Estetica e teologia nella riflessione contemporanea

Percorso: Filosofia Teoretica e pratica 


Titolo: "Estetica e teologia nella riflessione contemporanea"

(English version below)

Responsabili: prof. M. Ghilardi, prof. G. Gurisatti, prof. G. Tomasi

Altri partecipanti: dott.ssa Lorenza Bottacin Cantoni, dott. A. Giacomelli, prof.ssa E. Magno, dott.ssa Federica Negri, dott.ssa Silvia Capodivacca

Giorno: giovedì

Frequenza: due incontri al mese

Sede: Sala Stefanini

Orario: 16.30-19.30

Calendario:

21 novembre

5 e 19 dicembre

16 e 30 gennaio

13 e 27 febbraio

12 e 26 marzo

23 aprile

7 e 21 maggio

4 giugno


Note: Nell'ultimo secolo il rapporto tra pensiero estetico e riflessione teologica ha trovato nuovi modi di espressione, aprendo nuovi sentieri per la filosofia e rendendo più complesso il rapporto tra la dimensione del sensibile, l'esperienza artistica e le forme del sacro e della trascendenza. Da Benjamin a Balthasar, da Henry a Marion, da Levinas a Pareyson l'“estetico” è stato pensato non come l'altro rispetto al “teologico”, e neppure in diretta continuità, ma in un rapporto di tensione dialettica. Il corso di quest'anno si concentrerà su alcuni momenti decisivi nella contemporaneità in cui questo plesso tematico è stato affrontato, discutendone i paradigmi, gli impliciti e gli esiti, in un continuo confronto con i testi.


Title: "Aesthetics and Theology in Contemporary Thought"

Coordinators: Proff. G. Tomasi, M. Ghilardi, G. Gurisatti

Other Participants: A. Giacomelli, E. Magno, L. Bottacin Cantoni, F. Negri, S. Capodivacca

Frequency: twice a month, from November 2019 to June 2020, on Thursday at 16:30 am

Calendar:

November 21

December 5 and 19

January 16 and 30

February 13 and 27

March 12 and 26

April 23

May 7 and 21

June 4

Venue: Stefanini Hall, Palazzo del Capitanio, Capitaniato Square, 3-35139 Padova

Notes: In the last century, the relation between aesthetics and the theological thought found new ways of expression, opening new directions for philosophy and making the intertwining between the sensitivity, the artistic experience, the sacred and the transcendence more complex. From Walter Benjamin to Hans Urs von Balthasar, from Michel Henry to Jean-Luc Marion, from Emmanuel Levinas to Luigi Pareyson, the “aesthetic” has been thought not as the Other of the “theological”, neither as a direct continuity from that dimension, but in a dialectical relation. This year, the course of Aesthetics will be focused on some crucial moments in the contemporary age, in which this theme has been considered, discussing the paradigms, the implicit backgrounds, and the results, by a continuous reference to the texts.


Last modified: Tuesday, 13 August 2019, 10:54 AM