Stabilità 2017 [legge 232-2016]

Autore: Giorgio Valandro

Data di pubblicazione: 12 dicembre 2016

Ultima modifica: 9 gennaio 2017

2. PERSONALE

2.2. Personale contrattualizzato

Per quanto riguarda il personale contrattualizzato, si segnalano le disposizioni finanziarie introdotte per tutto il comparto pubblico e applicabili anche alle università.

A. Proroga di graduatorie concorsuali nella P.A.

Il comma 368 modifica l’articolo 4, comma 4, del decreto-legge n.101/2013, prorogando fino al 31 dicembre 2017 l'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, vigenti alla data di entrata in vigore del decreto-legge (31 agosto 2013).

Il d.l. 244/2016 (c.d. milleproroghe) ha prorogato fino al 31 dicembre 2017 l'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, approvate anche successivamente al 31 agosto 2013 (entrata in vigore del d.l. 101/2013), ferma restando la vigenza delle stesse fino alla completa assunzione dei vincitori [cfr. DOSSIER - MILLEPROROGHE 2016]

B. Fondo per il pubblico impiego

Il Fondo per il pubblico impiego istituito dal comma 364 è destinato a diverse finalità, tra cui la copertura degli "oneri aggiuntivi" (rispetto ai 300 milioni di euro già stanziati dall'ultima legge di stabilità) per la contrattazione collettiva relativa al triennio 2016-2018 (comma 365, lett. a).

Contrattazione collettiva. Si amplia quindi la capienza delle risorse disponibili per la contrattazione collettiva, anche se la distribuzione tra le diverse finalità del Fondo è demandata a uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri.

Come è noto, il "blocco" della contrattazione collettiva e il congelamento dei trattamenti retributivi -  disposti dal decreto-legge 78/2010 ed in seguito ripetutamente prorogati, sono stati caducati dalla sentenza della Corte costituzionale n. 178 del 2015, per illegittimità sopravvenuta, con effetto dalla pubblicazione della sentenza (dunque non retroattivo, rimanendo così salvi gli effetti economici prodotti fino a quel momento). Conseguentemente, la legge 208/2015 (legge di stabilità 2016) ha previsto per il triennio 2016-2018 che gli oneri a valere sul bilancio statale per la contrattazione collettiva ammontassero a 300 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016 (art. 1, comma 466 della citata legge 208/2015).

Oneri a carico dei bilanci delle amministrazioni. Il comma 367 demanda al decreto del Presidente del Consiglio l'aggiornamento dei criteri di determinazione degli oneri per la contrattazione collettiva nazionale per il triennio 2016-2018 del personale dipendente da amministrazioni, istituzioni ed enti pubblici diversi dall'amministrazione statale da porre a carico dei rispettivi bilanci - criteri già posti dal DPCM 18 aprile 2016, in coerenza al previgente stanziamento di 300 mln di euro.

Personale in regime di diritto pubblico. Il comma 369 prevede che tali maggiori risorse siano destinate alla copertura anche dei miglioramenti economici del personale dipendente in regime di diritto pubblico, tra cui i professori e i ricercatori universitari (nelle more della specifica disciplina organica ed in conformità ai principi della autonomia universitaria).