DOSSIER "CURA ITALIA" E ALTRI DECRETI

DIPENDENTI PUBBLICI

C. Banca delle ferie

N.B. in sede di conversione in legge, all'art. 87 è stato inserito il comma 4-bis, che prevede la possibilità per i pubblici dipendenti di cedere, in tutto o in parte, i riposi e le ferie maturate fino al 31 dicembre 2019 ad un altro dipendente della stessa amministrazione.

Fino al termine dello stato di emergenza, e comunque non oltre il 30 settembre 2020, al fine di fronteggiare le particolari esigenze emergenziali connesse all’epidemia da COVID-19, anche in deroga a quanto stabilito dai contratti collettivi nazionali vigenti, i dipendenti delle amministrazioni pubbliche possono cedere, in tutto o in parte, i riposi e le ferie maturati fino al 31 dicembre 2019 ad altro dipendente della medesima amministrazione di appartenenza, senza distinzione tra le diverse categorie di inquadramento o ai diversi profili posseduti.
La cessione avviene in forma scritta ed è comunicata al dirigente del dipendente cedente e a quello del dipendente ricevente, è a titolo gratuito, non può essere sottoposta a condizione o a termine e non è revocabile. Restano fermi i termini temporali previsti per la fruizione delle ferie pregresse dalla disciplina vigente e dalla contrattazione collettiva (art. 87, comma 4-bis).