Decreto semplificazioni (d.l. 76/2020 convertito in legge) - DOSSIER

AMMINISTRAZIONE DIGITALE E LAVORO AGILE

Piattaforme digitali e responsabilità dirigenziali

Entro il 28 febbraio 2021 tutti gli Enti pubblici e la Pubblica Amministrazione devono:

  1. utilizzare esclusivamente le identità digitali (SPID) e la carta d'identità elettronica ai fini dell’identificazione dei cittadini che accedono ai propri servizi on-line;

  2. rendere fruibili tutti i loro servizi anche in modalità digitale e avviare i relativi progetti di trasformazione digitale entro il 28 febbraio 2021

Piattaforme digitali

Si introducono modifiche all'articolo 64-bis del CAD tese a consolidare la natura dell'App IO, quale punto di accesso telematico ai servizi pubblici, prevedendo che le pubbliche amministrazioni rendano i propri servizi fruibili in rete su dispositivi mobili anche attraverso l'applicazione App IO, che diventa quindi uno strumento certo e riconoscibile per i cittadini che vogliano accedere ai servizi su mobile. Le amministrazioni potranno provvedere autonomamente e non esporre i propri servizi sull'App IO in caso di impedimenti di natura tecnologica attestati dalla società PagoPA.

Responsabilità dirigenziale

La violazione dell’articolo 64, comma 3-bis del CAD e delle disposizioni introdotte dall’art 24 d.l. n. 76/2020, costituisce il mancato raggiungimento di uno specifico risultato e di un rilevante obiettivo da parte dei dirigenti responsabili delle strutture competenti e comporta la riduzione, non inferiore al 30 per cento della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei dirigenti competenti, oltre al divieto di attribuire premi o incentivi nell’ambito delle medesime strutture.

Segnalazioni al difensore civico presso l’AGID

Il difensore civico presso l’AGID inviterà, ai sensi dell’articolo 17, comma 1-quater, del CAD, il soggetto responsabile di presunte violazioni del CAD a porvi rimedio tempestivamente e comunque non oltre trenta giorni. 

Viene previsto inoltre che il mancato avvio delle attività indicate dal difensore civico nonché il mancato rispetto del termine perentorio per la loro conclusione rilevi ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili e comporti responsabilità dirigenziale e disciplinare (art. 31, comma 1).

Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della PA 

La norma prevede che tutte le pubbliche amministrazioni, gli agenti della riscossione e, limitatamente agli atti emessi nell’esercizio di attività ad essi affidati, i soggetti incaricati per le medesime attività di riscossione, ai fini della notifica possono avvalersi della piattaforma notifiche della pubblica amministrazione.

Resta ferma la possibilità, per le amministrazioni, di effettuare la notificazione dei propri atti provvedimenti, avvisi e comunicazioni, con le modalità previste dagli articoli 137 e seguenti del c.p.c. o secondo le modalità previste dalle leggi speciali, non prevedendo la norma l’obbligatorietà dell’uso della piattaforma (art. 26 d.l. 76/2020).