sabato, 19 ottobre 2019, 22:14
Sito: Moodle - Sistema Bibliotecario d'Ateneo
Corso: La ricerca bibliografica. Tutorial sulla competenza informativa (Information Literacy) (IL)
Glossario: GLOSSARIO
L

Letteratura grigia

Tutti quei documenti o scritti non diffusi attraverso i normali canali di pubblicazione commerciale. Questa grande categoria di documenti include fra l’altro tesi di laurea e di dottorato, brevetti, pubblicazioni interne a organizzazione pubbliche o private, rapporti tecnici, progetti di ricerca, atti di congressi, dispense di corsi, bozze.

Riediger, Helmut, Scrivere tesi, saggi e articoli, Editrice Bibliografica, Milano, 2009, p. 41


M

Mappa concettuale

La mappa concettuale è la rappresentazione grafica della rete di relazioni tra più concetti, a partire da quello di partenza.


Metadati

I metadati  (dal greco μετὰ "oltre, dopo" e dal latino datum "informazione" - plurale: data), letteralmente "(dato) oltre un (altro) dato", è un'informazione che descrive un insieme di dati.

Un esempio tipico di metadati è costituito dalla scheda del catalogo di una biblioteca, la quale contiene informazioni circa il contenuto e la posizione di un libro, cioè dati riguardanti i dati che si riferiscono al libro. Un altro contenuto tipico dei metadati può essere la descrizione di un record di una banca dati che riporta tutti gli elementi che descrivono il documento indicizzato.

In generale, i metadati possono essere associati a qualunque risorsa, sia essa digitale, fisica, o astratta.  Quindi, per riportare solo alcuni esempi, possiamo associare metadati a libri, record bilbiografici, documenti HTML, oggetti museali, siti Web, collezioni di oggetti, servizi, luoghi, persone, istituzioni, opere astratte, concetti, eventi, ecc.

(http://www.nmis.isti.cnr.it/savino/Dispensa/metadati.pdf

http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/metadati-metadata)

Monografia

Pubblicazione non periodica, cioè concepita come completa (o da completarsi attraverso un numero finito di parti) e non destinata a proseguire indefinitamente, è spesso di  lunghezza rilevante e tratta di un singolo argomento. Può essere a stampa o in formato elettronico.

MOOC (Massive Open Online Courses)

I MOOC sono corsi a libero accesso, disponibili in rete, che coinvolgono un numero elevato di utenti. Pensati per una formazione a distanza che coinvolga un numero elevato di utenti, con una diversa formazione di base, provenienti da diverse aree geografiche e accedono ai contenuti unicamente via rete.
I corsi sono aperti, ossia l'accesso non richiede il pagamento di una tassa di iscrizione, e disponibili in rete, cioè permette di usufruire liberamente dei materiali messi a disposizione.

Multimedia

L'uso simultaneo di strumenti comunicativi diversi (testo, grafica, immagini, animazioni, suoni) che si integrano reciprocamente, per lo più realizzato mediante elaboratore elettronico; anche, l'insieme delle tecniche e dei prodotti multimediali.

Secondo lo studioso Maragliano la multimedialità può essere intesa come la confluenza di tre tradizioni mediali e culturali: quella della stampa, caratterizzata da oggettività, analiticità, sistematicità e chiusura; quella dell'audiovisione, dove sono presenti la soggettività, la globalità, l'apertura; quella dell'interattività, dove l'utente ha una funzione co-autoriale.
Anche la ricerca psicologica ha contribuito ad ampliare il significato del termine, distinguendo due forme di multimedialità: come formato di presentazione che utilizza più canali sensoriali; come processo cognitivo che consente l'acquisizione di nuove conoscenze.


O

Operatori booleani

Gli operatori booleani  vengono utilizzati in fase di ricerca per combinare in modo logico più concetti o parole.  Essi dicono ad uno strumento di ricerca come interpretare e combinare tra loro una serie di termini di ricerca.
I più comuni sono: AND, OR, NOT.


P

Peer-review

Espressione inglese (lett. «valutazione da parte dei pari grado») utilizzata nell’ambito della ricerca scientifica per indicare la valutazione critica che un lavoro o una pubblicazione riceve, spesso su richiesta di un’autorità centrale, da parte di specialisti dello stesso settore, sempre anonimi, sia nazionali sia internazionali (chiamati con termine ingl. referees). L’iter ha il fine di verificare l’idoneità degli articoli alla pubblicazione su riviste specializzate, o dei lavori al finanziamento, e obbliga gli autori ad adeguarsi ai migliori standard di qualità, oppure ai requisiti specifici della rivista, o dell’agenzia finanziatrice. Pubblicazioni e progetti di ricerca che non siano stati sottoposti a una peer-review non sono generalmente considerati scientificamente validi dai ricercatori e dai professionisti del settore, se non dopo eventuali e accurate verifiche. Questa procedura, pur non essendo priva di possibilità di miglioramento, è quella che fino a oggi ha maggiormente contribuito alla valutazione della ricerca scientifica.

Lessico del XXI secolo http://www.treccani.it/enciclopedia/peer-review_%28Lessico-del-XXI-Secolo%29/


Periodico

Per periodico si intende una pubblicazione scientifica che viene pubblicata periodicamente, cioè con intervalli di tempo più o meno regolari (mensile, trimestrale, qudrimestrale, annuale, irregolare, ecc.)
Può essere definito anche rivista scientifica alludendo al processo di validazione delle informazioni contenute (peer reviewed) e ai contenuti prodotti in ambito scientifico-accademico.

Plagio

Si usa il termine plagio (da plagium=furto, rapimento) per designare l'appropriazione, totale o parziale, di un'opera dell'ingegno altrui nel campo della letteratura, dell'arte, della scienza, o comunque coperta dal diritto d'autore, che si voglia far passare per propria. Tale contraffazione può avere, oltre ai risvolti di natura civilistica, anche risvolti di natura penalistica.

Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Plagio_%28diritto_d%27autore%29