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  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze dello spettacolo e produzione multimediale - A.A. 2021/22

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      Open Day

      PRESENTAZIONE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE

      20 Maggio 2021 ore 11.00

      Incontro su Zoom Meeting al link:
      https://unipd.link/ttr

      (con interventi di docenti e testimonianze di studenti)

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        Videopresentazione del Corso di Laurea 2021

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        Videopresentazione degli insegnamenti del Corso di Laurea

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          Caratteristiche e finalità

          Il corso si pone l'obiettivo di formare dei laureati magistrali che abbiano acquisito solide competenze specialistiche teoriche, storiche, tecniche e operative nel campo dello spettacolo, della musica, delle arti, della comunicazione visiva e delle applicazioni tecnologiche di settore. Fornisce, oltre ai fondamenti teorici e filologici della storia dello spettacolo e della musica, anche le tecniche e metodologie di analisi testuale e di elaborazione di prodotti multimediali. Un doppio versante contraddistingue la formazione: conoscenze teorico metodologiche e storico-critiche in ambito umanistico e competenze nelle recenti forme di innovazione teorica e tecnologica. Il corso, grazie ai laboratori, ai seminari, a una serie di insegnamenti specifici, a contatti con case di produzione del territorio veneto per la realizzazione di stage, offre la possibilità di acquisire consapevolezza di ordine pratico relative all'ideazione e realizzazione di prodotti multimediali, anche in ambiti interdisciplinari. Infine si pone l’obiettivo di formare ricercatori competenti nelle singole aree disciplinari, anche attenti alle nuove forme di comunicazione visiva e sonora e allo sviluppo innovativo dell’industria culturale.
          L’offerta formativa è composta da un unico curriculum, all’interno del quale si possono individuare:
          - un percorso legato alla storia del teatro, che privilegia l'approccio teorico e metodologico allo studio dell'analisi del testo teatrale, sia in funzione dell'esito spettacolare che nel suo aspetto propriamente storico, filologico, linguistico e performativo;
          - un percorso più propriamente cinematografico e multimediale, volto da una parte a privilegiare e approfondire gli aspetti storici, teorici, estetici, filologici, giuridici ed economici della storia del cinema, delle nuove forme di narrazione seriale e dall'altra a valorizzare gli aspetti ideativi e realizzativi di prodotti cinematografici e multimediali;
          - un percorso musicale che intende sviluppare competenze elevate relative alla musica intesa quale patrimonio culturale, storico e ambientale, con taglio filologico e critico-analitico.

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            Settori di approfondimento

            Competenze specialistiche di tipo storico, teorico, filologico e metodologico relative alla storia dello spettacolo della televisione e dei nuovi media.

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              Ambiti occupazionali

              Il corso forma:
              1. ideatore di prodotti multimediali con competenze tecnico-realizzative in quanto specialisti nelle differenti configurazioni dell'immagine;
              2. operatori dei servizi ricreativi e culturali dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica, musicale e teatrale. Tali figure professionali potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nelle istituzioni ed enti pubblici e privati operanti nel campo delle arti figurative, della comunicazione e dello spettacolo teatrale, musicale, cinematografico e radiotelevisivo;
              3. consulenti e tecnici in tutti i rami dell'editoria e della comunicazione, stampa e/o digitale, che richiedano competenze specifiche nell'ambito dello spettacolo, dell’audiovisivo, della radiotelevisione, della musica e del multimediale;
              4. critico nel settore cinematografico, televisivo, teatrale e musicale: cura, compone ed edita testi specialistici, nonché divulgativi e propedeutici alla fruizione di eventi espositivi (cinematografici, teatrali e/o musicali). Svolge anche attività di editing su testi di accompagnamento a documenti audio e/o video;
              5. coordinatore di attività di divulgazione e formazione dei beni culturali e delle arti in diversi ambiti, sia privati che pubblici, non ultimo nella scuola, in qualità di esperto storico-critico delle singole espressioni artistiche;
              6. una volta completato il processo di abilitazione all’insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente, il laureato può prevedere come occupazione l’insegnamento nella scuola;
              7. proseguire gli studi nella prospettiva di un'ulteriore formazione scientifica orientata alla ricerca.

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                Dalla triennale alla magistrale

                I requisiti per iscriversi al corso di laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale sono indicati nell'Avviso di Ammissione