D.L. 90/2014 - Riforma PA

Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari (convertito con legge 114/2014)

Autore: Giorgio Valandro

Pubblicazione: 2014

1. Lavoro pubblico (artt.1-13-bis)

Il d.l. 90/2014 in esame non introduce una disciplina organica in materia di lavoro pubblico, prevedendo piuttosto una insieme eterogeneo di modifiche che intervengono in modo diseguale in diversi settori della PA.

I primi 7 articoli del Capo I (Misure urgenti in materia di lavoro pubblico) del Titolo I del decreto-legge in commento hanno subito diverse modifiche in sede di conversione in legge (oltre all'aggiunta di un art.1-bis in tema di pensionamento anticipato dei giornalisti).

Si segnala qui anche l'art.12, il quale promuove nuove forme di supporto alle attività di volontariato di soggetti che beneficiano di misure di sostegno al reddito, attraverso: a) l'istituzione in via sperimentale di un Fondo per la copertura gli obblighi assicurativi INAIL; b) la previsione della certificazione di crediti formativi per l'attività prestata (comma 4)

Il commento ad altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici è invece inserito, ratione materiae, in altri capitoli:

  • nel capitolo 4 (Gare e opere pubbliche) il rinvio all'art.13 (Incentivi per la progettazione) e il commento all'art. 31 (Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti)
  • nel capitolo 2 (Università) il commento all'art.14 (Abilitazione scientifica nazionale; chiamata di professori associati) e all'art.15 (Scuole di specializzazione medica)

Non si applicano alle università:

  • Turn over nella P.A. (art.3)

L'art.3 del d.l. 90/2014 NON si applica alle università. Il comma 1 dell'art. 3, infatti, determina espressamente il proprio ambito di applicazione che è limitato alle "amministrazioni dello Stato, anche ad  ordinamento  autonomo, le agenzie e gli enti pubblici non economici ivi compresi  quelli  di cui all'art. 70, comma 4, del d.lgs. 165/2001". In sede di conversione, per evitare qualsiasi equivoco, il legislatore ha escluso espressamente le università dall'ambito di applicazione dell'art.3, precisando che ad esse "si applica la normativa di settore".

  • Incarichi negli uffici di diretta collaborazione (art.8)

L'art. 8 NON si applica alle università, perché riguarda la disciplina sul collocamento “fuori ruolo” dei magistrati e degli avvocati e procuratori dello Stato che intendano assumere incarichi extragiudiziari