MILLEPROROGHE 2016 [d.l. 244/2016 convertito in legge]

ALTRE PROROGHE

• Gare: pubblicazione a livello nazionale

L'art. 9, comma 4, proroga l'applicazione della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità dei bandi e degli avvisi per l'affidamento dei contratti pubblici (prevista dall'art. 66, comma 7, dell'abrogato d.lgs. 163/2006), che prevede anche la pubblicazione sui quotidiani dei bandi e degli avvisi (dal 31 dicembre 2016) fino all'entrata in vigore del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (di cui all'art. 73, comma 4, d.lgs. 50/2016). A tal fine, viene modificato l'art. 216, comma 11, terzo periodo, del d.lgs. 50/2016, il quale adesso prevede che "Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 73, comma 4" [la precedente formulazione prevedeva "fino al 31 dicembre 2016"], permane l'obbligo di pubblicità degli avvisi e dei bandi di gara sulla piattaforma informatica del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e nel sito informatico presso l'Osservatorio (ai sensi dell'art. 66, comma 7, d.lgs. 163/2006, modificato, da ultimo, dal d.l. 210/2015).

Come riferisce la Relazione illustrativa, la proroga si rende necessaria in quanto il decreto da adottare sulla base di quanto previsto dall'art. 73, comma 4, del d.lgs. 50/2016, seppure già trasmesso alla Corte dei conti ai fini del prescritto controllo di legittimità, non è ancora stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Nell'ambito delle disposizioni transitorie volte a regolare il passaggio dalla vecchia alla nuova disciplina sugli appalti pubblici nelle more dell'adozione dei provvedimenti attuativi, regola la disciplina da applicare per la pubblicità degli avvisi e dei bandi facendo riferimento al comma 7 dell'articolo 66 del d.lgs. n. 163 del 2006, nel testo applicabile fino al 31 dicembre 2016, ossia nel testo antecedente alle modifiche dell'articolo 26, comma 1, lettera a), del D.L. 66/2014. Tali modifiche hanno previsto la soppressione dell'obbligo di pubblicazione per estratto sui quotidiani del bando o dell'avviso per l'affidamento dei contratti pubblici nei settori ordinari, sopra la soglia di rilevanza europea, nonché l'obbligo di pubblicazione, esclusivamente, in via telematica, di informazioni ulteriori, complementari o aggiuntive rispetto a quelle previste dal Codice, e del rimborso delle spese di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione del contratto.

L'articolo 26, comma 1-bis, del d.l. 66/2014, ha previsto che le modifiche del comma 1 del medesimo articolo si applicassero a decorrere dal 1° gennaio 2016. Tale termine è stato prorogato al 1° gennaio 2017 dall'articolo 7, comma 7, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210. Per tale ragione, il terzo periodo del comma 11 dell'articolo 216 del d.lgs. 50/2016 prevede che fino al 31 dicembre 2016, termine prorogato dalla norma in esame fino alla data di entrata in vigore del decreto ministeriale di definizione degli indirizzi generali della pubblicazione, si applica altresì il regime di cui all'articolo 66, comma 7, del d.lgs. n. 163 del 2006, nel testo applicabile fino alla predetta data, ossia fino al 31 dicembre 2016.
Si osserva che andrebbe valutata l'opportunità di modificare il comma 11 dell'articolo 216 del d.lgs. 50/2016, là dove fa riferimento al regime (di cui all'articolo 66, comma 7, del d.lgs. n. 163 del 2006) "nel testo applicabile fino alla predetta data".
Va infatti considerato, come già rilevato, che, da un lato, tale data è stata prorogata dalla norma in esame fino all'entrata in vigore del decreto ministeriale e che, dall'altro, sono richiamati i riferimenti normativi dell'articolo 26 del decreto legge n. 66 del 2014, come modificato dall'articolo 7, comma 7, del decreto legge n. 210 del 2015, che hanno previsto l'applicabilità del regime di pubblicazione fino alla data del 31 dicembre 2016.
La disciplina applicabile fino al 31 dicembre 2016 prevede che gli avvisi e i bandi siano altresì pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale relativa ai contratti pubblici, sul «profilo di committente» della stazione appaltante, e, entro i successivi due giorni lavorativi, sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20, e sul sito informatico presso l'Osservatorio, con l'indicazione degli estremi di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Gli avvisi e i bandi sono altresì pubblicati, dopo dodici giorni dalla trasmissione alla Commissione, ovvero dopo cinque giorni da detta trasmissione in caso di procedure urgenti di cui all'articolo 70, comma 11, per estratto su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti.