D.L. 90/2014 - Riforma PA

Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari (convertito con legge 114/2014)

Autore: Giorgio Valandro

Pubblicazione: 2014

AMBITO DI APPLICAZIONE

In linea generale, alle università si applicano le norme che vi fanno espresso riferimento, direttamente oppure attraverso le seguenti locuzioni (elenco non tassativo):

  • «amministrazioni pubbliche»;
  • «pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001»;
  • «amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1, comma 3 (o comma 2), della legge 31 dicembre 2009, n. 196». Con la precisazione che nell’elenco ISTAT, il quale distingue le «Amministrazioni centrali» dalle «Amministrazioni locali», le università pubbliche sono inserite tra le «Amministrazioni locali» [vedi l’ultimo comunicato ISTAT, Elenco amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato (ex art.1, co.3 L.196-2009)].

Le università non rientrano:

  • tra le «amministrazioni centrali», le «amministrazioni statali» o tra amministrazioni pubbliche regolate da normative speciali, a meno che l’applicabilità alle università non sia altrimenti desumibile (riferimenti normativi esterni, ecc.);
  • di norma, tra gli «enti pubblici non territoriali» e «enti pubblici non economici» (anche se astrattamente le università potrebbero essere considerate enti pubblici "non economici" e "non territoriali"). In ogni caso, si raccomanda di verificare la non applicabilità, di volta in volta, in base al contesto normativo in cui la disposizione normativa si inserisce.

NON SI APPLICANO ALLE UNIVERSITA'

Turn over nella P.A. (art.3)

L'art.3 del d.l. 90/2014 NON si applica alle università. Il comma 1 dell'art. 3, infatti, determina espressamente il proprio ambito di applicazione che è limitato alle "amministrazioni dello Stato, anche ad  ordinamento  autonomo, le agenzie e gli enti pubblici non economici ivi compresi  quelli  di cui all'art. 70, comma 4, del d.lgs. 165/2001". In sede di conversione, per evitare qualsiasi equivoco, il legislatore ha escluso espressamente le università dall'ambito di applicazione dell'art.3, precisando che ad esse "si applica la normativa di settore".

Incarichi negli uffici di diretta collaborazione (art.8)

L'art. 8 NON si applica alle università, perché riguarda la disciplina sul collocamento “fuori ruolo” dei magistrati (ordinari, amministrativi, contabili e militari) e degli avvocati e procuratori dello Stato che intendano assumere incarichi extragiudiziari.

Ricognizione enti pubblici (art.17, commi 1 e 2)

  • il comma 1 dell’art. 17 NON si applica alle università, in quanto prevede la creazione di un sistema informatico di acquisizione di dati funzionale all'adozione di misure di razionalizzazione degli enti pubblici statali (c.d. normativa taglia enti)
  • il comma 2 dell'art. 17 NON si applica alle università, in quanto prevede la creazione di un sistema informatico di acquisizione dati per razionalizzare i servizi strumentali alle attività delle amministrazioni statali