Stabilità 2016 [Legge 208/2015]

A.2 - PERSONALE CONTRATTUALIZZATO

1. Assunzioni e mobilità

Il comma 234 prevede che anche le università interessate ai processi di mobilità (ai sensi del comma 425 della legge 190/2014 - Legge di stabilità per il 2015) possono assumere personale soltanto nel momento in cui nel corrispondente ambito regionale sia stato ricollocato il personale interessato alla relativa mobilità.

A tale fine, la disposizione prevede che le regioni e gli enti locali rendano nota l’avvenuta ricollocazione, nel relativo ambito regionale, sul portale mobilità a conclusione di ciascuna fase del processo disciplinato dal D.M. 14 settembre 2015 (che ha definito i criteri per la mobilità del personale dipendente a tempo indeterminato degli enti di area vasta dichiarato in soprannumero, della Croce rossa italiana, nonché dei corpi e servizi di polizia provinciale per lo svolgimento delle funzioni di polizia municipale).

Le altre amministrazioni pubbliche (tra cui le università), invece, prima di procedere all’autorizzazione delle assunzioni (secondo quanto previsto dalla normativa vigente) devono:

  1. comunicare il numero di posti corrispondente alla disponibilità delle risorse destinate alle assunzioni 2015 e 2016 al Dipartimento della funzione pubblica (che ne pubblica l'elenco nel proprio sito istituzionale (comma 425 della legge 190/2014);
  2. accertare che sia stato ricollocato il personale dichiarato in soprannumero: a) interessato alla relativa mobilità; b) nel corrispondente ambito regionale (comma 234 della legge 208/2015 in esame)

Si ricorda che ai sensi del comma 425 della legge 190/2014 (Stabilità 2015) la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica avvia presso le amministrazioni pubbliche (comprese le università) una ricognizione dei posti da destinare alla ricollocazione del personale interessato ai processi di mobilità ai sensi del comma 422, ossia le unità dichiarate soprannumerarie presso le provincie e le città metropolitane. Le amministrazioni di cui al comma 425 (tra cui le università) comunicano un numero di posti, soprattutto riferiti alle sedi periferiche, corrispondente, sul piano finanziario, alla disponibilità delle risorse destinate, per gli anni 2015 e 2016, alle assunzioni di personale a tempo indeterminato secondo la normativa vigente, al netto di quelle finalizzate all'assunzione dei vincitori di concorsi pubblici collocati nelle graduatorie vigenti o approvate alla data di entrata in vigore della presente legge. Il Dipartimento della funzione pubblica l'elenco dei posti comunicati nel proprio sito istituzionale.

Nelle more del completamento del procedimento di cui al comma 425 della legge 190/2014, alle amministrazioni è fatto divieto di effettuare assunzioni a tempo indeterminato e le assunzioni effettuate in violazione del comma 425 sono nulle.