MILLEPROROGHE 2015 [d.l. 210/2015 convertito in legge]

DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2015, n. 210 convertito in LEGGE 25 febbraio 2016, n. 21 - Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (GU nn. 302 del 30-12-2015 e 47 del 26-02-2016)

Autore: Giorgio Valandro [aggiornamento di Riccardo Bertini]

Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2016

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II. SELEZIONE PER LE UNIVERSITA'

4. Codice appalti

Lavori pubblici

L'articolo 7, comma 2, proroga di sette mesi, dal 31 dicembre 2015 al 31 luglio 2016, i termini (previsti dai commi 9-bis e 15-bis dell'art. 253 del D.Lgs. n. 163/2006) fino ai quali si applicano alcune agevolazioni transitorie rispetto al regime ordinario relativo alla dimostrazione dei requisiti degli esecutori di lavori pubblici e dei prestatori di servizi relativi ai servizi di architettura e di ingegneria ai fini, rispettivamente, della qualificazione e delle procedure di affidamento.

In sede di conversione in legge è stata aggiunta la lettera b-bis) al co. 2, prevedendosi così la proroga, dal 31 dicembre 2015 al 31 luglio 2016, del termine (previsto dal co. 20-bis del citato art. 253) fino al quale le stazioni appaltanti possono applicare le disposizioni di cui agli articoli 122, co. 9, e 124, co. 8. Queste ultime consentono l'esclusione automatica delle offerte anomale, ai contratti di lavori d'importo inferiore o pari a 1 milione di euro e di servizi e forniture d'importo inferiore o pari a 100.000 euro (c.d. contratti sotto-soglia, cioè di importo inferiore alle soglie comunitarie previste dall'art. 28 del Codice appalti).

Attestazioni SOA

L'articolo 7, comma 3, proroga di sette mesi, fino al 31 luglio 2016, la disciplina transitoria (di cui dall'art. 189, comma 5, del Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 163/2006) in base alla quale, ai fini della qualificazione come contraente generale, il possesso dei requisiti di adeguata idoneità tecnica ed organizzativa può essere sostituito dal solo possesso delle attestazioni rilasciate dalle società organismi di attestazione (SOA) per importo illimitato a seconda delle categorie di opere generali presenti nelle varie classificazioni. Si ricorda che, in base all'art. 189 del d.lgs. 163/2006, è qualificabile "contraente generale" un soggetto dotato di adeguata esperienza e qualificazione nella costruzione di opere nonché di adeguata capacità organizzativa, tecnico-realizzativa e finanziaria, al quale è affidata la realizzazione con qualsiasi mezzo dell'opera, nel rispetto delle esigenze specificate nel
progetto preliminare o nel progetto definitivo redatto dal soggetto aggiudicatore e posto a base di gara, contro un corrispettivo pagato in tutto o in parte dopo l'ultimazione dei lavori.

L'articolo 7, co. 4, proroga di sette mesi, fino al 31 luglio 2016, la possibilità, per i contraenti generali, di documentare l'esistenza dei requisiti a mezzo copia conforme delle attestazioni SOA possedute.

Termine per la dimostrazione del requisito della cifra d'affari

L'art. 7, co. 4-bis, proroga fino al 31 luglio 2016 il termine (previsto al co. 19-bis dell'art. 357 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice dei contratti pubblici, D.P.R. 207/2010) per la dimostrazione, da parte dell'impresa, del requisito della cifra di affari realizzata con lavori svolti mediante attività diretta ed indiretta. Ai fini della qualificazione degli esecutori dei lavori, il periodo di attività documentabile è quello relativo ai migliori cinque anni del decennio antecedente la data di pubblicazione del bando.

Pubblicazione sui quotidiani

L'articolo 7, comma 7, proroga di un anno, vale a dire al 1° gennaio 2017, il termine per l'entrata in vigore delle disposizioni (contenute nell'art. 26 del D.L. 66/2014) che – in tema di obblighi di pubblicità, relativi agli avvisi e ai bandi previsti nel Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (Decreto Legislativo 163/2006, di seguito Codice) – prevedono la soppressione dell'obbligo di pubblicazione sui quotidiani per estratto del bando o dell'avviso per l'affidamento dei contratti pubblici nei settori ordinari, sopra e sotto soglia comunitaria.