Decreto semplificazioni (d.l. 76/2020 convertito in legge) - DOSSIER

ACCELERAZIONE PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

Accelerazioni per pareri e conferenze dei servizi

Obbligo di procedere in assenza di parere obbligatorio

Con la modifica dell’art. 16, comma 2, della legge 241/1990, si estende anche ai pareri obbligatori (oltre che facoltativi) l’obbligo di procedere indipendentemente dall’espressione del parere obbligatorio, quando sono decorsi i termini di legge per esprimere il parere (20 giorni dalla richiesta) (art. 12, comma 1, lett. f) nn. 1) e 2) del d.l. 76/2020).

Semplificazioni della Conferenza di servizi decisoria “semplificata”. L’art. 13 del d.l. 76/2020 in esame prevede che, fino al 31 dicembre 2021, nei casi in cui deve essere indetta una conferenza di servizi decisoria ai sensi dell’art 14, comma 2 della l. 241/1990, l’amministrazione procedente può utilizzare lo strumento della conferenza semplificata di cui all’art. 14-bis della medesima legge 241/1990, con le seguenti modificazioni:

  • tutte   le   amministrazioni   coinvolte    rilasciano    le determinazioni di competenza entro il termine perentorio di  60 giorni;

  • al di fuori dei casi di  cui all'articolo  14-bis, comma 5, l'amministrazione procedente svolge, entro trenta  giorni  decorrenti dalla scadenza del termine per il rilascio  delle  determinazioni  di competenza delle singole amministrazioni, con  le  modalità  di  cui all'articolo 14-ter, comma 4, della legge n. 241 del 1990, una riunione telematica di tutte le amministrazioni coinvolte nella quale prende atto delle rispettive posizioni e procede senza  ritardo  alla stesura della determinazione motivata conclusiva della conferenza  di servizi  verso  la  quale  può  essere  proposta opposizione dalle amministrazioni di cui all'articolo 14-quinquies, della legge n. 241 del 1990;

  • si considera  in  ogni caso acquisito l'assenso senza condizioni delle  amministrazioni  che non abbiano partecipato alla riunione ovvero, pur partecipandovi, non abbiano espresso la propria posizione, ovvero  abbiano espresso un dissenso non motivato o riferito a questioni  che  non  costituiscono oggetto della conferenza;

  • per le procedure d’appalto semplificate (artt. 1 e 2 del d.l. in esame), se è necessario riconvocare la  conferenza  di  servizi  sul  livello  successivo  di progettazione, tutti i termini sono ridotti della metà e  gli ulteriori atti di autorizzazione, di assenso e i pareri comunque denominati, eventualmente necessari in  fase di esecuzione, sono rilasciati in ogni caso nel termine di sessanta giorni dalla richiesta.