MILLEPROROGHE 2015 [d.l. 210/2015 convertito in legge]

DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2015, n. 210 convertito in LEGGE 25 febbraio 2016, n. 21 - Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (GU nn. 302 del 30-12-2015 e 47 del 26-02-2016)

Autore: Giorgio Valandro [aggiornamento di Riccardo Bertini]

Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2016

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II. SELEZIONE PER LE UNIVERSITA'

3. Turn over e assunzioni

Turn over

L'art. 1, comma 1, lett. b), del d.l. 210/2015 in commento, proroga al 31 dicembre 2016 il termine per procedere alle assunzioni di personale a tempo indeterminato, da parte di specifiche amministrazioni. Anche il termine per le relative autorizzazioni ad assumere, ove previste, viene prorogato al 31 dicembre 2016.

Per quanto riguarda segnatamente le università, il comma 13, art 66,  d.l. 112/2008 (e ss.mm. e ii.), ha previsto che - fermi restando i limiti in materia di programmazione triennale di cui all'art. 1, comma 105, della legge finanziaria per il 2005 - per il triennio 2009-2011 le università possano procedere, per ogni anno, ad assunzioni di personale nel limite di un contingente corrispondente ad una spesa pari al 50 per cento di quella relativa al personale a tempo indeterminato cessato dal servizio nell'anno precedente. Tale quota è destinata per una quota non inferiore al 50 per cento all'assunzione di ricercatori e per una quota non superiore al 20 per cento all'assunzione di professori ordinari (queste limitazioni non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette).

Il comma 13-bis ha disposto che per il biennio 2012-2013 il sistema delle università statali possa procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato e di ricercatori a tempo determinato nel limite di un contingente corrispondente ad una spesa pari al 20% di quella relativa al corrispondente personale complessivamente cessato dal servizio nell'anno precedente. La predetta facoltà è fissata nella misura del 50% per il biennio 2014-2015, del 60 per cento per l'anno 2016, dell'80 per cento per l'anno 2017 e del 100 per cento a decorrere dall'anno 2018.

L'attribuzione a ciascuna università del contingente delle assunzioni di cui ai periodi precedenti è effettuata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. 

Si ricorda che sul tema del turn over è intervenuta anche l'ultima legge di stabilità (legge 208/2015), con integrazione e modifica dello stesso art.66, comma 13-bis con riferimento all'assunzione di nuovi ricercatori a tempo determinato:

Programmazione triennale

Il co. 4-bis dell'art. 1 differisce (dal 31 dicembre 2015) al 30 aprile 2016 il termine per l'emanazione del DPCM con il quale devono essere stabiliti gli indirizzi per la programmazione del reclutamento del personale universitario per il triennio 2016-2018.

Si ricorda che l'art. 4 del decreto legislativo n. 49 del 2012 ha previsto la predisposizione, da parte di ciascuna università, di piani triennali per la programmazione del reclutamento del personale docente, ricercatore, dirigente e tecnico-amministrativo, compresi i collaboratori ed esperti linguistici, a tempo indeterminato e determinato, indicando gli indirizzi da seguire per il primo triennio successivo alla sua entrata in vigore (2013-2015).

Inoltre, il co. 5 dell'art. 4 sopra menzionato ha previsto che, entro i sei mesi precedenti la scadenza di ciascun triennio, con DPCM, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, sono stabiliti gli indirizzi della programmazione relativi al triennio successivo.