Decreto semplificazioni (d.l. 76/2020 convertito in legge) - DOSSIER

AMMINISTRAZIONE DIGITALE E LAVORO AGILE

Misure di incentivo al lavoro agile

Il d.l. semplificazione in esame prevede che la Pubblica Amministrazione provveda a sviluppare i propri sistemi con modalità idonee a consentire l’accesso da remoto ai propri dipendenti, naturalmente nel rispetto delle disposizioni di sicurezza, e favorire così il lavoro agile a distanza.

In particolare, l’art. 31 d.l. Semplificazione, il quale modifica l’art. 12 del CAD, prevede che :

  • per i datori di lavoro, è obbligatorio adottare ogni misura utile a garantire la sicurezza e la protezione delle informazioni e dei dati, in caso di utilizzo, da parte dei dipendenti, di dispositivi elettronici personali (art. 12, comma 3-bis, d.lgs. 82/2005) nonché fornire  al lavoratore adeguata informazione sull'uso sicuro dei dispositivi, anche attraverso la diffusione di apposite linee guida, e disciplinando, tra l'altro l'uso di webcam e microfoni, previa informazione alle organizzazioni sindacali;

  • le pubbliche amministrazioni acquistano beni ovvero progettano e sviluppano sistemi informativi e servizi informatici con modalità idonee a consentire ai lavoratori di accedere da remoto ad applicativi, dati e informazioni necessari allo svolgimento della prestazione lavorativa, fermo restando, ovviamente, il rispetto dello Statuto dei lavoratori e delle necessarie misure di garanzia e di sicurezza, imposte dagli standard e dalle migliori pratiche nazionali ed internazionali, volte ad assicurare la protezione delle reti e l’uso responsabile dei mezzi telematici (art. 12, comma 3-ter, d.lgs. 82/2005). Inoltre deve essere data al lavoratore adeguata informazione sull'uso sicuro degli strumenti impiegati, con particolare riguardo a quelli erogati tramite fornitori di servizi in cloud, anche attraverso la diffusione di apposite linee guida, e disciplinando anche la tipologia di attività che possono essere svolte, previa informazione alle organizzazioni sindacali