Legge Bilancio 2019 [legge 145-2018]

Autore: Paola Solazzo e Giorgio Valandro

Data di pubblicazione: 28/02/2019

Ultima modifica:

II. SELEZIONE PER LE UNIVERSITA'

Gare e appalti

Acquisti in Me.Pa e altri mercati elettronici 

Il comma 130 ha introdotto una modifica all'art. 1, comma 450 alla legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), sostituendo le parole «1.000 euro» con le parole «5.000 euro». È stato pertanto innalzato il limite oltre il quale le pubbliche amministrazioni, per gli acquisti di beni e servizi, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici.

Tale limite sarà pertanto ricompreso tra un importo pari o superiore a 5.000 euro e inferiore alla soglia di rilievo comunitario, con la conseguenza che per gli acquisti di importo inferiore a 5.000 euro le PA non sono obbligate a ricorrere al Me.Pa.

Contratti per affidamenti di lavori sotto la soglia comunitaria

Il comma 912 ha introdotto una deroga, fino al 31 dicembre 2019, alla disciplina prevista dall’art. 36, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici). Le stazioni appaltanti possono ora procedere all’affidamento di lavori:

-     di importo pari o superiore a 40.000 e inferiore a 150.000 mediante affidamento diretto previa consultazione, ove esistenti, di 3 operatori economici;

-     di importo pari o superiore a 150.000 e inferiore a 350.000, mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno dieci operatori economici.

Centrale per le opere pubbliche

I commi dal 162 al 165 prevedono l’istituzione di una Centrale per le opere pubbliche. Entro il 31 gennaio 2019 un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri farà nascere la struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici che, su richiesta delle amministrazioni centrali e degli enti territoriali, svolgerà funzioni di aiuto allo sviluppo e l'efficienza della progettazione e degli investimenti pubblici, di contribuire alla valorizzazione, all'innovazione tecnologica, all'efficientamento energetico e ambientale nella progettazione e nella realizzazione di edifici e beni pubblici, alla progettazione degli interventi di realizzazione e manutenzione, ordinaria e straordinaria, di edifici e beni pubblici, anche in relazione all'edilizia statale, scolastica, universitaria, sanitaria e carceraria, nonché alla predisposizione di modelli innovativi progettuali ed esecutivi per edifici pubblici e opere similari e connesse o con elevato grado di uniformità e ripetitività.