MILLEPROROGHE 2021 (d.l. 183/2020 convertito in legge)

GESTIONE AMMINISTRATIVO-CONTABILE

Piattaforma per gestione telematica della certificazione dei tempi di pagamento (PCC)

L’art. 2, comma 4-quater dispone alcune modifiche in materia di elaborazione, mediante Piattaforma elettronica per la gestione telematica del rilascio delle certificazioni (PCC), dei tempi di pagamento delle amministrazioni pubbliche previsti dalla legge 145/2018 (legge di bilancio per il 2019).

Si ricorda che i tempi di pagamento e ritardo stabiliti per le amministrazioni pubbliche (comprese le università) sono elaborati mediante la Piattaforma elettronica per la gestione telematica del rilascio delle certificazioni (articolo 7, comma 1, del decreto-legge 35/2013), tenendo conto anche delle fatture scadute che le amministrazioni non hanno provveduto a pagare (comma 861 della legge 145/2018

L’art. 2, comma 4-quater, lett. a) del d.l. 183/2020 in commento, deroga alla tassatività della elaborazione degli indicatori di ritardo mediante Piattaforma elettronica. La norma aggiunge al richiamato comma 861 un ultimo periodo che stabilisce che anche le università statali, limitatamente al 2021, quando riscontrano pagamenti di fatture commerciali non comunicati alla Piattaforma elettronica dei crediti commerciali (PCC), possono elaborare gli indicatori di ritardo annuale dei pagamenti, sulla base dei propri dati contabili, includendo anche i pagamenti non comunicati, previa relativa verifica del competente organo di controllo di regolarità amministrativa.

Inoltre, si dovrà tener conto di “quanto stabilito dal comma 861” (e quindi anche della deroga per l’anno 2021), per l’applicazione delle riduzioni dei costi previste dal comma 864, lettera a), della legge 145/2018 (riduzione dei costi di competenza per consumi intermedi), che si applicano anche alle amministrazioni pubbliche che non hanno pubblicato l'ammontare complessivo dei debiti e che non hanno trasmesso alla piattaforma elettronica le comunicazioni e le informazioni relative all'avvenuto pagamento delle fatture (l’art. 2, comma 4-quater, lett. c) del d.l. 183/2020 in commento modifica così il comma 868 della legge 145/2018).

Infine, sempre per quanto riguarda anche le università, a decorrere dal 1° gennaio 2021 (rispetto al previgente 2019) sono pubblicati e aggiornati nel sito web istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri:

  • con cadenza trimestrale, i dati riguardanti gli importi complessivi delle fatture ricevute dall'inizio dell'anno, i pagamenti effettuati e i relativi tempi medi ponderati di pagamento e di ritardo, come desunti dal sistema informativo della piattaforma elettronica di cui al comma 861 (la menzionata PCC);

  • con cadenza trimestrale (anziché mensile) i dati riguardanti le fatture emesse in ciascun trimestre dell’anno e pagate entro i termini ed entro tre, sei, nove e dodici mesi dalla scadenza (l’art. 2, comma 4-quater, lett. d) del d.l. 183/2020 in commento modifica così il comma 869 della legge 145/2018).

Sulle modifiche introdotte sul tema dalla legge 145/2018 vedi anche il commento dell’Ufficio studi del CoDAU, Legge di bilancio per il 2019, 11 febbraio 2019 (pagg. 19-20).