DOSSIER "CURA ITALIA" E ALTRI DECRETI

DIDATTICA ONLINE

CREDITI FORMATIVI

Le attività formative svolte o erogate con modalità a distanza, saranno considerate valide ai fini del computo dei crediti formativi universitari, "previa attività di verifica dell'apprendimento", e ai fini dell'attestazione della frequenza obbligatoria (art.101, co. 5).

ASSOLVIMENTO DEI COMPITI DIDATTICI

Nel periodo di sospensione della frequenza delle attività didattiche, le attività formative e di servizio agli studenti, inclusi l'orientamento e il tutorato, e le attività di verifica dell'apprendimento svolte o erogate con modalità a distanza, secondo le indicazioni fornite dal Rettore e dal Direttore generale (consultabili su www.unipd.it/coronavirus-comunicazione-rettore) saranno computate ai fini dell'assolvimento dei compiti didattici. In particolare, tutte le menzionate attività formative saranno computate ai seguenti fini:

  • adempimento dei compiti didattici dei professori e ricercatori universitari, così come disciplinati dall'art. 6, legge 240/2010;
  • valutazione dell'attribuzione degli scatti biennali (ex art. 6, comma 14, legge 240/210) e per l'attribuzione della classe stipendiale successiva (art. 2, comma 3, e art. 3, comma 3, del D.P.R. 15 dicembre 2011, n. 232);
  • valutazione dell'attività svolta dai ricercatori a tempo determinato di tipo A ai fini della proroga del contratto e dai ricercatori di tipo B ai fini della valutazione per il passaggio al ruolo di professore associato;
  • assolvimento degli obblighi contrattuali di cui all'art. 23 della legge 240/2010 (contratti di insegnamento).