SMART WORKING NELLA P.A.

DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE

Sicurezza e tutela INAIL

OBBLIGHI IN MATERIA DI SICUREZZA

Datore di lavoro

• Garantire la sicurezza e il buon funzionamento degli strumenti tecnologici assegnati, e la loro manutenzione (art. 18, comma 2, legge n. 81 del 2017)

• Fornire al lavoratore un’adeguata informativa circa il corretto utilizzo delle attrezzature/apparecchiature messe a disposizione

• Valutare i rischi connessi alla modalità agile di svolgimento della prestazione lavorativa e consegnare al lavoratore agile e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza - con cadenza almeno annuale - un’informativa scritta sui rischi connessi allo svolgimento della prestazione in modalità agile

Lavoratore

• Cooperare nell’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione all’esterno dei locali aziendali

TUTELA ASSICURATIVA

Il lavoratore agile ha diritto alla tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dipendenti da rischi connessi alla prestazione lavorativa resa all’esterno dei locali aziendali (art. 23, comma 2, l. n. 81/2017).

I datori di lavoro (privati o pubblici non statali) non hanno alcun obbligo di denuncia ai fini assicurativi se il personale dipendente:

  • è già assicurato per le specifiche attività lavorative in ambito aziendale
  • è adibito alle medesime mansioni in modalità agile che non determinano una variazione del rischio.

Gli infortuni occorsi mentre il lavoratore presta la propria attività lavorativa all’esterno dei locali aziendali e nel luogo prescelto dal lavoratore stesso sono tutelati se causati da un rischio connesso con la prestazione lavorativa.

Gli infortuni occorsi durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello prescelto per lo svolgimento della prestazione lavorativa all’esterno dei locali aziendali sono tutelati quando il fatto di affrontare il suddetto percorso sia connesso a esigenze legate alla prestazione stessa o alla necessità del lavoratore di conciliare le esigenze di vita con quelle lavorative e risponda a criteri di ragionevolezza (art. 23, comma 3, l. n. 81/2017).

Il lavoratore agile è tutelato non solo per gli infortuni collegati al rischio proprio della sua attività lavorativa, ma anche per quelli connessi alle attività prodromiche e/o accessorie purché strumentali allo svolgimento delle mansioni proprie del suo profilo professionale (INAIL, circ. n. 48/2017). L’unico limite che si pone alla tutela del lavoratore agile per gli infortuni sul lavoro è quello del rischio elettivo.

Per garantire maggiormente la copertura assicurativa l’accordo di lavoro agile può essere uno strumento utile nel quale, se possibile, individuare i rischi lavorativi ai quali il lavoratore agile è esposto e i riferimenti spazio-temporali ai fini di un rapido riconoscimento delle prestazioni infortunistiche.

→ Circolare Inail n. 8 del 2017


N.B. per la durata dello stato di emergenza, le P.A. possono derogare all'informativa scritta nella quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro (art. 22 l. 81/2017).