D.L. 90/2014 - Riforma PA

Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari (convertito con legge 114/2014)

Autore: Giorgio Valandro

Pubblicazione: 2014

3. Semplificazioni e trasparenza (artt.16-28)

3.1. ANAC e riorganizzazione PP.AA.

La riorganizzazione della PA prevista dal d.l. 90/2014 (artt.16-23) interessa direttamente enti nazionali e non le università. Si segnalano le misure che, indirettamente, possono avere un certo rilievo per le attività strumentali dell'amministrazione universitaria.

3.1.1. Soppressione AVCP e trasferimento funzioni all'ANAC (art.19, commi 1, 2 e 15)

L’art. 19 (commi 1 e 2) del d.l. 90/2014 prevede l'immediata soppressione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) e il trasferimento dei relativi compiti e funzioni all’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC).

Il comma 15 dell'art. 19 in commento trasferisce all'ANAC anche le funzioni spettanti al Dipartimento della funzione pubblica in base alla normativa vigente in materia di prevenzione della corruzione.

3.1.2. Ulteriori funzioni dell’ANAC in materia di anticorruzione (art.19, commi 5 e 6)

Oltre alle competenze dell'AVCP, l'art. 19 in esame attribuisce all’ANAC anche ulteriori funzioni in materia di anticorruzione (commi 5-6): 

  • il compito di ricevere notizie e segnalazioni di illeciti, anche nelle forme di cui all’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (come modificato dall'art. 31 del d.l. 90/2014 in esame), che disciplina l’ipotesi in cui il pubblico dipendente denuncia all'autorità giudiziaria o alla Corte dei conti (ora anche all’ANAC) o riferisce al proprio superiore gerarchico condotte illecite di cui sia tenuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro. Ai sensi dell’art. 54-bis, Il dipendente non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia;
  • il potere di applicare, nei confronti dei soggetti obbligati, sanzioni amministrative, i cui proventi possono essere utilizzati dall'Autorità per le proprie attività istituzionali, nel caso in cui le pubbliche amministrazioni non provvedano ad adottare il Piano triennale di prevenzione della corruzione, il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità (di cui all'art.10 del D.Lgs. 33/2013) o il Codice di comportamento ai sensi dell'art. 54 del d.lgs. 165/2001.

3.1.3. Riordino delle funzioni in materia di misurazione e valutazione della performance (art.19, comma 9)

Per converso, sono trasferite al Dipartimento della funzione pubblica le funzioni, attualmente svolte dall’ANAC, in materia di misurazione e valutazione della performance, a decorrere dall'entrata in vigore della legge di conversione (art.19, comma 9). In sede di conversione, il legislatore ha precisato che con riguardo al solo trasferimento delle funzioni di cui all'art. 13, comma 6, lett. m) e p), del d.lgs. 150/2009 (progetti sperimentali e Portale della trasparenza), il trasferimento di funzioni deve avvenire previo accordo tra il Dipartimento della funzione pubblica e l'Autorita' nazionale anticorruzione.

Inoltre, entro 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto-legge in esame, il Governo è autorizzato ad emanare un regolamento di delegificazione (ex art. 17, comma 2, legge 400/1988) per riordinare le funzioni in materia di misurazione e valutazione della performance (comma 10). Il regolamento deve essere emanato sulla base di alcune norme generali regolatrici della materia: a) semplificazione degli adempimenti a carico delle p.a.; b) progressiva integrazione del ciclo della performance con la programmazione finanziaria; c) raccordo con il sistema dei controlli interni; d) valutazione indipendente dei sistemi e risultati (il testo originario del decreto usava l'espressione "validazione esterna", che è stata sostituita dalle parole "valutazione indipendente"); e) conseguente revisione della disciplina degli organismi indipendenti di valutazione.

L'art. 19 in esame (commi 12 e 13 ) abroga infine alcune disposizioni relative alle funzioni dell’ANAC in materia di qualità dei servizi pubblici: rispettivamente l'art.13, comma 7, del d.lgs. 150/2009 e l’art. 7, comma 2, del d.lgs. 286/1999.

3.1.4. Altre disposizioni di riorganizzazione delle PP.AA.

  • Razionalizzazione delle autorità indipendenti (art. 22)
  • Procedura di scioglimento dell'Associazione FORMEZ PA (art. 20)
  • Soppressione dell'incarico di Commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale e della relativa struttura di missione. Il presidente del Tavolo permanente per l’attuazione dell’Agenda digitale italiana viene individuato dal Ministro per la semplificazione e la PA (art. 18, comma 5)
  • Unificazione delle Scuole di formazione delle PP.AA. e assegnazione alla Scuola nazionale dell’amministrazione (art.21)

[Si ricorda che la possibilità di collaborazioni della Scuola con università e istituti di ricerca pubblici e privati, italiani e stranieri, amministrazioni pubbliche e istituzioni e società private è prevista dall’art. 3, comma 1, lett. f), del d.lgs. 178/2009 in relazione allo svolgimento di attività di ricerca, analisi e documentazione]