Come scrivere la tesi di laurea

Metodologia e tipografia della tesi di laurea

5. Struttura del testo

5.1 Il paragrafo

Inteso nel contesto della stesura di un testo, il paragrafo (come questo che leggete) è una successione di frasi fra loro logicamente correlate che hanno a che fare con un medesimo tema o aspetto. Distinguete ogni paragrafo con un’indentatura alla prima riga, sempre della stessa dimensione. (Si veda qui sopra Foglio stile > paragrafo normale). Né all’interno del paragrafo, né tra paragrafo e paragrafo si inseriscono spazi bianchi (ma si veda qui sopra Foglio stile > paragrafo citazione).

N.B. La parola non ha sempre lo stesso significato in tutte le lingue: in francese, per esempio, paragraphe è sinonimo di alinea, ha lo stesso significato che gli conferisce il “paragrafo” della formattazione Word.

 5.2 Il capitolo

Ogni capitolo si concentra su un aspetto determinato ed esteso della tesi.

Dopo il titolo, si inserisce uno spazio bianco prima dell’inizio del testo vero e proprio, oppure si imposta la formattazione del titolo attraverso il foglio stile, secondo la stessa procedura seguita per impostare gli altri paragrafi di base.

Per maggiore chiarezza, soprattutto se ha una certa lunghezza, il capitolo va suddiviso in sotto­capi­toli, che andranno titolati e numerati.

Si definisce automaticamente con l’opzione Home Paragrafo

La numerazione si distingue in quella di primo livello (i capitoli) con cifre arabe progressive (1, 2, 3...), quella di secondo livello con suddivisione riproducente il numero del capitolo e, separato da un punto, quello progressivo al suo interno (1.1, 1.2...), e così via (1.1.1, 1.1.2, 1.1.2.1, 1.1.2.2, etc.).

 5.3 La struttura tripartite dell'unità testuale

Sia che si consideri la tesi nel suo insieme, il capitolo oppure il singolo paragrafo, ogni tappa della dimostrazione va sempre preceduta da una introduzione e seguita da una conclusione limitate e proporzionate al contenuto della parte che servono a incorniciare.

Introduzione e conclusione servono inoltre a creare legami di continuità e transizione con il testo che precede e con quello che segue. Se le idee sono state ordinate in modo pertinente e congruo, a livello di piano di lavoro, transizioni e legami si presenteranno in modo naturale.