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C

Consistenza

Annate di una pubblicazione in serie possedute dalla biblioteca.



Copyright

Il copyright (termine di lingua inglese che letteralmente significa diritto di copia) è l'equivalente del diritto d'autore nei paesi di common law, come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, dal quale però differisce, sotto vari aspetti.

È solitamente abbreviato con il simbolo ©. Quando tale simbolo non è utilizzabile si riproduce con la lettera "c" posta tra parentesi: (c) o (C).

https://it.wikipedia.org/wiki/Copyright


Creative Common

Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Creative Commons è un'organizzazione non profit dedicata all'espansione della condivisione delle opere di creatività nel rispetto delle leggi internazionali esistenti sul diritto d'autore.


D

Database

Archivio elettronico di dati correlati, registrati e organizzati in modo da poter essere facilmente, rapidamente e selettivamente rintracciabili uno per uno, oppure per gruppi determinati, mediante appositi programmi di gestione e di ricerca

Vocabolario Treccani http://www.treccani.it/vocabolario/data-base/

Diritto d'autore

Il diritto d'autore italiano, è quella branca dell'ordinamento giuridico italiano che disciplina il diritto d'autore e l'attribuzione di un insieme di facoltà a colui che realizza un'opera dell'ingegno di carattere creativo, con l'effetto di riservargli diritti morali ed economici.

È disciplinato prevalentemente dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, e dal Titolo IX del Libro Quinto del codice civile italiano.

https://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d%27autore_italiano


E

E-learning

Per e-learning  s'intende l'uso delle tecnologie multimediali e di Internet per migliorare la qualità dell'apprendimento facilitando l'accesso alle risorse e ai servizi, così come anche agli scambi in remoto e alla collaborazione (creazione di comunità virtuali di apprendimento).

I progetti educativi di molte istituzioni propongono la teledidattica non solo come complemento alla formazione in presenza, ma anche come percorso didattico rivolto ad utenti aventi difficoltà di frequenza in presenza. Attraverso la teledidattica si facilita la formazione continua e quella aziendale, specialmente per le organizzazioni con una pluralità di sedi.

Elementi essenziali sono:

  • la connessione alla rete per la fruizione dei materiali didattici e lo sviluppo di attività formative basate su una tecnologia specifica, detta "piattaforma tecnologica" (learning management system, LMS);
  • l'impiego del personal computer (eventualmente integrato da altre interfacce e dispositivi) come strumento principale per la partecipazione al percorso di apprendimento;
  • un alto grado di indipendenza del percorso didattico da vincoli di presenza fisica o di orario specifico;
  • il monitoraggio continuo del livello di apprendimento, sia attraverso il tracciamento del percorso che attraverso frequenti momenti di valutazione e autovalutazione;
  • la valorizzazione di:
    • multimedialità (effettiva integrazione tra diversi media per favorire una migliore comprensione dei contenuti);
    • interattività con i materiali (per favorire percorsi di studio personalizzati e di ottimizzare l'apprendimento);
    • interazione umana (con i docenti/tutor e con gli altri studenti - per favorire, tramite le tecnologie di comunicazione in rete, la creazione di contesti collettivi di apprendimento).

L'insegnamento in linea è un processo di formazione continua che implica l'utilizzo delle tecnologie di rete per progettare, distribuire, scegliere, gestire e ampliare l'apprendimento. Questo atteggiamento non è più assimilabile ai monolitici corsi tradizionali da distribuire indistintamente a tutti gli studenti.
Caratteristiche prinvipali sono:

  • l'interattività, vale a dire la necessità di coinvolgere il discente, generalmente avvalendosi del learning by doing;
  • la dinamicità, ovvero il bisogno da parte del discente di acquisire nuove competenze mirate just in time;
  • la modularità, ossia la possibilità di organizzare i contenuti di un corso secondo gli obiettivi formativi e le necessità dell'utenza.
Questo è possibile grazie alla natura del Learning object, unità di apprendimento minima di base.


F

Formazione a distanza

La formazione a distanza (FAD) è l'insieme delle attività didattiche svolte all'interno di un progetto educativo che non prevede la compresenza di docenti e discenti nello stesso luogo.
A partire dalla tecnologia utilizzata possiamo individuare tre generazioni di FAD: didattica per corrispondenza,  quella con tecnologie audiovisive e quella delle tecnologia informatiche.

La distinzione della FAD in fasi generazionali, per quanto concettualmente efficace, rischia tuttavia di oscurare l'importanza assunta dai paradigmi educativi e dalle teorie della conoscenza che accompagnano l'evoluzione del settore. In particolare, per quanto riguarda la formazione a distanza che si basa sulla telematica e che viene generalmente denominata come e-learning, non bisogna dimenticare come essa sia basata sull'interazione tra tutti i partecipanti al progetto educativo come elemento centrale.
È proprio in questo, infatti, che essa si distingue dai sistemi che l'hanno preceduta. L'utilizzo delle nuove tecnologie, da solo, non basta a dar conto del cambiamento. Si pensi, ad esempio, al Computer Based Training che, pur sfruttando le macchine informatiche, costituiva ancora una forma di apprendimento trasmissivo. Ciò che si verifica oggi, nella società della conoscenza, è invece l'emergere di un paradigma costruttivista della conoscenza.


I

Indicizzare

Indicizzare, in biblioteconomia, vuol dire estrarre da ogni articolo/documento i dati di natura bibliografica (autore/i, titolo, editore, data di pubblicazione, titolo rivista, titolo monografia, ISSN) e i dati di contenuto (soggetto, descrittori, abstract) al fine di creare indici interrogabili attraverso uno strumento informatico.

Se l'operazione non avviene in maniera automatica i bibliotecari descrivono i documenti attraverso i cosiddetti "metadati".


Interoperabilità

Capacità di distribuire, utilizzare modificare e monitorare i materiali didattici tramite piattaforme tecnologiche, indipendentemente dagli standard utilizzati (AICC, SCORM, IMS,…).
Rimane inalterata la tracciabilità dell'azione formativa ed è permessa la comunicazione fra diversi sistemi di distribuzione.


L

Learning Object

Unità di istruzione per l'e-learning. I learning object costituiscono particolari tipi di risorse di apprendimento autoconsistenti, dotate di modularità, reperibilità, riusabilità e interoperabilità, che ne consentono la possibilità di impiego in contesti diversi.

Questo blocco formativo minimo di base dell 'e-learning (detto nel linguaggio tecnico oggetto di apprendimento, dall'inglese learning object) può essere sfilato da un corso e assemblato con altri blocchi formativi per formare un corso nuovo: pertanto l'oggetto di apprendimento può esser definito come un qualsiasi oggetto che entra a far parte del processo di formazione e che può essere (ri) utilizzato in tempi e luoghi diversi. La sua grandezza varia a seconda della metodologia adottata dal progettista. Ma quali sono le caratteristiche necessarie a rendere riutilizzabili gli oggetti di apprendimento?

  • In primo luogo, la facile reperibilità e trasportabilità;
  • poi la possibilità di gestire gli archivi dei contenuti;
  • infine l'assegnazione ai singoli oggetti di insiemi di metadati.



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