Stabilità 2017 [legge 232-2016]

Autore: Giorgio Valandro

Data di pubblicazione: 12 dicembre 2016

Ultima modifica: 9 gennaio 2017

3. RICERCA E TERZA MISSIONE

3.3. Agevolazioni e Industria 4.0

A. Credito d'imposta per ricerca e sviluppo

I commi 15 e 16, art. 1, legge di stabilità, modificano l'art. 3 del d.l. 145/2013, che ha istituito un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. In particolare, il comma 15:

  1. Eleva dal 25 al 50 per cento la misura dell'agevolazione, a decorrere dal 2017;
  2. Estende di un anno, fino al 31 dicembre 2020, il periodo di tempo nel quale devono essere effettuati gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo per poter beneficiare del credito di imposta;
  3. Aumenta da 5 a 20 milioni di euro l'importo massimo annuale del credito d'imposta riconosciuto a ciascun beneficiario;
  4. Rende ammissibili le spese relative a personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo, non essendo più richiesta la qualifica di "personale altamente qualificato".

Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in cui i costi per le attività in ricerca e sviluppo sono stati sostenuti.

Le novità introdotte hanno efficacia a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016.

B. Industria 4.0 e agevolazioni per l'innovazione

Centri di competenza ad alta specializzazione. Con il comma 115, art. 1, la legge di stabilità finanzia - entro il limite di spesa di 20 milioni per il 2017 e di 10 milioni per il 2018 - i centri di competenza ad alta specializzazione, nella forma di partenariato pubblico-privato, aventi lo scopo di promuovere e realizzare progetti di ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione su tecnologie avanzate, nel quadro degli interventi connessi al Piano "Industria 4.0".

La definizione delle modalità di costituzione e delle forme di finanziamento degli stessi sono rimessi a un decreto del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il ministero dell'economia e finanze, da adottare entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge in esame (2 maggio 2017). PER SAPERNE DI PIU' ← 

Proroga e rafforzamento della maggiorazione della deduzione di ammortamenti. I commi 8-13, art. 1 della legge di stabilità in esame, prorogano le misure di maggiorazione del 40% degli ammortamenti previste dalla legge di stabilità per il 2016 e istituiscono una nuova misura di maggiorazione del 150% degli ammortamenti su beni ad alto contenuto tecnologico (Industria 4.0).

Il comma 8 proroga l'aumento del 40% delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione di beni strumentali introdotto dalla legge di stabilità per il 2016 (art. 1, commi 91-97) a fronte di investimenti in beni materiali strumentali nuovi, nonché per quelli in veicoli utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'attività dell'impresa.

Il comma 9 introduce un nuovo beneficio riconoscendo per gli investimenti, effettuati nel periodo di cui al comma precedente, in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico atti a favorire i processi di trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0 (inclusi nell'allegato A della legge), una maggiorazione del costo di acquisizione del 150%, consentendo così di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto. PER SAPERNE DI PIU' ←

C. Start-up innovative

Firma elettronica per le startup. Il comma 65 integra la disciplina della sottoscrizione dell’atto costitutivo di start-up innovative, prevedendo che esso possa essere sottoscritto oltre che con firma digitale anche con firma elettronica avanzata autenticata. PER SAPERNE DI PIU' ←

Estensione e rafforzamento delle agevolazioni per investimenti in start-up e PMI innovative. I commi da 66 a 69 rafforzano gli incentivi fiscali previsti per i soggetti che investono nel capitale sociale delle start-up innovative e delle PMI innovative. PER SAPERNE DI PIU' ←

I commi da 71 a 73 recano, in ordine alle misure agevolative per l'autoimprenditorialità e per le start-up innovative, nuove destinazioni di risorse, sia di fonte nazionale sia discendenti dal PON. PER SAPERNE DI PIU'←