Stabilità 2017 [legge 232-2016]

Autore: Giorgio Valandro

Data di pubblicazione: 12 dicembre 2016

Ultima modifica: 9 gennaio 2017

5. GESTIONALI

5.3. Contabilità e fisco

A. CONTABILITA'

Rilevazioni SIOPE. Il comma 533 stabilisce che le amministrazioni pubbliche sono tenute ad ordinare incassi e pagamenti al proprio tesoriere o cassiere utilizzando esclusivamente ordinativi informatici emessi secondo lo standard definito dall'Agenzia per l'Italia digitale (Agid) e trasmessi per il tramite dell'infrastruttura SIOPE (Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici).

Modalità e tempi di attuazione saranno stabiliti con successivi decreti del Ministero dell'economia e delle finanze, sentite la Conferenza unificata e l'Agid.

A tal fine, il comma 533 inserisce, dopo il comma 8 dell'art. 14, legge 196/2009, i commi 8-bis e 8-ter :
«8-bis. Al fine di favorire il monitoraggio del ciclo completo delle entrate e delle spese, le amministrazioni pubbliche ordinano gli incassi e i pagamenti al proprio tesoriere o cassiere esclusivamente attraverso ordinativi informatici emessi secondo lo standard Ordinativo Informatico emanato dall'Agenzia per l'Italia digitale (AGID), per il tramite dell'infrastruttura della banca dati SIOPE gestita dalla Banca d'Italia nell'ambito del servizio di tesoreria statale. Le modalità con cui enti e tesorieri scambiano gli ordinativi informatici con l'infrastruttura SIOPE sono definite da apposite regole di colloquio definite congiuntamente con l'AGID e disponibili nelle sezioni dedicate al SIOPE del sito internet istituzionale del Ministero dell'economia e delle finanze -- Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. I tesorieri e i cassieri non possono accettare disposizioni di pagamento con modalità differenti da quelle descritte nel periodo precedente.
8-ter. Con decreti del Ministero dell'economia e delle finanze, sentite la Conferenza unificata e l'AGID, sono stabiliti le modalità e i tempi per l'attuazione delle disposizioni di cui al comma 8-bis».

Regime di cassa per imprese minori. I commi da 17 a 23 intervengono sulla tassazione dei redditi delle cd. imprese minori, assoggettate alla contabilità semplificata, sostituendo il vigente principio di competenza con il principio di cassa. PER SAPERNE DI PIU'←

B. IMPOSTE

Si segnalano alcune disposizioni in tema di imposte gravanti su soggetti di impresa.

Imposta sul reddito d'impresa (IRI). I commi 547-553 introducono una nuova disciplina dell'imposta sul reddito d'impresa (IRI) da calcolare sugli utili trattenuti presso l'impresa, per gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo ed in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria.

L'opzione per l'applicazione dell'IRI si effettua in sede di dichiarazione dei redditi, ha durata di cinque periodi di imposta ed è rinnovabile. In tale ipotesi, su detti redditi opera la sostituzione delle aliquote progressive IRPEF con l'aliquota unica IRI, pari all'aliquota IRES (24% dal 2017).

Contestualmente la legge di stabilità in esame modifica la disciplina in materia di aiuto alla crescita economica (ACE). Si segnala in particolare la diminuzione dell'aliquota percentuale utilizzata per il calcolo del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio. A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018, detta aliquota viene stabilita nella misura del 2,7%, mentre per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2017 è fissata al 2,3%. Si estende l'applicazione dell'ACE alle persone fisiche, alle società in nome collettivo ed a quelle in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria. PER SAPERNE DI PIU'←

IVA sulle variazioni dell’imponibile o dell’imposta. Il comma 567 ripristina la regola secondo cui l'emissione di una nota di credito IVA, nonché l'esercizio del relativo diritto alla detrazione dell'imposta corrispondente alle variazioni in diminuzione, possono essere effettuati, nel caso di mancato pagamento connesso a procedure concorsuali, solo una volta che dette procedure si siano concluse infruttuosamente. A tal fine è modificato l'articolo 26 del D.P.R. n. 633 del 1972 (decreto IVA). PER SAPERNE DI PIU'←

Clausole di salvaguardia. Eliminazione aumenti accise ed IVA per l’anno 2017. I commi 631 e 632 rinviano al 2018 gli aumenti IVA introdotti dalla legge di stabilità 2015 e sopprimono gli aumenti di accise introdotti dalla legge di stabilità 2014 (clausole di salvaguardia).

I commi 718 e 719 della legge di stabilità 2015 hanno introdotto una nuova clausola di salvaguardia a tutela dei saldi di finanza pubblica, volta ad incrementare le aliquote IVA (ordinaria e ridotta, rispettivamente di 2,5 e 2 punti percentuali) e le accise su benzina e gasolio in misura tale da determinare maggiori entrate non inferiori a 700 milioni di euro a decorrere dal 2018.

Il comma 631 interviene sulla clausola di salvaguardia introdotta dalla legge di stabilità 2015 sostanzialmente rinviando al 2018 gli aumenti IVA già previsti per il 2017. 

Già la legge di stabilità 2016 aveva rinviato di un anno gli aumenti citati: per effetto di tali modifiche, a decorrere dal 1° gennaio 2017 l'aliquota IVA del 10 per cento sarebbe incrementata di tre punti percentuali, vale a dire dal 10 al 13 per cento; l'aliquota IVA del 22 per cento aumenterebbe di due punti percentuali (dal 22 al 24 per cento), mentre dal 1° gennaio 2018 vi sarebbe l'aumento di un ulteriore punto percentuale (dal 24 al 25 per cento); è stato invece soppresso l'ulteriore aumento di 0,5 punti percentuali dal 1° gennaio 2018. PER SAPERNE DI PIU'←

IVA di gruppo. I commi da 24 a 31, introducono e disciplinano il gruppo IVA, esercitando così la facoltà espressamente accordata agli Stati membri dell'Unione europea dalla direttiva 2006/112/CE in materia di imposta sul valore aggiunto.

Si consente di considerare come unico soggetto passivo IVA l'insieme di persone stabilite nel territorio dello stesso Stato membro che siano giuridicamente indipendenti, ma strettamente vincolate fra loro da rapporti finanziari, economici ed organizzativi. Le nuove disposizioni sul gruppo IVA si applicano dal 1° gennaio 2018, con concreta operatività dei gruppi medesimi a partire dall'anno successivo. PER SAPERNE DI PIU' ←