Notizie di interesse al 27.11.2023

Notizie di interesse al 27.11.2023

di Giovanni Zamponi -
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RAPPORTI DI LAVORO

  • Dipendenti in pensione, aumentano le possibilità di incarico o assunzione: aumentano, per scelta legislativa e per le interpretazioni della Corte dei conti, le possibilità per le amministrazioni pubbliche di conferire incarichi e di assumere i pensionati, senza distinzione tra quelli che erano in servizio nello stesso ente e quelli che hanno svolto la propria attività lavorativa per altre Pa e/o per privati.La possibilità di conferire al personale in quiescenza incarichi di formazione ai dipendenti neoassunti viene ammessa dalla deliberazione della sezione regionale di controllo della Corte dei conti della Basilicata n. 62/2023.
    Dipendenti in pensione, aumentano le possibilità di incarico o assunzione

  • Inapplicabilità fino al 31 dicembre 2023 dei termini di prescrizione delle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria: per effetto della modifica della legge n.335/1995 introdotta dal decreto-legge n.228/2021, i termini di prescrizione di cui all’articolo 3, commi 9 e 10, della legge n. 335/1995, non trovano applicazione fino al 31 dicembre 2022 con riferimento agli obblighi relativi alle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria dovute dalle pubbliche Amministrazioni alla Gestione dipendenti pubblici afferenti ai periodi di competenza fino al 31 dicembre 2017. Questo il contenuto della Circolare numero 92 dell’INPS
    Inapplicabilità fino al 31 dicembre 2023 dei termini di prescrizione delle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria

  • Congedo per cure termali, truffa aggravata per il dipendente che falsifica l’attestato di frequenza: si configura il reato di truffa aggravata in capo al dipendente pubblico che nel fruire di un congedo straordinario per cure termali abbia, poi, allegato un falso attestato di presenza presso la struttura che avrebbe erogato il trattamento termale. È quanto viene affermato dalla Corte di cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 43841/2023.
    Congedo per cure termali, truffa aggravata per il dipendente che falsifica l’attestato di frequenza
    Sentenza n.43841/2023 Corte di Cassazione

  • Contribuzione obbligatoria alla Gestione separata, ulteriori precisazioni Inps per le gestioni pubbliche: sotto la lente i compensi ai co.co.co., ai titolari di rapporti occasionali autonomi o ai titolari di dottorati e borse di studio, nonché le indennità corrisposte per la partecipazione a collegi e commissioni.Le pubbliche amministrazioni, a seguito di controllo diretto o su richiesta o denuncia del singolo prestatore, sono tenute a normalizzare la posizione contributiva per consentire l’aggiornamento dell’estratto conto dei periodi per i quali è dovuta la contribuzione. A tal fine la circolare illustra le modalità pratiche operative (trasmissione dei flussi delle denunce e versamento dei contributi ).
    Contribuzione obbligatoria alla Gestione separata, ulteriori precisazioni Inps per le gestioni pubbliche
    Circolare 92/2023 INPS

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  • Tetto accessorio 2016, le posizioni organizzative vanno calcolate pro quota in caso di convenzione: in caso di convenzione per l’utilizzo congiunto di personale il valore del limite al trattamento accessorio, con riferimento alla quota destinata alle posizioni organizzative, deve essere determinato pro quota da ciascun ente aderente, senza possibilità di ricostruzioni figurative dello stesso. Così si esprime, confermando plurime pronunce delle diverse Sezioni regionali di controllo, anche la Corte dei conti per la Liguria, con la delibera n. 116/2023.
    Tetto accessorio 2016, le posizioni organizzative vanno calcolate pro quota in caso di convenzione
    Delibera n.116/2023 Corte dei Conti Liguria

  • A dicembre due webinar sull’Intelligenza Artificiale: il primo, in programma per martedì 5, tratterà gli aspetti applicativi dell’IA. Il secondo, in calendario per martedì 12, si concentrerà sulla sua storia ed evoluzione.
    A dicembre due webinar sull’Intelligenza Artificiale

  • Decreto anticipi, proposta la proroga al 30 giugno del lavoro agile per i fragili: scade il 31 dicembre il termine che consente di garantire il lavoro agile integrale ai lavoratori fragili come individuati dal decreto del ministero della Salute 4 febbraio 2022. L’ultima proroga risale al Dl 132/2023 che ha messo mano all’articolo 1, comma 306 della legge di bilancio laddove si garantiva la tutela richiamata fino al 30 settembre 2023.
    Decreto anticipi, proposta la proroga al 30 giugno del lavoro agile per i fragili

  • Concorsi, il bando non può prevedere la domanda online da confermare con successivo invio cartaceo: la Pa non può aggravare il procedimento amministrativo se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell’istruttoria. Su queste basi secondo il Tar Liguria (sentenza n. 885/2023) è illegittima la clausola del bando di concorso che prevede di compilare la relativa domanda on-line subordinando comunque la partecipazione del candidato alla successiva trasmissione cartacea della stessa.
    Concorsi, il bando non può prevedere la domanda online da confermare con successivo invio cartaceo
    Sentenza n.885/2023 Tar Liguria

  • Partecipate, le istruzioni 2023 per la revisione periodica in scadenza il 31 dicembre: pubblicati i documenti a supporto della revisione periodica delle partecipazioni societarie e della relazione sull’attuazione del piano di razionalizzazione da approvare entro il 31 dicembre 2023. Sono disponibili sul sito del Dipartimento del Tesoro le schede in formato elaborabile utili per adempiere all’obbligo di approvazione della revisione periodica delle partecipazioni societarie detenute al 31 dicembre 2022 e della relazione sull’attuazione del precedente piano di razionalizzazione adottato con riferimento alle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2021 (articolo 20, commi 1 e 2 e comma 4, del Tusp).
    Partecipate, le istruzioni 2023 per la revisione periodica in scadenza il 31 dicembre

  • Procedure di progressione verticale: quando il bando di selezione stabilisce un punteggio per l’iscrizione a un albo professionale, senza alcuna graduazione tra le possibili in possesso dei candidati (né nell’avviso né a opera della commissione), al concorrente che ne possiede anche solo una e a prescindere dall’attinenza rispetto alla funzione, deve essere attribuito il punteggio stabilito. Lo ha affermato il Tar Calabria-Catanzaro, sezione II, nella sentenza 10 novembre 2023 n. 1424.
    Procedure di progressione verticale
    Sentenza n.1424/2023 Tar Calabria

  • Attribuzione del punteggio alle prove di concorso: il Consiglio di Stato, sezione V, con la sentenza 3 novembre 2023 n. 9531 ha stabilito che la commissione esaminatrice non è tenuta a esternare le modalità con le quali è pervenuta all’attribuzione del punteggio alle prove di concorso, tanto più quando il regolamento sull’accesso preveda, in primis, il criterio dell’unanimità ed, in via subordinata, quello della media aritmetica dei voti espressi dai componenti.
    Attribuzione del punteggio alle prove di concorso
    Sentenza n.9531/2023 Consiglio di Stato

  • Liste di collocamento, come avvengono le assunzioni: a differenza delle procedure concorsuali vere e proprie, tese alla formulazione di apposite graduatorie, anteriori e preliminari rispetto agli atti d’assunzione, nel caso della chiamata mediante lista di collocamento l’amministrazione procede a una semplice verifica, in capo a un soggetto già assunto, del possesso delle capacità necessarie per lo svolgimento delle mansioni che dovrà svolgere, senza alcuna verifica comparativa. È questo il principio ribadito dal Tar Sardegna, sezione II, nella sentenza 7 novembre 2023 n. 850.
    Liste di collocamento, come avvengono le assunzioni
    Sentenza n. 850/2023 Tar Sardegna

  • Titoli di studio per l’accesso alla qualifica dirigenziale: è legittima la facoltà dell’amministrazione di stabilire nel bando di concorso per assunzioni nella qualifica dirigenziale alcuni diplomi di laurea, ritenuti adeguati per il profilo ricercato. La normativa vigente (articoli 28 e 35 del Dlgs 165/2001) non impongono, necessariamente, l’ammissione a tali procedure di reclutamento di tutti i candidati comunque in possesso del titolo di laurea. È questa la sintesi da parte del Consiglio di Stato, sezione V, contenuta nella sentenza 8 novembre 2023 n. 9604
    Titoli di studio per l’accesso alla qualifica dirigenziale
    Sentenza n.9604/2023 Consiglio di Stato

  • Violenza donne: corso online per dipendenti Pa promuove rispetto e parità di genere: Riforma-Mentis, il corso online promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica – Presidenza del Consiglio dei ministri, con il supporto di Formez PA, entra nel catalogo di Syllabus, la piattaforma web per la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori del pubblico impiego.
    Violenza donne: corso online per dipendenti Pa promuove rispetto e parità di genere

APPALTI E ANTICORRUZIONE

  • Appalti: valide le certificazioni ISO rilasciate da enti con sede nel Regno Unito: il sistema di accreditamento gestito dagli organismi firmatari dell’accordo EA MLA, che abbiano positivamente superato la valutazione inter pares, è accettato dagli altri firmatari come equivalente al proprio sistema di accreditamento. Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 9628, del 9 novembre 2023, torna sulla questione della validità dei certificati emessi da enti accreditati da UKAS (l’unico organismo nazionale riconosciuto dal governo britannico) negli appalti pubblici dopo la Brexit.
    Appalti: valide le certificazioni ISO rilasciate da enti con sede nel Regno Unito
    Sentenza n.9628/2023 Consiglio di Stato

  • Gare, dal 1° gennaio cambiano le soglie Ue: per i lavori si sale a 5,538 milioni, per i servizi a 221mila euro: tornano ad aumentare, anche se di poco, le soglie europee per gli appalti. I nuovi importi sono definiti dai regolamenti Ue del 15 novembre che stabiliscono i nuovi importi di riferimento per appalti e concessioni (regolamenti 2023/2495 per gli appalti, 2023/2496 per i settori speciali e 2023/2497 per le concessioni).
    Gare, dal 1° gennaio cambiano le soglie Ue: per i lavori si sale a 5,538 milioni, per i servizi a 221mila euro

  • Costi manodopera, verifica di congruità obbligatoria anche per l’offerta non anomala: il Tar Campania, sez. V, con la sentenza n. 6128/2023 spiega che per poter giungere all’aggiudicazione la stazione appaltante non può omettere il passaggio istruttorio preventivo relativo alla verifica dei costi della manodopera (che l’appaltatore deve necessariamente indicare nell’offerta ad eccezione delle forniture senza posa in opera e nei servizi di natura intellettuale) a prescindere da potenziali anomalie dell’offerta.
    Costi manodopera, verifica di congruità obbligatoria anche per l’offerta non anomala
    Sentenza n.6128/2023 Tar Campania

  • Lavori di privati con finanziamenti pubblici oltre il 50%: si applica il Codice Appalti: le regole del nuovo codice appalti vanno applicate anche in caso di lavori svolti da privati con finanziamenti pubblici in percentuali superiori al 50% e per importi superiori al milione di euro. È quanto chiede l’Anac in un atto di segnalazione al governo e al Parlamento del 18 ottobre 2023.
    Lavori di privati con finanziamenti pubblici oltre il 50%: si applica il Codice Appalti

  • Gare, va esclusa l’impresa che non si impegna ad assumere giovani e donne:  in una gara per l’affidamento di un appalto finanziato con fondi del Pnrr va escluso il concorrente che non abbia dichiarato nella propria offerta l’impegno ad assumere la quota di percentuale minima di giovani e di donne indicata dalla normativa di riferimento. Tale normativa qualifica infatti la richiamata dichiarazione contenente il relativo obbligo di assunzione quale requisito necessario dell’offerta, con la conseguenza che la mancanza di tale dichiarazione non può che comportare l’esclusione del concorrente. Si è espresso in questi termini il Tar Puglia, Sez. II, 7 novembre 2023, n. 1244.
    Gare, va esclusa l’impresa che non si impegna ad assumere giovani e donne
    Sentenza n.1244/2023 Tar Puglia

  • Nuovo codice, il principio di risultato rafforza la prerogativa di non aggiudicare l’appalto: nell’eventuale decisione di non aggiudicare l’appalto, la stazione appaltante non si deve attenere solo a considerazioni di tipo economico ma è chiamata a considerare l’offerta anche sotto il profilo dell’idoneità a soddisfare le esigenze sottese alla gara e il giudice può sindacare tale valutazione solo in presenza di illogicità o irragionevolezza. In questo senso la sentenza del Tar Campania, Napoli, sez. III, n. 5528/2023.
    Nuovo codice, il principio di risultato rafforza la prerogativa di non aggiudicare l’appalto
    Sentenza n.5528/2023 Tar Napoli

  • Mancata illegittima aggiudicazione di un appalto, quali i danni risarcibili?: nel caso di mancata aggiudicazione di un appalto pubblico il risarcimento del danno conseguente al lucro cessante si identifica con l’interesse c.d. positivo, che ricomprende sia il mancato profitto (che l’impresa avrebbe ricavato dall’esecuzione dell’appalto), sia il danno cd. curricolare (ovvero il pregiudizio subìto dall’impresa a causa del mancato arricchimento del curriculum e dell’immagine professionale per non poter indicare in esso l’avvenuta esecuzione dell’appalto). Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 14 novembre 2023, n. 9755.
    Mancata illegittima aggiudicazione di un appalto, quali i danni risarcibili?
    Sentenza n.9755/2023 Consiglio di Stato

  • Gare d’appalto e conflitti di interesse, Anac mette in guardia: quando un concorrente in una gara d’appalto viene a conoscenza di informazioni ignote agli altri concorrenti grazie al suo rapporto diretto con la stazione appaltante, c’è rischio di conflitto. È quanto sottolinea Anac nel parere di funzione consultiva n. 52 del 25 ottobre 2023.  Un esempio di tale conflitto di interessi è il caso di rapporti societari e professionali fra il soggetto incaricato dalla stazione appaltante e l’operatore economico.
    Gare d’appalto e conflitti di interesse, Anac mette in guardia
    Parere Anac

  • Modifiche soggettive al contratto, attenti alle violazioni su cessione di azienda, trasformazione, fusione o scissione di società: nei casi di modifiche soggettive al contratto, le stazioni appaltanti sono tenute ad effettuare tutti gli approfondimenti del caso per accertare che la modifica non sia finalizzata a eludere il principio di rotazione degli affidamenti posto a garanzia del rispetto dei principi di concorrenza e di parità di trattamento. Proprio per aiutare le amministrazioni a individuare eventuali violazioni, con il comunicato del presidente dell’8 novembre 2023, Anac ha fornito alcune indicazioni in un’ottica di collaborazione e supporto alle stazioni appaltanti.
    Modifiche soggettive al contratto, attenti alle violazioni su cessione di azienda, trasformazione, fusione o scissione di società

  • Rpct e whistleblowing, il 4 dicembre la Giornata Anac per i Responsabili Anticorruzione: “Rpct e whistleblowing: esperienze e competenze” è il titolo della nona edizione della Giornata dei Responsabili per la prevenzione della corruzione e trasparenza (RPCT) organizzata da Anac e in programma lunedì 4 dicembre al Teatro Quirino di Roma.
    Rpct e whistleblowing, il 4 dicembre la Giornata Anac per i Responsabili Anticorruzione

  • Sottosoglia, con una circolare il Mit richiama l’uso delle procedure ordinarie: ok anche alle procedure ordinarie (aperte o ristrette) negli appalti sottosoglia. È l’indicazione che arriva dal ministero delle Infrastrutture con una circolare firmata il 20 novembre. L’intervento si è reso probabilmente necessario alla luce dei dubbi circolanti all’interno degli uffici gara delle stazioni appaltanti sulla possibilità di utilizzare le procedure ordinarie per affidare i contratti al di sotto delle soglie dove il codice sembra imporre soltanto l’utilizzo di affidamenti diretti (150mila euro per i lavori, 140mila per i servizi e forniture) e procedure negoziate senza bando con l’invito di 5 operatori (da 150mila euro fino a un milione per i lavori, da 140mila euro fino alle soglie Ue per servizi e forniture).
    Sottosoglia, con una circolare il Mit richiama l’uso delle procedure ordinarie
    Circolare 20/11/2023 Ministero Infrastrutture

  • Appalti: conflitto di interessi e la disciplina del nuovo codice: il Tar leccese con sentenza 9 novembre 2023, n. 1250 ha affermato che la frequentazione abituale con un concorrente di una gara di appalto costituisce ipotesi di conflitto di interessi atta a inficiare la legittimità dell’azione amministrativa posta in essere dal funzionario che versa nella ridetta condizione, ma tale situazione non può ritenersi provata dalla sola circostanza che l’amministratore unico di una società partecipante alla gara e sua moglie hanno acquistato un immobile in comunione con il figlio del RUP, che aveva pagato la sua quota con soldi ricevuti in donazione dal padre e che, successivamente, i comproprietari avevano appaltato lavori di ristrutturazione del cespite in questione e proceduto alla divisione volontaria della comproprietà.
    Appalti: conflitto di interessi e la disciplina del nuovo codice
    Sentenza n.1250/2023 Tar Lecce

  • Il Mit tira il freno sul correttivo appalti, modifiche al codice rinviate al 2024: il Codice degli appalti resterà così com’è uscito dalla penna del Consiglio di Stato ancora per un pezzo. Il correttivo atteso da imprese e stazioni appaltanti per la fine dell’anno slitterà «entro la fine del 2024» . Lo ha annunciato Elena Griglio, che guida il legislativo del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, nel corso del convegno dell’Ance “Opere pubbliche per la crescita. Dal Codice degli appalti ai ritorno del Patto di stabilità”.
    Il Mit tira il freno sul correttivo appalti, modifiche al codice rinviate al 2024

GDPR

UNIVERSITÀ

  • Database automatico per valutare i titoli esteri: una piattaforma che consenta sia ai singoli sia agli atenei di poter valutare lauree e diplomi esteri per ottenere a titolo gratuito e istantaneamente un attestato di corrispondenza così da poter proseguire gli studi o entrare nel mercato del lavoro del nostro Paese. “Ardi - Automatic Recognition Database-Italia”, il database consultabile online, è stato sviluppato dal Centro di informazione su mobilità ed equivalenze accademiche (Cimea) e attualmente contiene oltre 400 qualifiche estere provenienti dai 55 Paesi che hanno firmato la Convenzione di Lisbona e che aderiscono alle reti Enic-Naric. Il sistema, in italiano e inglese, consente di scaricare direttamente attestati di corrispondenza gratuiti e istantanei su ogni titolo presente in banca dati e semplifica nei fatti la mobilità internazionale.
    Database automatico per valutare i titoli esteri

  • La Corte dei Conti fa luce su incompatibilità assolute e libere consulenze dei docenti universitari: con due recenti pronunce la Corte dei Conti ha tracciato le coordinate delle cosiddette «incompatibilità assolute» e delle le cosiddette «mere consulenze» liberamente espletabili da parte dei docenti universitari. Secondo la Corte dei Conti (Sez. III App., 31 ottobre n. 447) è consentito ai professori e ai ricercatori a tempo pieno lo svolgimento di attività extra istituzionali realizzate in favore di privati o enti pubblici ovvero per motivi di giustizia, purché prestate senza vincolo di subordinazione e in mancanza di un'organizzazione di mezzi e di persone preordinata al loro svolgimento.
    La Corte dei Conti fa luce su incompatibilità assolute e libere consulenze dei docenti universitari
    Sentenza 447/2023 Corte dei Conti