MILLEPROROGHE 2015 [d.l. 210/2015 convertito in legge]

DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2015, n. 210 convertito in LEGGE 25 febbraio 2016, n. 21 - Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (GU nn. 302 del 30-12-2015 e 47 del 26-02-2016)

Autore: Giorgio Valandro [aggiornamento di Riccardo Bertini]

Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2016

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II. SELEZIONE PER LE UNIVERSITA'

6. Rifiuti

SISTRI

Le lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 8 prorogano di un anno, ossia fino al 31 dicembre 2016, rispettivamente il periodo in cui continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti – SISTRI e non si applicano le sanzioni relative al sistema medesimo, nonché il termine finale di efficacia del contratto con l'attuale concessionaria del SISTRI.

Nel corso dell'esame alla Camera, con una modifica alla lett. a) del co. 1) sono state altresì dimezzate le sanzioni concernenti l'omissione dell'iscrizione al SISTRI e del pagamento del contributo per l'iscrizione stessa (previste dai commi 1 e 2 dell'art. 260-bis del D.Lgs. 152/2006 e applicabili dal 1° aprile 2015). Tale riduzione opera fino al 31 dicembre 2016 e comunque non oltre il collaudo con esito positivo della piena operatività del nuovo sistema di tracciabilità individuato a mezzo di procedure ad evidenza pubblica (bandite dalla Consip S.p.A. il 26 giugno 2015).

Grandi impianti di combustione

L'articolo 8, comma 2, proroga di un anno, vale a dire al 1° gennaio 2017, il termine a decorrere dal quale i "vecchi" grandi impianti di combustione, vale a dire quelli anteriori al 1988 che hanno ottenuto apposita esenzione e quelli anteriori al 2013 (vedi infra), devono rispettare i nuovi e più severi limiti di emissione previsti dalla direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (nuovi commi 3-bis e 3-ter dell'art. 273 del D.Lgs. 152/2006, c.d. Codice dell'ambiente). La proroga non riguarda tutti gli impianti "vecchi", ma solo quelli per cui il Codice dell'ambiente ha previsto specifiche deroghe, e a condizione che siano state presentate (nei termini indicati dal comma in esame) le istanze di deroga.

Potere calorifico inferiore

L'articolo 8, comma 3, proroga di due mesi, cioè fino al 29 febbraio 2016, il termine – previsto dall'art. 6, comma 1, lettera p), del decreto legislativo n. 36 del 2003 – di entrata in vigore del divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti (urbani e speciali) con PCI (Potere calorifico inferiore) superiore a 13.000 kJ/Kg.