Glossario dello studente


Questa pagina fornisce indicazioni interpretative e pratiche su termini e sigle usati nel dialogo con l’Ateneo, rispondendo a domande quali: Che cos’è? A cosa serve? Dove si trova? Come si fa? Laddove utile, fornisce inoltre il legame (link) diretto alla pagina istituzionale che permette di acquisire l’informazione dettagliata e completa, di compiere la procedura desiderata oppure di accedere alla pagina o al sito interessato (UNIWEB, Moodle ecc.).

Il colore rosso che contraddistingue alcuni termini segnala un collegamento diretto all’articolo o voce relativa nel presente documento.

 

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P

Piano di studio

Che cos'è?

È il documento, composto di tutti gli insegnamenti in offerta per un dato corso di laurea, sul quale ogni singolo/a studente/ssa esprime le proprie scelte formative. "Per “piano di studio” si intende lo specifico percorso, articolato in attività formative, che lo studente deve seguire per il conseguimento di un titolo di studio" (Fonte: Regolamento delle carriere degli studenti, Art. 1, comma 7).

Nel piano di studio in LLM, per esempio, vanno scelte

  • le due lingue curricolari che s'intendono studiare e le relative letterature,
  • la formazione affine,
  • le materie libere nella "Scelta libera".

Dove, come, quando si compila?

Il piano di studio va compilato in rete, sulla piattaforma UNIWEB, nello spazio personale dello/a studente/ssa (libretto elettronico).

Si compila di anno in anno, in date pubblicate dalla Segreteria didattica. "Popolare" il proprio piano di studio con gli insegnamenti scelti di volta in volta è necessario

  • perché compaiano nel libretto gli appelli d'esame relativi alle materie frequentate e
  • perché, una volta superato l'esame, possa venirne registrato il voto finale.

Quando si consegna?

Il Piano di studio va compilato e confermato di anno in anno su Uniweb: non serve stamparlo e consegnarlo, poiché è approvato automaticamente se rispetta le Regole di Scelta fissate dall'Allegato 2 - Piano dell'Offerta Formativa.


Preimmatricolazione

Atto amministrativo con il quale un cittadino italiano o straniero viene ammesso a sostenere la prova di ammissione a un corso di studio oppure alle operazioni di verifica dei requisiti necessari per l’ammissione (fonte: Regolamento delle carriere degli studenti, Art. 1, comma 4)


Programma di un insegnamento

Argomento prescelto dal/la docente per un dato anno accademico, e descritto in modo più o meno articolato nella pagina del relativo insegnamento. Indica materiali primari e secondari (bibliografia) il cui studio è obbligatorio per sostenere le prove d’esame e proseguire nel percorso di studio. Il programma di un dato insegnamento può cambiare di anno in anno, adattandosi all’evoluzione scientifica della disciplina, a nuove necessità formative del corso di studio, e/o all’intento di offrire allo/a studente/ssa una panoramica più varia del dominio in oggetto. È facoltà del/la docente, supportata dalla legge, esigere che lo/a studente/ssa ripetente si adegui al programma nuovo.


Propedeuticità

Rapporto di precedenza di un insegnamento rispetto ad un altro, in quanto il primo prepara al secondo e pertanto va sostenuto prima del secondo, in una logica di progressione della formazione. In particolare, in un medesimo ambito disciplinare, una materia da 9 CFU, specie se offerta alla laurea triennale, va considerata propedeutica rispetto ad una materia del medesimo ambito di 6 CFU, specie se offerta alla laurea magistrale. Per esempio, “Filologia germanica” 9 CFU è propedeutico a “Filologia germanica avanzata” 6 CFU.

Per quanto riguarda i SSD L-LIN/3-21 (lingue straniere), ogni corso di lingua e di letteratura straniera è propedeutico al corso dell’anno successivo e almeno la prima annualità di lingua e l’esame di “Istituzioni di linguistica” sono propedeutici alle discipline filologiche comprese nel SSD e attivate nella Scuola.

In particolare l’insegnamento delle lingue straniere è vincolato da propedeuticità estese sui diversi anni dei due cicli di studio: “Lingua x 1” è propedeutico a “Lingua x 2” e via dicendo. Significa che bisogna avere superato e registrato le prove di “Lingua x 1” prima di sostenere le prove (anche singole parti) di “Lingua x 2”.


Prova di ammissione

Per iscriversi al corso di laurea è obbligatoriosostenere in ingresso una prova di accertamento che verifica il possesso dei requisiti d’ingresso; ha valore solo orientativoe non preclude l’iscrizione al corso di studi.

In caso di esito negativo, la prova d'ammissione può determinare l'obbligo di frequenza di un insegnamento fuori curriculum (Obbligo Formativo Aggiuntivo, detto OFA), considerato atto a colmare il debito formativo manifestato.

Il mancato assolvimento del debito formativo entro la data stabilita dal regolamento del Corso di laurea può determinare l'esclusionedefinitiva dal corso di studi e l'impossibilità di proseguire lo studio.


Prova finale

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesina assegnata da un relatore, docente di una materia compresa nel piano di studi del laureando. Essa verterà su un argomento connesso con una delle lingue e culture seguite per almeno due anni. Ulteriori precisazioni sono definite dal CCLA, alla voce “Lauree” delle pagine MOODLE dedicate ai corsi di studio.


R

RAD

Regolamento di Ateneo per la Didattica - ovvero - Regolamento Didattico di Ateneo

Scheda descrittiva che contiene gli ordinamenti dei corsi di laurea:

  • gli obiettivi formativi qualificanti della classe,
  • gli obiettivi formativi specifici del corso,
  • la descrizione del percorso formativo,
  • i risultati di apprendimento attesi,
  • le conoscenze richieste per l’accesso,
  • gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati,
  • il quadro generale delle attività formative.

Rappresentanti degli studenti e delle studentesse

In quanto eletti dal corpo studentesco, i Rapprensentanti delle studentesse e degli studenti sono loro portavoce nei corsi di laurea gestiti dal Dipartimento.

Essi partecipano al Consiglio di Corso di Laurea, al Consiglio di Dipartimento, al Consiglio della  Scuola, al Gruppo di Autovalutazione e Valutazione del Corso di laurea, alla Commissione paritetica.

Hanno il compito di esprimere le richieste o le posizioni delle studentesse e degli studenti presso gli organi summenzionati e di riferire fedelmente agli studenti e alle studentesse le decisioni prese in seno ai medesimi organi, per quanto possa riguardare la vita studentesca.


Registrazione esami

vedasi verbalizzazione


Regolamento Didattico di Ateneo

Documento che definisce il funzionamento generale condiviso dai corsi di studio dell’Ateneo di Padova. Demanda ai singoli Consigli di Corso di Laurea il compito di precisare aspetti organizzativi specifici ai singoli corsi di laurea.

Considerato il suo carattere generale (è applicabile a tutti i corsi di laurea attivi presso l’Ateneo), il Regolamento Didattico di Ateneo demanda le questioni e condizioni applicative più particolari ai diversi corsi di laurea all’autorità locale dei singoli Consigli di Corso di Laurea*.

Pagina: http://www.unipd.it/sites/unipd.it/files/DR_693_2013_RegolamentoDidatticoAteneo.pdf


Regolamento Studenti

Documento stilato e varato dagli organi supremi dell’Ateneo (Senato); esso indica le regole generali che disciplinano il funzionamento delle attività formative universitarie comprese nei corsi di laurea.

Pagina web: http://www.unipd.it/regolamenti-studenti


Ricevimento

ogni docente dedica a colloqui personali con gli studenti un periodo della settimana indicato sulla sua pagina docente e in bacheca cartacea. Per ogni questione di tipo scientifico, istituzionale e organizzativo relativa ad un dato insegnamento (programma, esami, tesi), accertatosi che la risposta non si trovi nei documenti pubblicati sul sito do Ateneo o del Dipartimento, lo/a studente/ssa si può  rivolgere direttamente al/la docente responsabile dell'insegnamento (vedi scheda didattica), presentandosi al suo ricevimento. Se sceglie di rivolgersi al/la docente per e-mail, presterà debita attenzione:

  • alla chiarezza, completezza e precisione dei dati che lo/la identificano come studente/ssa (nome, cognome, corso di laurea frequentato, anno di frequenza, insegnamento interessato);
  • alla pertinenza della domanda posta, premesso che la sua risposta non sia reperibile sulle pagine web 1) del corso di Laurea, 2) del Dipartimento, 3) dell’Ateneo.

Rinuncia alla prosecuzione degli studi

Regolamento delle carriere degli studenti:

Art. 12. Rinuncia alla prosecuzione degli studi

1. Uno studente può, in qualsiasi momento, rinunciare alla prosecuzione degli studi presentando apposita domanda, irrevocabile e incondizionata.

2. Allo studente, che rinunci alla prosecuzione degli studi, sono precluse qualsiasi attività accademica e la fruizione dei servizi didattici e amministrativi, fatte salve le certificazioni.

3. Con la rinuncia alla prosecuzione degli studi cessano, nei confronti dell’Università, gli obblighi contributivi, inclusi quelli maturati durante il rapporto. A seguito di detta rinuncia, lo studente non ha diritto alla restituzione delle tasse e dei contributi già corrisposti, mentre permangono gli obblighi economici aventi natura sanzionatoria e quelli inerenti alla revoca di provvidenze economiche già erogate.

4. Lo studente che ha rinunciato alla prosecuzione degli studi può chiedere una nuova immatricolazione.


S

Scuola

Le scuole hanno funzioni di coordinamento e di razionalizzazione delle attività didattiche, compresa la proposta di istituzione, attivazione, modifica, disattivazione o soppressione di corsi di studio, nonché di gestione dei servizi comuni.

La Scuola di Scienze Umane, Sociali e del Patrimonio culturale,raggruppa 4 Dipartimenti:

  • DBC: Beni culturali: archeologia, storia dell'arte, del cinema e della musica)
  • FiSSPA: Filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata
  • DiSSGeA: Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità
  • DiSLL: Dipartimento di Studi LInguistici e Letterari

Le altre sette scuole dell’Ateneo sono rispettivamente:

  1. Agraria e Medicina Veterinaria,
  2. Economia e Scienze Politiche,
  3. Giurisprudenza,
  4. Ingegneria,
  5. Medicina e Chirurgia,
  6. Psicologia,
  7. Scienze.

Segreteria DIDATTICA

Servizio locale dipendente da un Dipartimento e dedicato alla gestione di uno o più corsi di laurea: all’organizzazione degli orari di lezione, esami e lauree, e ad ogni materia inerente allo svolgimento delle attività didattiche dei corsi di laurea.

Segreteria Didattica del DiSLL - Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari
https://www.disll.unipd.it/didattica-disll


Segreteria STUDENTI

Servizio dell’Ateneo che segue le pratiche di immatricolazione e di carriera degli studenti, gestendo il loro libretto elettronico e il caricamento degli esiti alle prove d’esame, l’applicazione dei piani di studio e le domande di laurea. In particolare, tratta pratiche di: assicurazione, borse di studio, alloggio e sussidi straordinari, esonero studenti, ISEE, premio studi, rimborso tasse, studenti lavoratori e studio e tempo parziale, tasse, trasferimenti, cambi di corsi e sede.

            Referente per i corsi di laurea del DiSLL: Andrea Crismani, Casa Grimani, lungargine Piovego 2/3 - 35131 Padova, Tel. 049 827 6433 - 6442 - 6389 - fax 049 8276430, SegStud.Lettere@unipd.it

            Pagina web: http://www.unipd.it/target/studenti/segreteria-e-tasse


Sessione straordinaria di esami

La Scuola di Scienze Umane pubblica le date di due possibili sessioni straordinarie di esami, rispettivamente nei mesi di novembre e maggio. Queste due sessioni ad appello unico rappresentano un settimo e un ottavo appello, rispetto ai cinque appelli garantito dal Regolamento di Ateneo e ai sei appelli praticati dal DiSLL. Sono appelli riservati agli studenti e alle studentesse ripetenti che possono richiedere ai/lle docenti di fissare l’appello per la materia di loro interesse. I/le docenti fissano la data, compatibilmente con l’espletamento delle normali attività didattiche. Le stesse date valgono per eventuali studenti/esse di ordinamenti precedenti. Sono possibili e pertanto consentite solo prove orali e non prove scritte. Non è consentito aprire ulteriori appelli al di fuori dei periodi previsti dal calendario accademico.


Settore Scientifico Disciplinare (S.S.D.)

distinzione disciplinare utilizzata nell'Università in Italia per organizzare l'istruzione superiore.

  • I settori scientifico-disciplinari sono 367, corrispondenti a 188 settori concorsuali (S.C.), 88 macrosettori e 14 aree.
  • L'area 10 riguarda le Scienze dell'Antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, insegnate nei vari corsi di laurea della Scuola di Scienze umane, sociali e del Patrimonio culturale.
  • Ogni docente delle università italiane afferisce a un singolo settore.
  • Ogni insegnamento esplora un settore scientifico disciplinare in alcuni dei suoi aspetti.
  • Più insegnamenti possono appartenere allo stesso S.S.D.
  • L'S.S.D. di ciascun insegnamento è indicato nel Manifesto degli studi e nel Piano dell'Offerta Formativa.

Sito MIUR: https://www.miur.gov.it/settori-concorsuali-e-settori-scientifico-disciplinari

Una tabella sinottica esaustiva dei Settori Scientifico Disciplinari dell'Università italiana è offerta da Wikipedia, aggiornata al 4 febbraio 2020 (Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Settore_scientifico-disciplinare)


Sospensione

Interruzione temporanea della carriera dello studente della durata di uno o più anni accademici a seguito della presentazione di apposita domanda di sospensione.(Fonte: Regolamento delle carriere degli studenti, Art.1, comma 10)


Stage

Il tirocinio/stage è un periodo di attività che si svolge durante il corso laurea ed è necessario per acquisire i crediti formativi universitari (CFU), come previsto dal Regolamento didattico del proprio corso di laurea. Si può svolgere: all’interno dell’Ateneo di Padova, all’esterno presso enti o aziende, all’estero.

Il linguaggio interno ai Dipartimenti denomina genericamente "Stage" tutte le attività svolte per l'acquisizione dei 3 CFU di Stage/Tirocinio, anche quando queste attività non corrispondono ad un vero e proprio stage esterno.

Per maggiori indicazioni su quali attività vengono riconosciute valevoli per i 3 CFU al "Altre attività Stage/Tirocinio", si consiglia di consultare la relativa voce (Stage/Tirocinio) presente sulle homepage dei corsi di laurea in MOODLE. Vi sarà anche indicato presso chi registrare i 3 CFU, secondo quale modalità e con quale calendario.



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