NUOVO CAD

2. DOCUMENTO INFORMATICO E FIRME

“Validità ed efficacia probatoria dei documenti informatici”

La rubrica dell’art. 20 è stata modificata da “Documento informatico” in “Validità ed efficacia probatoria dei documenti informatici”.

Il comma 1 è stato abrogato in quanto reso ormai superfluo dalla disciplina della firma elettronica contenuta nel regolamento eIDAS e nell'art. 21 dello stesso Codice.

Il comma 1-bis attribuisce agli organi giudicanti il compito di accertare il valore probatorio dei documenti informatici privi di firma e la loro idoneità a soddisfare il requisito della forma scritta, “in relazione alle sue” (l’espressione “tenuto conto” è stata così sostituita) caratteristiche di sicurezza, integrità, immodificabilità e qualità (caratteristiche essenziali se si vuole far valutare come prova un documento informatico).

“Documento informatico sottoscritto con firma elettronica”

L’art. 21 ha visto la modifica dei commi 1, 2, 2-bis e l’aggiunta del comma 2-ter. Sono invece abrogati i commi 3 e 4 il cui contenuto è ricollocato nei commi 4-bis e 4-ter dell'art. 24.

Nel comma 1 la novella consiste nel prevedere che il requisito della forma scritta sia soddisfatto dal documento recante la firma elettronica semplice. In proposito l'avvocato Giusella Finocchiaro ha rilevato che “permangono margini di incertezza circa la reale portata del requisito della forma scritta e cioè se questa venga richiesta ai fini della validità dell’atto, a fini probatori ovvero ancora a fini informativi” (http://www.forumpa.it/pa-digitale/finocchiaro-documento-informatico-e-firme-elettroniche-cosa-cambia-nel-nuovo-cad ).

Sotto il profilo probatorio, invece, resta ferma la regola del libero apprezzamento del giudice.

Il comma 2 rimarca che “il documento informatico sottoscritto con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale” ha “altresì l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del codice civile”. Inoltre si aggiunge che “restano ferme le disposizioni concernenti il deposito degli atti e dei documenti in via telematica secondo la normativa anche regolamentare in materia di processo telematico”.

Il comma 2-bis dispone che “salvo il caso di sottoscrizione autenticata”, le scritture private di cui all’art. 1350 del codice civile (il quale enumera gli atti che devono farsi per iscritto, sotto pena di nullità), numeri da 1 a 12, redatte su documento informatico, siano sottoscritte a pena di nullità con firma elettronica qualificata o digitale. Gli atti di cui al numero 13 del medesimo art. 1350 del Codice civile, redatti su documento informatico o formati attraverso procedimenti informatici, devono essere sottoscritti, a pena di nullità, con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale.

Il comma 2-ter (aggiunto con la riforma) ha come oggetto gli atti pubblici e recita: “ogni altro atto pubblico redatto su documento informatico è sottoscritto dal pubblico ufficiale a pena di nullità con firma qualificata o digitale”

“Copie informatiche di documenti analogici”

L'unica modifica apportata all'art. 22 riguarda la soppressione del comma 6, mentre per il resto la previsione dell'articolo rimane invariata.

Il comma 6 prevedeva l'obbligo della conservazione dell'originale analogico oppure, in caso di conservazione sostitutiva, l'autenticazione della copia da parte di un notaio o altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato con dichiarazione da questi firmata digitalmente e allegata al documento informatico. Tali obblighi sono quindi soppressi.

“Copie analogiche di documenti informatici”

L’art. 23 ha ad oggetto le copie analogiche di documenti informatici (laddove l'art. 22 si occupa di copie informatiche di documenti analogici).

Con la modifica dell'art. 23 è “ricollocata” dentro questo articolo la disposizione che era posta nel comma 5 dell'art. 23-ter (comma ora abrogato).

Il comma 2-bis dell'art. 23 prevede infatti che sulle copie analogiche di documenti informatici possa essere apposto a stampa un contrassegno tramite il quale è possibile accedere al documento informatico, ovvero verificare la corrispondenza allo stesso della copia analogica. Il contrassegno sostituisce, a tutti gli effetti di legge, la sottoscrizione autografa del pubblico ufficiale e non può essere richiesta la produzione di altra copia analogica con sottoscrizione autografa del medesimo documento informatico.

La modifica, oltre che 'topografica' di collocazione nell'articolato del Codice, risiede nel rinvio alle regole tecniche attuative (di cui all'art. 71), non già a linee guida dell'Agid, per quanto riguardo i criteri di apponibilità di contrassegno a stampa.

“Duplicati e copie informatiche di documenti informatici”

E’ stato introdotto l’art. 23-bis che ha ad oggetto i duplicati informatici (art. 23-bis, comma 1) e le copie informatiche (art. 23-bis,comma 2).

Questo articolo attesta che i duplicati informatici hanno lo stesso valore giuridico del documento informatico da cui sono tratti e che le copie hanno la stessa efficacia probatoria dell’originale nel caso in cui la loro conformità all’originale sia attestata da un pubblico ufficiale o non sia espressamente disconosciuta.

Permane l’obbligo di conservare l’originale informatico.

“Documenti amministrativi informatici”

L'art. 23-ter è stato modificato tramite l’abrogazione dei commi 2 e 5 e la modifica del comma 4.

Sul piano sostanziale, rileva l'abrogazione del comma 2 in quanto in esso “i documenti costituenti atti amministrativi con rilevanza interna al procedimento amministrativo sottoscritti con firma elettronica avanzata hanno l’efficacia prevista dall’art. 2702 del Codice civile”, circa l'effetto di piena prova della scrittura privata.

Il comma 4 è stato così modificato: “Le regole tecniche in materia di formazione e conservazione di documenti informatici delle pubbliche amministrazioni sono definite ai sensi dell’art. 71, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo”.

“Riproduzioni informatiche”

E’ stato inserito l’art. 23-quater nel quale si legge: “All’articolo 2712 del codice civile dopo le parole: “riproduzioni fotografiche” è inserita la seguente: “, informatiche”.”