Lo scopo di questo gruppo di lavoro è quello di formulare proposte e/o spunti per il
miglior utilizzo delle risorse interne ed eventualmente esterne all’Ateneo
relativamente alla mobilità dei dipendenti UNIPD nei tragitti casa/lavoro e per
motivi di servizio.
- Portavoce: Daniela Friscina
- Componente: Maria Viviana Blandino
- Componente: Chiara Costanzo
- Componente: Alessandro Gardinale
- Componente: Nicola Nalesso
- Componente: Valeria Rosso
Lo scopo di questo gruppo è quello di analizzare e
sviluppare una proposta per la destinazione della quota residua relativa allo stanziamento di € 1.000.000,00 stanziati con delibera del CdA del 20/03/2018 destinati, a partire dal 2018, al Welfare di Ateneo a favore del personale tecnico amministrativo di cui circa € 700.000,00 destinati all’attivazione di una convenzione di assistenza sanitaria.
- Docente: Daniela Friscina
Gruppo di lavoro "Benessere Organizzativo": il gruppo si
riunisce a cadenze regolari per discutere i temi emersi dalle
recenti Indagini sul Benessere Organizzativo da parte del
Nucleo di Valutazione. Le aree critiche emerse dalle indagini
(formazione, valorizzazione, carichi di lavoro, retribuzioni,
mobbing) sono analizzate anche alla luce dei recenti documenti
di Ateneo (Rapporto annuale 2015-2016, Piano integrato della
Performace 2017-2019, Obiettivi delle aree dirigenziali) per
proporre soluzioni che favoriscano una migliore qualità della
vita per il PTA.
- Componente: Luisa Bruschetta
- Componente: Giuseppe Cortese
- Componente: Roberto Mancin
- Componente: Roberta Monetti
- Componente: Carlo Poltronieri
- Portavoce: Chiara Costanzo
- Componente: Elena Autizi
- Componente: Daniela Friscina
- Portavoce: Maurizio Rosa
- Componente: Elena Autizi
- Componente: Giuseppe Cortese
- Componente: Lorenzo Franceschin
- Componente: Maurizio Tiziano Moretto
A livello globale, l'approccio al Disability Management nasce alla fine degli anni '80 all'interno di diverse discipline e si diffonde solo in alcuni Paesi quali il Canada, gli USA e nel Nord Europa, mentre in altri come la Cina, il Giappone e la Francia è stato preso in considerazione solo di recente.
In Italia la figura del disability manager nasce nella pubblica amministrazione, in particolare nei comuni al di sopra dei 50 mila abitanti.
Possiamo definire il disability manager come un facilitatore creativo, con il compito di costruire soluzioni che sostengano l'autonomia della persona con disabilità nelle diverse sfere della vita quotidiana. È, dunque, un costruttore di reti, di servizi, di soluzioni che, partendo necessariamente dai need della persona con disabilità, dispone degli strumenti per realizzare una visione unitaria e coordinata, per migliorare la qualità delle politiche territoriali. Il suo obiettivo è quello di favorire l'accessibilità urbanistica, il coordinamento sociosanitario, l'inclusione scolastica, quellalavorativa e il turismo, mediante il superamento dei confini dei servizi e la valorizzazione delle professionalità esistenti sul territorio.
- Componente: Roberto Mancin
Lo scopo di questo gruppo di lavoro è quello di creare un confronto sulle criticità/opportunità che
interessano il Personale tecnico amministrativo nell’ambito degli atenei
nazionali e la gestione delle stesse da
parte dei Consigli/Consulte.
- Componente: Daniela Friscina
- Componente: Roberto Mancin