DOSSIER "CURA ITALIA" E ALTRI DECRETI

AREA MEDICA

Abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo

Il decreto prevede percorsi semplificati per accelerare il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, ​previo giudizio di idoneità sui risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio pratico-valutativo (art. 102). In particolare, sono abilitate all'esercizio della professione, senza svolgimento dell’esame di stato, le seguenti categorie:

1) candidati della seconda sessione-anno 2019 degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, che abbiano già conseguito il giudizio di idoneità nel corso del tirocinio pratico-valutativo (ai sensi dell’art. 3, DM 58/2018 oppure dell’art. 2, DM 445/2001);

2) laureati in Medicina e Chirurgia,il cui tirocinio non si è svolto all’interno del Corso di studi​, che abbiano conseguito la valutazione del tirocinio post lauream prescritta dall’art. 2 del DM 445/2001);

3) laureati in Medicina e Chirurgia – Classe LM/41​. Ipotesi subordinata alle seguenti condizioni:
a) adeguamento d’urgenza dell’ordinamento didattico e dei regolamenti didattici di ateneo disciplinanti gli ordinamenti dei corsi di studio della Classe LM/41- Medicina e Chirurgia (decreto MUR e decreto rettore semplificati). Resta ferma la facoltà per gli studenti già iscritti di optare per il regime previgente;
b) acquisizione del giudizio di idoneità per il tirocinio svolto durante il corso di studi, ai sensi dell’art. 3, DM 58/2018.

Dunque:

-Il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia – Classe LM/41 abilita all'esercizio della professione di medico-chirurgo, previa acquisizione del giudizio di idoneità sui risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio pratico- valutativo svolto all'interno del corso di studi ai sensi dell'art. 3 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 9 maggio 2018, n. 58.
Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, è adeguato l'ordinamento didattico della Classe LM/41 Medicina e Chirurgia. Con decreto rettorale, gli atenei dispongono l'adeguamento dei regolamenti didattici di ateneo disciplinanti gli ordinamenti dei corsi di studio della Classe LM/41-Medicina e Chirurgia.

→ Decreto ministeriale n. 8 del 2 aprile 2020 recante l'adeguamento dell'ordinamento didattico della classe LM41 - Medicina e Chirurgia di cui al D.M. 16 marzo 2007

-In via di prima applicazione, i candidati della seconda sessione-anno 2019 degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo, che abbiano già conseguito il giudizio di idoneità sui risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio pratico-valutativo, sono abilitati all'esercizio della professione di medico-chirurgo.

-Per coloro i quali siano laureati in Medicina e Chirurgia, ma non abbiano svolto il tirocinio all'interno del Corso di studi ai sensi dell' 3 del D.M. n. 58 del 2018, l'abilitazione avviene con la valutazione prevista dall'articolo 2 del D.M. 19 ottobre 2001, n. 445, e cioè a cura del docente universitario o del dirigente medico responsabile della struttura frequentata dal candidato, e del medico di medicina generale, che ne danno formale attestazione sul libretto diario fornendo un giudizio motivato espresso con punteggio numerico sulle capacità e attitudini del candidato.

-La norma salvaguarda altresì la facoltà degli studenti iscritti al corso di laurea secondo le previgenti regole di optare per il conseguimento del solo titolo accademico, ferma restando la possibilità di conseguire successivamente l'abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo, secondo le modalità di cui al punto precedente.