DOSSIER "CURA ITALIA" E ALTRI DECRETI

DIPENDENTI PUBBLICI

A. Congedi straordinari e indennità

CONGEDI PER I GENITORI

A decorrere dal 5 marzo e per tutta la durata della sospensione dei servizi educativi per l'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, i genitori lavoratori dipendenti del settore pubblico (compresi i genitori affidatari) hanno diritto a fruire, per i figli di età non superiore a 12 anni, di uno specifico congedo (coperto da contribuzione previdenziale figurativa) per il quale è riconosciuta un'indennità pari al 50% della retribuzione (art. 25).
La fruizione del congedo è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di 15 giorni, ed è subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore. Il limite di età non si applica in riferimento ai figli con disabilità grave.

I genitori con figli minori di età compresa tra 12 e 16 anni hanno diritto di astenersi dal lavoro per il periodo di sospensione dei servizi educativi (a condizione che non ci sia altro genitore che fruisce di sostegno al reddito o non lavoratore), senza nessuna indennità o contribuzione figurativa, ma con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto.

L'erogazione dell'indennità, nonchè l'indicazione delle modalità di fruizione del congedo, sono a cura dell'amministrazione centrale.

BONUS BABY SITTING

Il bonus ​non è previsto per i dipendenti pubblici, ad eccezione dei dipendenti del settore sanitario (per i quali è elevato fino a 1000 euro, per i figli minori fino a 12 anni, in alternativa al congedo).

PERMESSI LEGGE 104/1992

Il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all'art. 33, comma 3, della legge n. 104/1992 (pari a 3 giorni) è incrementato di ulteriori complessive 12 giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020 (art. 24).

PREMIO UNA TANTUM

Ai lavoratori con reddito complessivo da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro che nel mese di marzo svolgono la propria prestazione sul luogo di lavoro (non in smart working) viene riconosciuto un ​premio pari a 100 euro (che non concorre alla formazione del reddito), da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro (art. 63). I datori di lavoro riconoscono in via automatica l'incentivo, possibilmente a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno, e recuperano il premio erogato attraverso l'istituto della compensazione di cui all'art. 17 del d.lgs. 241 del 1997.