Stabilità 2017 [legge 232-2016]

Autore: Giorgio Valandro

Data di pubblicazione: 12 dicembre 2016

Ultima modifica: 9 gennaio 2017

2. PERSONALE

2.4. Spesa per formazione e missioni

A. MIssioni: esenzione dal limite di spesa

A decorrere dall'anno 2017, il limite di spesa per missioni (pari al 50% della spesa sostenuta nel 2009) non si applica alle università a prescindere dalla provenienza delle risorse utilizzate.

A tal fine, il comma 303, art. 1, della legge di stabilità in esame, modifica l'art. 6, comma 12, quarto periodo, del d.l. 78/2010, separando le università dagli enti di ricerca, per i quali l'esenzione dai limiti continua ad operare unicamente per le risorse derivanti da finanziamenti UE ovvero di soggetti privati nonché da finanziamenti di soggetti pubblici destinati ad attività di ricerca.

Per quanto riguarda le università, la nuova formulazione dell'art. 6, comma 12, quarto periodo, del d.l. 78/2010 sarà la seguente: "Il presente comma non si applica alla spesa [...] effettuata dalle università".

Per le università quindi, l'esenzione dal limite non dipende più dalla provenienza delle risorse utilizzate per finanziare le missioni.

B. Formazione: esenzione dai limiti di spesa

A decorrere dal 2017, anche le attività di formazione effettuate dalle università sono esentate dal limite di spesa per attività di formazione (pari al 50% della spesa sostenuta nel 2009).

A tal fine, il comma 303, lett. b), modifica l’art. 6, comma 13, ultimo periodo, del d.l. 78/2010, includendo anche le università tra le amministrazioni a cui non si applicano i limiti di spesa per attività di formazione (esenzione sino ad oggi riservata alla formazione effettuata dagli organismi di formazione delle Forze armate, Corpo nazionale dei vigili del fuoco e Forze di Polizia).

Riduzione del FFO

Tuttavia, per assicurare che non si realizzino nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, la legge di stabilità dispone la riduzione del Fondo di finanziamento ordinario delle università di € 12 mln, importo che corrisponde al versamento effettuato dalle singole università per le somme dovute ai sensi dell’art. 6, commi 12 e 13, del d.l. 78/2010.

In base al comma 21 del citato art. 6, infatti, le somme provenienti da tali riduzioni di spesa venivano versate annualmente dalle amministrazioni dotati di autonomia finanziaria ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato.