PRIVACY E TRASPARENZA

TRASPARENZA

→Attività di vigilanza Anac

1) ANAC, Regolamento sull'esercizio dell'attivita' di vigilanza in materia di inconferibilita' e incompatibilita' di incarichi nonche' sul rispetto delle regole di comportamento dei pubblici funzionari. (Delibera n. 328 del 29 marzo 2017).

2) ANAC, Regolamento sull'esercizio dell'attivita' di vigilanza sul rispetto degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.  (Delibera n. 329 del 29 marzo 2017).

3) ANAC, Regolamento sull'esercizio dell'attivita' di vigilanza in materia di prevenzione della corruzione (Delibera n. 330 del 29 marzo 2017).

I regolamenti sono entrati in vigore il 20 aprile 2017 (in Gazzetta Ufficiale n.91 del 19-4-2017)

Procedimento di vigilanza:

I. Attivazione d'ufficio o su segnalazione firmata e accompagnata da copia di un documento di identità (le segnalazioni anonime su fatti di particolare rilevanza o gravità saranno tenute in considerazione per integrare le informazioni in possesso dell'ufficio);

II. Comunicazione dell'avvio del procedimento da parte del responsabile del procedimento (dirigente dell'ufficio) entro 60 giorni dalla segnalazione;

III. Il dirigente dell'ufficio può richiedere informazioni, chiarimenti e documenti, ispezioni e convocare in audizione i soggetti ai quali è stato comunicato l'avvio del procedimento;

IV. Il procedimento si conclude entro 120 giorni dalla data di comunicazione dell'avvio del procedimento. 

Atti conclusivi del procedimento:

  • Registrazione dell'adozione di buone pratiche amministrative da parte della PA vigilata;

oppure

  •  Raccomandazione alla PA di (a seconda dell'attività vigilata):

1) prevedere particolari doveri o divieti di comportamento;

2) pubblicare dati, documenti e informazioni non oggetto di pubblicazione obbligatoria e/o l'adozione di misure richiamate in orientamenti, nel PNA e suoi aggiornamenti, nonché in Linee guida in materia di trasparenza dell'ANAC;

3) adottare misure di prevenzione della corruzione da inserire nei propri Piani di prevenzione della corruzione e di trasparenza (PTPCT);

oppure

  • Segnalazione alla PA di (a seconda dell'attività vigilata):

1) atti di conferimento di incarichi non ancora perfezionati;

2) mancato rispetto dell'obbligo di pubblicazione, quale illecito disciplinare, all'ufficio di cui all'art. 55-bis, comma 4, del d.lgs. 165/2001 ed altresì ai vertici politici, agli OIV dell'amministrazione interessata e, se del caso, alla Corte dei conti, ai fini dell'attivazione delle altre forme responsabilità di cui al comma 4 dell'art. 45 del d.lgs. 33/2013;

3) atti o fatti che possano dar luogo alle responsabilità di cui ai commi 12 e 14 dell'art. 1 della l.190/2012

oppure

  • Accertamento di  specifiche situazioni di inconferibilità e di incompatibilità, situazioni di conflitto di interesse, un illegittimo conferimento di incarico successivo alla cessazione del rapporto di lavoro];

oppure

  • Ordine di adozione di atti e/o provvedimenti (a seconda dell'attività vigilata):

1) conseguenti all'accertamento di situazioni di inconferibilità/incompatibilità;

2) richiesti dalla normativa vigente e di pubblicazione di documenti e informazioni, ai sensi dell'art. 45, comma 1, del d.lgs. 33/2013;

3) attuativi delle misure di prevenzione della corruzione inserite nel PTPCT (ovvero di rimuovere di atti e provvedimenti contrastanti con tali misure, ai sensi del comma 3 dell'art. 1 della l.190/2012 e di misure di prevenzione della corruzione previste dal PNA, dai suoi aggiornamenti, nonché da Linee guida avente il medesimo valore di atto di indirizzo, ai sensi del comma 2-bis dell'art. 1 della l.190/2012).