Stabilità 2016 [Legge 208/2015]

C. DIRITTO ALLO STUDIO

1. Risorse per il diritto allo studio universitario

Il comma 254 incrementa di € 54.750.000 per il 2016, e di € 4.750.000 dal 2017, il Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio agli studenti universitari.

Le risorse sono allocate sul cap. 1710 dello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e, in base alla prima nota di variazioni, per il 2016 ammontano a € 167,1 mln.

Di seguito si riporta l’andamento delle risorse allocate sul cap. 1710 (che fino al 2011 assumeva la denominazione di cap. 1695) nel periodo 2006-2016:

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

2014

2015

 2016

177,0

166,9

152,0

246,5

99,7

101,6

164,7

149,2

162,7

162,0

 167,1

2. Contributi previdenziali per studenti di medicina

Il comma 253 consente, agli iscritti ai corsi di laurea di medicina e chirurgia, odontoiatria ed assimilate, dal quinto anno di corso e fino all’iscrizione all’Albo professionale, di versare i contributi previdenziali, anche attraverso prestiti d’onore.

Più specificamente, si introduce il comma 2-bis all’articolo 10 del D.L. 76/2013, ai sensi del quale (fermo restando l’obbligo per iscritti agli albi di iscriversi e pagare i relativi contributi all'Ente di previdenza ed assistenza di categoria) si prevede la facoltà, per i soggetti indicati in precedenza, di provvedere all’iscrizione e al pagamento della relativa contribuzione all’Ente nazionale di previdenza e assistenza medici (ENPAM). Spetta al consiglio d’amministrazione del richiamato Ente la determinazione dell’ammontare del contributo e le modalità di versamento, prevendendo altresì la possibilità di favorire l’iscrizione e la contribuzione anche attraverso prestiti d’onore. Infine, dall’applicazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

3. Risorse per i collegi universitari di merito

Il comma 246 autorizza la spesa integrativa di € 3 mln per ciascuno degli anni del triennio 2016-2018 per interventi in favore dei collegi universitari di merito (artt. 15-17 d.lgs. 68/2012).

Al riguardo, si ricorda che l’art. 1, co. 258, della L. 147/2013 e l’art. 1, co. 173, della L. 190/2014 hanno autorizzato a favore dei collegi universitari di merito legalmente riconosciuti la spesa integrativa, rispettivamente, di € 5 mln annui nel triennio 2014-2016, e di (ulteriori) € 4 mln annui nel triennio 2015-2017. Al contempo, tuttavia, l’art. 1, co. 287, della medesima L. 190/2014 ha disposto la riduzione delle dotazioni di bilancio, sia in termini di competenza che di cassa, degli stati di previsione dei singoli ministeri a decorrere dall’anno 2015, secondo quanto specificato nell’elenco n. 3 della stessa legge di stabilità.

4. Borse di studio vittime del terrorismo

Il comma 255 autorizza a decorrere dal 2016 un incremento di spesa pari a 250 mila euro annui per borse di studio riservate a coloro che hanno subito un'invalidità permanente, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di atti di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico, nonché agli orfani e ai figli delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.