuni esami orali e la prova finale offrono allo studente un'opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi e comunicazione del lavoro svolto.

    Capacità di apprendimento (learning skills)

    Il laureato triennale deve maturare una capacità di apprendere continua, o nella prosecuzione degli studi (laurea magistrale) o nell'attività lavorativa e professionale (learning on the job e formazione continua post laurea), in particolare nel campo energetico. A ogni studente vengono offerti diversi strumenti per sviluppare la capacità di apprendimento. Lo studente può verificare la propria capacità di apprendere ancor prima di iniziare il percorso universitario tramite il test di ingresso alla Facoltà di Ingegneria di Padova. Analogo obiettivo viene perseguito con le valutazioni di profitto che offrono allo studente la possibilità di verificare la propria capacità di apprendimento.

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  • Cosa si studia?

    Il curriculum degli studi fornisce le conoscenze di matematica, di chimica, di fisica, di informatica, di elettrotecnica, di fisica tecnica, di macchine, di impiantistica necessarie alla formazione di base di un professionista capace di operare nell'ambito della produzione, distribuzione e utilizzazione dell'energia nelle sue diverse forme (meccanica, elettrica, termica, chimica), valutandone le interazioni con gli aspetti ambientali, economici e normativi.

    I molteplici ambiti di studio e di occupazione sono connessi agli aspetti applicativi dell'energia in termini di economia e consumi, di conversione e utilizzazione nelle macchine e negli impianti industriali e civili (elettrici, meccanici, termici), di impatto ambientale, di generazione e impiego delle energie alternative e rinnovabili. La struttura dettagliata del curriculum è descritta nel manifesto degli studi.

  • Sbocchi occupazionali

    Il laureato in Ingegneria dell'Energia potrà trovare impiego:
    • nelle aziende di produzione e distribuzione di energia (energia elettrica, gas naturale, prodotti petroliferi)
    • negli studi professionali che si occupano di impiantistica civile e industriale (idraulica, termica, elettrica) o di valutazioni di impatto ambientale
    • nelle aziende municipalizzate, nelle aziende industriali che siano autoproduttrici di energia o che abbiano rilevanti consumi energetici (figura dell'energy manager)
    • nelle aziende produttrici di apparecchiature per l'utilizzo del calore e del freddo o per la conversione energetica (pompe, turbine, motori endotermici, caldaie, scambiatori di calore, sistemi frigoriferi, apparecchiature elettriche, ecc.).

    In alternativa, il laureato potrà proseguire gli studi per conseguire una Laurea Magistrale.
    A tale proposito, sarà possibile accedere, senza integrazioni che comportino l'acquisizione di crediti formativi aggiuntivi, ai corsi di Laurea Magistrale in:

  • Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica

    L'Ingegneria dell'Energia Elettrica si occupa di generazione, trasporto, gestione e utilizzazione dell'energia elettrica.

    La laurea magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica permette di acquisire un ampio spettro di conoscenze e competenze multidisciplinari, relative non solo alle tecnologie specifiche più progredite ma anche la visione strategica necessaria ad affrontare con successo le sfide tecnologiche e socio-economiche del futuro. L'energia elettrica avrà ruolo primario nello sviluppo economico e sociale, perché, essendo caratterizzata da elevatissima flessibilità ed ubiquità di utilizzo, è destinata ad avere penetrazione sempre maggiore nei sistemi industriali e sociali.

    La laurea magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica è la naturale prosecuzione della laurea triennale in Ingegneria dell'Energia nelle tematiche dell'energia elettrica.

    Gli insegnamenti riguardano le strutture per la produzione, il trasporto e la distribuzione di energia elettrica, come le centrali elettriche, le reti elettriche di potenza e i sistemi elettrici industriali. A quest'ambito appartengono le tecnologie delle alte tensioni, le valutazioni economiche dell'energia elettrica e l'illuminotecnica.

    Ampio spazio è dedicato alle macchine che trasformano energia meccanica in elettrica (generatori) e viceversa (motori) e ai convertitori statica (privi di parti in movimento, che eseguono, ad esempio, la conversione dalla corrente alternata alla continua e viceversa). In tale ambito rientrano gli azionamenti elettrici, l'automazione elettrica e i veicoli elettrici ferroviari e stradali.

    Ampio spazio è dedicato anche ai dispositivi e sistemi di generazione elettrica innovativi (generatori fotovoltaici, eolici, ...), all'accumulo di energia elettrica, all'energia nucleare a fusione, alle applicazioni elettrotermiche industriali e medicali ed alle nanotecnologie elettriche.

    Sono infine comprese discipline trasversali quali i controlli automatici, le misure elettriche, i metodi di analisi, sintesi e progettazione all'elaboratore di sistemi e dispositivi elettromagnetici complessi e gli approfondimenti sui rapporti tra tecnologia e società.

    Sono stati definiti due orientamenti denominati "Generazione e distribuzione dell'energia elettrica" e "Utilizzazione ed applicazioni dell'energia elettrica" che, senza essere vincolanti ai fini della presentazione del piano di studi e pur essendo equivalenti ai fini formativi e degli sbocchi professionali, possono permettere allo studente di focalizzare la propria preparazione nell'ambito rispettivamente della progettazione e gestione dei sistemi/processi per la generazione e la trasmissione dell'energia elettrica oppure in quello delle applicazioni a livello industriale, civile e dei servizi. Alcuni insegnamenti sono quindi suggeriti per l'uno o l'altro orientamento, senza con questo voler sminuire la loro importanza formativa qualunque sia l'orientamento scelto.

    Vari insegnamenti sono impartiti in lingua inglese, nel contesto di un programma di internazionalizzazione dell'offerta didattica che intende offrire agli studenti la possibilità di prepararsi ad operare in modo competitivo nel mercato internazionale. La flessibilità di configurazione del percorso formativo con le molteplici opzioni di scelta dei vari insegnamenti, unitamente alla possibilità di inserire nel proprio piano di studi insegnamenti a scelta libera per 18 crediti, permette a ciascun studente un'elevata personalizzazione del proprio curriculum di studi.

    Gli studenti sono incoraggiati a svolgere una parte del loro curriculum di studi all'estero nell'ambito di programmi di collaborazione internazionale come gli europei Erasmus e Time e di accordi bilaterali come quello con la Boston University, la Guangzhou University, l'University of Tokyo, ecc., al fine di acquisire la conoscenza dei metodi e dei contenuti di studio di atenei esteri di alta qualificazione, ma anche di familiarizzare con un contesto di studio e di vita internazionale in prospettiva di una più qualificata collocazione nel mondo del lavoro.

    Gli insegnamenti traggono ampia ispirazione dalle attività di ricerca in ambito elettrico che sono svolte nel Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII).

    Il presidente del Corso di Studi

    Informazioni di dettaglio sul corso di laurea magistrale

  • Profilo professionale, competenze e sbocchi occupazionali

    La preparazione approfondita e "ad ampio spettro" mira a fornire all'Ingegnere dell’Energia Elettrica flessibilità e adattabilità tali da permettergli di inserirsi proficuamente non solo in strutture progettuali e costruttive di apparecchiature e di sistemi elettrici, ma anche in qualunque attività industriale e di servizio ove l'uso dell'energia elettrica rappresenta un aspetto rilevante. Il laureato sarà in grado di interagire utilmente anche con professionisti e ambienti caratterizzati da competenze diverse da quella elettrica, e potrà quindi trovare impiego come operatore di attività connesse alla gestione e al trattamento, con mezzi elettronici ed informatici, dell'energia nelle forme classiche e anche in quelle derivanti dalle fonti energetiche più avanzate. Questo tipo di preparazione è stato e continua ad essere particolarmente appropriato all’integrazione nella struttura produttiva del territorio, caratterizzata da numerose realtà aziendali nei settori impiantistico, elettromeccanico, elettronico e dell'automazione e da molte strutture dedite alla produzione dell'energia elettrica, da fonti convenzionali e rinnovabili, ed alla sue distribuzione e gestione; nel contempo, con le conoscenze relative ai più recenti sviluppi in ambito tecnologico/applicativo, si intende promuovere l’innovazione anche nell’ambito delle piccole e medie imprese.

    Funzione in un contesto di lavoro:

    La formazione acquisita in questo corso di studi è particolarmente efficace sia nel contesto di tutte le attività produttive e di servizi connesse alla generazione e trasmissione dell’energia elettrica sia in quello vastissimo industriale/professionale relativo a tutte le applicazioni in cui sono richieste le specifiche competenze per poter veicolare ed utilizzare l’energia elettrica in modo sicuro, efficace ed efficiente.

    Pertanto l’ingegnere dell’energia elettrica può essere coinvolto in svariate situazioni, dove deve fare ricorso non solo alle competenze specifiche del settore elettrotecnico ma anche a nozioni teorico/applicative di tipo fisico, chimico, matematico-statistico, economico ed informatico che gli consentono di tener conto d esempio di problematiche di tipo ambientale, costruttivo, logistico, elettronico, automazione/controllo, nonché relative ai trasporti ed alla sicurezza. Ad esempio, potrebbe essere coinvolto:

    • nella progettazione di massima e di dettaglio e nella supervisione alla realizzazione, come pure nella successiva gestione operativa, di sistemi di generazione e conversione sia da fonti convenzionali che da fonti rinnovabili (centrali elettriche, parchi fotovoltaici ed eolici, ecc.);
    • nella definizione del layout preliminare, nella conseguente progettazione e nella supervisione alla realizzazione, oppure nella gestione delle varie componenti di un sistema di trasmissione dell’energia elettrica (stazioni principale e di conversione, linee aeree e in cavo, ecc.);
    • nella progettazione e nella supervisione alla realizzazione di impianti (o di parti di impianto) per la distribuzione di energia elettrica in ambito industriale, civile o nel settore dei trasporti;
    • nella ricerca e sviluppo, progettazione e supervisione alla produzione di macchine elettriche (trasformatori, generatori o motori) prese come componenti a sé stanti, oppure di azionamenti elettrici completi, che includono, oltre alla componente elettromeccanica costituita dal motore o dal generatore, anche la parte di elettronica di potenza per la conversione/condizionamento dell’alimentazione della macchina elettrica e la parte di sensoristica e logica di controllo;
    • nella ricerca e sviluppo, progettazione e supervisione alla produzione di componenti elettrici per impianti e macchine elettrici, quali ad esempio organi per l’interruzione dell’energia elettrica, la protezione contro guasti e/o contatti diretti e indiretti (interruttori, fusibili, sezionatori, ecc.), elementi per la trasmissione della corrente (cavi, barre, supporti isolanti, ecc.), dispositivi di misura (sensori, trasformatori di misura, contatori, ecc.);
    • nella ricerca e sviluppo, progettazione, supervisione alla produzione, installazione ed avviamento di sistemi di conversione elettronica per l’alimentazione di processi industriali (ad es., laminatoi, impianti per la lavorazione tessile o della carta, sistemi per il riscaldamento ad induzione, ecc.) o di sistemi elettrici per applicazioni specifiche (ad es., reti di alimentazione per il trasporto ferroviario e/o metropolitano, stazioni di conversione per lunghi collegamenti in cavo, sistemi di accumulo di energia elettrica mediante accumulatori elettrochimici, ecc.);
    • nella ricerca e sviluppo, progettazione e supervisione alla produzione della componente elettromeccanica, elettronica, sensoristica e di controllo dei veicoli elettrici;
    • nella ricerca e sviluppo, progettazione e supervisione alla produzione di accumulatori elettrochimici;
    • nell’analisi tecnico/economica ed ottimizzazione dal punto di vista energetico e nella gestione di processi industriali e di servizi di alimentazione di utenze elettriche e più in generale per la fornitura di energia in varie forme;
    • nella progettazione, supervisione alla realizzazione e gestione di sistemi per l’alimentazione di utenze locali di tipo industriale e/o civile (smart-grid) che integrano la rete di distribuzione generale con fonti locali sia di tipo convenzionale sia di tipo rinnovabile (da fotovoltaico, eolico, biomasse, ecc.), eventualmente utilizzate anche per la co- e la tri-generazione; le suddette fonti potrebbero essere altresì ulteriormente integrate con sistemi di accumulo dell’energia
    • nella ricerca e sviluppo in centri di ricerca specializzati su tematiche legati a fonti energetiche innovative (ad esempio, componenti e sistemi elettrici per la fusione termonucleare, processi per la produzione di celle fotovoltaiche, micro e nanodispositivi elettromagnetici), alla compatibilità elettromagnetica, alla tecnica delle alte tensioni ed ai dispositivi di illuminazione.

    Competenze associate alla funzione:

    Nel Corso di Laurea Magistrale di Ingegneria dell’Energia Elettrica il laureato ha la possibilità di acquisire una serie di conoscenze e capacità operative che potranno essergli proficue nei vari contesti in cui potrà essere chiamato ad operare. In primo luogo, con l’approfondimento dell’analisi non solo degli aspetti teorici e metodologici già affrontati nel corso di laurea triennale, ma anche di quelli tecnologici ed applicativi nei specifici settori di competenza (elettrotecnica, sistemi elettrici e macchine elettriche), integrato con l’acquisizione di conoscenze in discipline di tipo trasversali (ad es., nel campo dei controlli automatici, dell’economia dell’energia, della gestione di progetti, ecc.) si mira a far conseguire capacità di tipo progettuale e gestionale non solo nello specifico ambito dello settore energetico ma anche nel più ampio contesto industriale e dei servizi. Per risolvere problematiche e soddisfare specifiche che investono non solo aspetti di tipo elettrotecnico, tra le competenze del laureato magistrale in Ingegneria dell’Energia Elettrica vi è la capacità di:

    • reperire da varie fonti, analizzare ed integrare i dati relativi a vari aspetti di un problema, non solo di natura elettrica, ma più in generale di tipo fisico/chimico, ambientale, economico, normativo, ecc.;
    • definire modelli e/o procedure di calcolo con l’ausilio di vari strumenti informatici per lo studio di singoli elementi come pure di sistemi complessi;
    • elaborare soluzioni progettuali ovvero strumenti gestionali applicabili a vari aspetti del suo ambito professionale;
    • sovrintendere all’esecuzione di progetti ed alla gestione di sistemi e processi industriali nel settore energetico.

    Sbocchi professionali:

    Le aziende in cui trovano tipicamente occupazione i laureati sono:

    • industrie del settore elettromeccanico, della componentistica elettrica, delle applicazioni di elettronica di potenza e di automazione industriale;
    • industrie manifatturiere non elettriche in cui sono comunque presenti processi con forti problematiche ed interessi connessi all’utilizzo dell’energia elettrica anche con l’integrazione di generazione da fonti rinnovabili, di sistemi di cogenerazione e di sistemi di accumulo energetico;
    • enti pubblici e privati per la gestione dei sistemi, delle reti e dei dispositivi di generazione elettrica sia convenzionali che innovativi, a livello locale, regionale, nazionale e internazionale;
    • società di engineering, consulenza e studi professionali per la progettazione e la gestione di sistemi e processi nel settore dell’energia, dell’automazione e della comunicazione;
    • università ed enti di ricerca del settore elettrico ed energetico a livello nazionale ed internazionale;



    Informazioni di dettaglio sul corso di laurea

  • Iscrizione e Requisiti di accesso

    Prima condizione: Voto di laurea

    Per iscriversi al Corso di laurea magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica è necessario avere conseguito un voto di laurea triennale non inferiore a 84/110.


    Seconda condizione: Curriculum idoneo

    Accesso naturale al corso (immediato e senza verifica dei requisiti curriculari minimi)

    Possono iscriversi al Corso di laurea magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica senza debiti formativi tutti i laureati triennali in Ingegneria dell'Energia presso l'Università di Padova e i laureati in Ingegneria Elettrotecnica presso l'Università di Padova.

    Accesso condizionato al corso (previa verifica dei requisiti curriculari minimi)

    Chi è in possesso di lauree diverse dalle precedenti, conseguite presso l'Università di Padova o presso altre università, può iscriversi al Corso di laurea magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica purché disponga dei requisiti curriculari minimi previsti dal Regolamento Didattico del Corso di Studio. Questi consistono in 50 crediti formativi universitari (cfu) acquisiti in specifici esami della laurea triennale.

    Per informazioni più dettagliate sull'accesso da parte di studenti che hanno conseguito Lauree in Ingegneria Elettrica/Elettrotecnica in altre Sedi universitarie, o che hanno conseguito Lauree in discipline diverse dall'Ingegneria Elettrica, si rimanda alla pagina Trasferimenti.

    Raggiungimento dei requisiti curriculari minimi

    Qualora lo studente non disponga dei requisiti curriculari minimi viene invitato a colmare i debiti formativi, sostenendo uno o più esami di profitto integrativi, superati i quali può iscriversi al Corso di laurea magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica.

    I requisiti suddetti sono sono riportati nel sito web dell'Università di Padova, nell'Avviso di ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola di Ingegneria, in cui è descritta anche la procedura formale che gli interessati dovranno seguire per la preimmatricolazione e l'eventuale richiesta ufficiale di valutazione dei requisiti curricolari minimi.


    NOTA: Se il suddetto link non dovesse essere operativo, cercare l'avviso relativo alla Scuola di Ingegneria in questa pagina, che viene aggiornata di anno in anno.

    Informazioni di dettaglio sul corso di laurea

  • Cosa si studia?

    Il manifesto degli studi di Ingegneria energetica mette in evidenza le caratteristiche del curriculum di questo corso di laurea magistrale. Saranno approfonditi i settori delle fonti energetiche rinnovabili e non rinnovabili, della combustione, della termofluidodinamica, delle misure, dei controlli, dell'impiantistica energetica (termica, meccanica, elettrica), dei sistemi energetici. Gli esami a scelta consentiranno agli allievi di focalizzare l'interesse su specifici aspetti.

  • Testimonianze


    Riccardo Bressan

    Ingegnere modellista e progettista
    SATE (Systems and Advanced Technologies Engineering), Venezia

    Ricordo bene, al termine delle scuole superiori, le cento valutazioni e i mille dubbi sulla scelta del corso di laurea all'università. Credo che questi dubbi siano esperienza di molti (quasi di tutti), perché sotto sotto si sente che è una decisione importante per il futuro, che va ponderata con calma e bene. Per fortuna nella scelta avevo individuato alcuni punti fissi: un qualcosa che fosse nell'ambito scientifico (fisica? matematica? ingegneria?), che rispondesse alla mia curiosità per il come funziona ciò che mi sta attorno, che aprisse un ampio ventaglio di opportunità lavorative. Tutte cose che ho trovato nell'Ingegneria Meccanica , indirizzo Energetica, (a quel tempo Ingegneria dell'Energia non esisteva ancora): l'università non deve preparare per un singolo lavoro specifico, ma dare quelle competenze e nozioni di base per cui poi si è in grado rapidamente di adattarsi e compiere il proprio compito particolare. La mia esperienza nel mondo del lavoro ne dà piccola testimonianza: mi sono laureato in Ingegneria Meccanica indirizzo Energetica nel 2007 con una tesi di tipo impiantistico, e in questi mesi sto terminando il dottorato con una tesi numerica sull'iniezione di anidride carbonica nel sottosuolo. Nel mezzo ho lavorato come ingegnere progettista presso la Danieli Officine Meccaniche (multinazionale dell'acciaio con sede a Udine) e attualmente lavoro come ingegnere modellista in SATE (piccola azienda di Venezia che esegue analisi acustiche e modellazioni dinamiche avanzate).

    Buona scelta a tutti.

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    Alessandro Picco

    Ingegnere
    Conergy Italia S.p.a

    Ho ottenuto la laurea specialistica in Ingegneria Energetica a Marzo 2010. Dopo un mese ho iniziato l'esperienza di stage Conergy Italia S.p.a., questa si è tramutata in contratto di lavoro dopo 3 mesi. In Questa Azienda, multinazionale tedesca, operante nel settore del Fotovoltaico in Italia, ho lavorato nell'ufficio tecnico della divisione grandi impianti (impianti "chiavi in mano" su tetto e su terra di taglia superiore ai 500kWp). Qui mi sono occupato di progettazione, preventivazione e di controllo dello stato di avanzamento lavori in cantiere. L'obbiettivo di ogni progettazione era sempre quello di trovare l'ottimo tra esigenze normative, esigenze realizzative, producibilità energetica, costi ed affidabilità. Dopo un anno di lavoro, ho sfruttato il fatto che la mia azienda operasse sul mercato mondiale e ho chiesto il trasferimento in Australia dove mi sono affacciato ad una realtà molto più pionieristica ed esecutiva, occupandomi della parte di commissionig in impianti fotovoltaici ed eolici in isola su terreno, dislocati in comunità aborigene tra Darwin e Alice Spring. Ho avuto modo di vedere due approcci di progettazione e di vendita differenti. Tornato in Italia sono stato ricontattato dalla filiale Italiana che si occupa ora anche di mercati esteri in Sud America, Est Europa e Nord Africa, laddove torna utile l'esperienza Australiana dove semplicità di trasporto, installazione e manutenzione erano le esigenze principali.
    La mia filosofia è stata quindi quella di sfruttare le occasioni che mi sono state offerte per scoprirne delle altre, in un mercato che è in continuo cambiamento.
    Il Corso di laurea in Ingegneria Energetica mi ha dato quindi un buon trampolino da usare per cimentarmi nella realtà lavorativa qui ed in altri paesi, sfruttando l'occasione per conoscere e scoprire anche altre persone, luoghi e culture.

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    Leonardo Pierobon

    PhD Student
    Technical University of Denmark (DTU)

    Ho conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Energetica nel 2010 presso l'Università degli Studi di Padova. Tramite il programma Erasmus ho portato a termine la tesi di laurea presso la Technical University of Denmark (DTU). Durante il periodo di sei mesi sono entrato in contatto con studenti, dottorandi e professori di diverse nazionalità, ho assistito a seminari e seguito corsi sulle tematiche energetiche. Ottenuta la laurea ho lavorato per un anno presso la Sartori BlueHiTech S.r.l., azienda attiva nel settore delle energie rinnovabili e cogenerazione. A Novembre 2011 ho avuto l'opportunità di ritornare al DTU per il Dottorato di Ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica. Il progetto di cui mi occupo, realizzato in collaborazione con Shell e Siemens, mira a migliorare del 15-20% l'efficienza energetica delle piattaforme di estrazione del petrolio nel Mar del Nord. Il mio processo formativo presso l'Università di Padova mi ha permesso di avere gli strumenti teorici e pratici per affrontare una delle principali sfide presenti e future: utilizzare e produrre l'energia in maniera efficiente e sostenibile.

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    Informazioni di dettaglio sul corso di laurea

  • Sbocchi occupazionali

    Il laureato magistrale in Ingegneria Energetica potrà trovare impiego, con funzioni direttive e di coordinamento, negli enti pubblici e privati che si occupano della produzione e distribuzione di energia e di combustibili, negli studi di ingegneria che si occupano di impiantistica civile ed industriale o di valutazioni di impatto ambientale, nelle aziende industriali ove è richiesta la figura dell'energy manager o comunque la competenza nel settore, negli enti territoriali (regioni, province, comuni).

    Prospettive occupazionali

    Il laureato magistrale in Ingegneria Energetica potrà trovare impiego nei medesimi ambiti del corrispondente laureato triennale in Ingegneria dell'Energia, ma a livello dirigenziale e di coordinamento, nonché con compiti di indirizzo strategico. I settori d'impiego sono:

    • aziende di produzione e distribuzione di energia (energia elettrica, gas naturale, prodotti petroliferi);
    • studi professionali che si occupano di impiantistica civile e industriale (idraulica, termica, elettrica) o di valutazioni di impatto ambientale; aziende municipalizzate; aziende industriali che siano autoproduttrici di energia o che abbiano rilevanti consumi energetici (figura dell'energy manager);
    • aziende produttrici di apparecchiature per l'utilizzo del calore e del freddo o per la conversione energetica (pompe, turbine, motori endotermici, caldaie, scambiatori di calore, sistemi frigoriferi, apparecchiature elettriche, ecc.).

    In alternativa, il laureato magistrale potrà accedere a corsi di Dottorato di ricerca. Tra questi, il Dottorato in Ingegneria Industriale, curricolo Ingegneria Energetica è uno sbocco privilegiato.

  • Profilo e competenze

    Obiettivi formativi

    Obiettivo principale del corso di laurea magistrale in Ingegneria energetica è formare un ingegnere capace di operare con funzioni direttive o di ricerca e sviluppo nell'ambito della produzione, distribuzione ed utilizzazione dell'energia nelle sue diverse forme (meccanica, elettrica, termica, chimica), valutandone le interazioni con gli aspetti ambientali, economici e normativi. Il percorso formativo prevede l'approfondimento delle conoscenze teoriche ed applicative relative all'energetica, alla termofluidodinamica, alla trasmissione del calore, ai sistemi di produzione energetica, ai sistemi elettrici per l'energia, all'economia dell'energia, alle misure e strumentazioni industriali, alle energie rinnovabili. Sono previsti, poi, degli esami specifici (tra cui lo studente può scegliere), per la preparazione più specifica di competenti figure professionali rivolte a precisi ambiti di impiego, tutti di grande interesse nell'attuale panorama energetico. Essi approfondiscono, ad esempio, aspetti relativi alle macchine e agli impianti che utilizzano fonti rinnovabili, le conoscenze in tema di impianti combinati, cogenerativi e nucleari (a fusione e a fissione), le applicazioni civili ed industriali, entrando nel dettaglio dell'energetica degli edifici e degli impianti termici e frigoriferi. Durante gli insegnamenti, gli studenti verranno posti davanti a problemi concreti, anche complessi, ai quali verrà chiesto loro, con l'aiuto del docente ed utilizzando diversi strumenti (libri di testo specialistici, avanzati codici di calcolo, informazioni raccolte da svariate fonti), di trovare una soluzione possibile.

     

    Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

    I laureati magistrali, per poter affrontare problemi complessi, dovranno acquisire un opportuno bagaglio culturale, che comprenda la conoscenza dei principi fisici, degli aspetti matematici e dei vincoli (tecnologici, normativi, ambientali, socio-economici) relativi ai sistemi e agli impianti che convertono o utilizzano energia nelle sue diverse forme (termica, meccanica, chimica, elettrica). Dovranno saper ragionare in modo interdisciplinare, in quanto l'energetica coinvolge conoscenze di natura molto diversa, non sempre quantificabili con strumenti fisico-matematici. Un ingegnere energetico, per poter svolgere ad alto livello il suo lavoro, dovrà essere in grado di utilizzare modelli complessi, che gli consentano di eseguire simulazioni e previsioni sul comportamento di sistemi ed impianti: pertanto alcuni moduli didattici svilupperanno l'impiego di adeguate tecniche di modellazione. Per fare in modo che gli allievi sviluppino queste capacità, si ricorrerà sia a lezioni teoriche, nelle quali gli studenti avranno un ruolo prevalentemente passivo, sia ad esercitazioni e seminari, durante i quali essi svolgeranno un ruolo attivo, lavorando in gruppo, analizzando i problemi e proponendone le soluzioni. In tal modo un'integrazione tra l'apprendere e l'applicare consentirà loro di formarsi un'approfondita cultura tecnico-scientifica, orientata ai settori energetici più importanti: l'uso delle risorse, l'esercizio e la gestione degli impianti di conversione energetica, l'utilizzo dell'energia nei settori di attività tipici di una nazione industrializzata (agricoltura, industria, trasporti, settore civile). Gli allievi svilupperanno consapevolezza circa le grandi implicazioni che l'energia ha nel contesto socio-economico nazionale e mondiale.

     

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

    I laureati magistrali in Ingegneria energetica devono avere la capacità di risolvere problemi anche di elevata complessità, definiti in modo incompleto o che possono presentare specifiche contrastanti. Sapranno analizzare e risolvere problemi in aree nuove ed emergenti della loro specializzazione, quali ad esempio l'aspetto ambientale e quello normativo. Saranno in grado di applicare metodi innovativi nella soluzione dei problemi, quali l'utilizzo di nuovi approcci all'analisi degli impatti (Life Cycle Assessment, analisi termoeconomica). Saranno in grado di risolvere problemi che possono comportare approcci e metodi al di fuori del proprio campo di specializzazione, usando una varietà di metodi numerici, analitici, di modellazione computazionale e di sperimentazione, riconoscendo anche l'importanza di vincoli e implicazioni non tecniche, quali quelli della sicurezza e dell'ambiente. I laureati avranno infine la capacità di integrare le conoscenze provenienti da diversi settori e possedere una profonda comprensione delle tecniche applicabili e delle loro limitazioni.

    Autonomia di giudizio (making judgements)

    I laureati avranno la capacità di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso l'uso di modelli e sperimentazioni anche complesse, sapendo valutare criticamente i dati ottenuti e trarne le dovute conclusioni. I laureati magistrali avranno inoltre la capacità di indagare circa l'applicazione di nuove tecnologie nel settore dell'ingegneria energetica. L'impostazione didattica prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma.

    Abilità comunicative (communication skills)

    I laureati in Ingegneria energetica sapranno operare efficacemente come leader di un progetto e di un gruppo, che può essere composto da persone competenti in diverse discipline e di differenti livelli. Inoltre sapranno lavorare e comunicare efficacemente in contesti più ampi, sia nazionali che internazionali. L'impostazione didattica prevede, in alcuni corsi caratterizzanti e nel lavoro di tesi, applicazioni e verifiche che sollecitano la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva e la capacità di comunicazione dei risultati del lavoro svolto.

    Capacità di apprendimento (learning skills)

    Il laureato magistrale avrà una capacità di apprendimento che gli consentirà di affrontare in modo efficace le mutevoli problematiche lavorative connesse con l'innovazione tecnologica (in particolare nel campo della conversione dell'energia) e con i mutamenti del sistema economico e produttivo. Inoltre deve avere consapevolezza, nella gestione dei progetti e delle pratiche commerciali, delle problematiche quali la gestione del rischio e del cambiamento. Infine deve saper riconoscere la necessità dell'apprendimento autonomo durante tutto l'arco della vita e avere la capacità di impegnarsi. Gli insegnamenti della laurea magistrale utilizzano metodologie didattiche quali l'analisi e risoluzione di problemi differenti e complessi, l'integrazione delle varie discipline e la discussione in gruppo; tali metodologie favoriscono l'acquisizione di competenze inerenti l'apprendimento e l'adattamento. Altri strumenti utili al conseguimento di queste abilità sono la tesi di laurea, la quale prevede che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove, e l'eventuale tirocinio svolto in laboratorio o in un contesto produttivo complesso.

    Conoscenze richieste per l'accesso

    Gli studenti che intendano iscriversi al corso di laurea magistrale in Ingegneria Energetica devono essere in possesso di un diploma di laurea o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, e con un voto minimo indicato nel regolamento didattico del corso di studio. Il regolamento didattico del corso di studio indica i requisiti curriculari richiesti per l'accesso (espressi mediante valori minimi di cfu in settori o in gruppi di settori scientifico disciplinari) e prevede le modalità di verifica della personale preparazione.

    Caratteristiche della prova finale

    La prova finale si baserà sull'esposizione e discussione davanti ad una commissione di una tesi di laurea, nella quale sarà richiesto un lavoro critico personale su un tema innovativo, avente rilevanza sotto l'aspetto tecnico-scientifico o sotto quello più strettamente applicativo. Questo lavoro, che potrà essere svolto anche presso enti di ricerca, laboratori od aziende, consentirà di verificare se l'allievo abbia raggiunto un'adeguata capacità di approfondire ed applicare le sue conoscenze, nonché una sufficiente autonomia di giudizio, come specificato ai punti seguenti.

    Quadro generale delle attività formative

    Attività formative proposte, elenco degli insegnamenti e loro organizzazione in moduli

    Schemi di piano di studio che non necessitano di delibera di approvazione

    Syllabus delle conoscenze, competenze e abilità necessarie per l’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica dell’Università degli Studi di Padova. Allegato 4 al regolamento

    Dati ALMA LAUREA di maggio 2015: A tre anni dalla laurea il 96% dei laureati magistrali in Ingegneria energetica lavorano, il 4% è impegnato nel dottorato di ricerca o in un master.

  • Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica

     

    Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica consente la prosecuzione della formazione acquisita nel corso in Ingegneria dell'Energia. Le competenze interdisciplinari acquisite in quest'ultimo corso predispongono gli allievi ad un approfondimento della preparazione generale e allo sviluppo di specifici temi energetici, quali i sistemi e gli impianti relativi alle grandi conversioni energetiche; i sistemi, gli impianti e le apparecchiature per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili; i sistemi di utilizzazione dell'energia nelle applicazioni industriali e civili.