Decreto semplificazioni (d.l. 76/2020 convertito in legge) - DOSSIER

SISTEMA UNIVERSITARIO

RTD: indennità e computo del periodo di maternità obbligatoria

In sede di conversione viene modificato l’art. 24, comma 9-ter, l. 240/2010, il quale prevedeva per le ricercatrici a tempo determinato, la sola sospensione e conseguente proroga del contratto nel periodo di astensione obbligatoria di maternità. 

A seguito delle modifiche introdotte dall’art. 19, comma 1, lettere f-bis ed f-ter, del d.l. 76/2020 in esame, anche alle ricercatrici a tempo determinato verrà corrisposta la relativa indennità durante il periodo di congedo obbligatorio e lo stesso periodo è computato nell’ambito della durata triennale contratto.

Con particolare riferimento alle RTD di tipo B, in caso di esito positivo della valutazione, la titolare alla scadenza del contratto sarà inquadrata nel ruolo di professore associato. In alternativa, le RTD potranno chiedere in ogni caso, entro la scadenza del contratto, la proroga dello stesso per un periodo non superiore a quello del congedo obbligatorio di maternità.

Nel caso in cui, in base alle previgenti disposizioni, i contratti siano stati sospesi, è prevista la possibilità che il titolare del contratto di ricercatore di tipo B possa chiedere che tale periodo di sospensione sia computato nella durata triennale del contratto.