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  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze dello spettacolo e produzione multimediale - A.A. 2020/21


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      Raccontano perché iscriversi al CdL Magistrale in Scienze dello spettacolo e produzione multimediale:

      La Presidente del Corso di studi - Prof.ssa PAOLA DESSI'
       

      - Per l'ambito Arte nel contemporaneo
      Prof. Guido BARTORELLI
       
      - Il Servizio Tutor Junior
      Aurora BATTISTELLA
       
      - Per l'ambito Cinema, fotografia e multimedia 
      Prof.ssa Rosamaria SALVATORE
       
      - Gli studenti rappresentanti del Cds
      Karin MACCARINELLI
       
      - Per l'ambito Musica e linguaggi sonori
      Prof.ssa Paola DESSI'
       
      - Studentesse e studenti laureati
      Eleonora CAROSSO
       
      - Per l'ambito Teatro e performatività 
      Prof.ssa Cristina GRAZIOLI
       
      - Studentesse e studenti laureati
      Chiara ANDRICH
       
      - Il referente dei flussi Erasmus 
      Prof. Alessandro FACCIOLI
       
      - Studentesse e studenti laureati
      Alessandro MIOLO
       
      - La referente per stage e tirocini
      Prof.ssa Farah POLATO
       
      - Studentesse e studenti frequentanti
      Elena MURAROTTO
       
      - Presentazione insegnamento History of Animation
      Prof. Marco BELLANO
       
      - Studentesse e studenti frequentanti
      Elena VISENTIN
       
      - Presentazione insegnamento Linguaggi del Teatro Europeo
      Prof.ssa Paola DEGLI ESPOSTI
       

      Ulteriori materiali si trovano sul sito del Dipartimento dei Beni culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica
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        Caratteristiche e finalità

        Il corso si pone l'obiettivo di formare dei laureati magistrali che abbiano acquisito solide competenze specialistiche teoriche, storiche, tecniche e operative nel campo dello spettacolo, della musica, delle arti, della comunicazione visiva e delle applicazioni tecnologiche di settore. Fornisce, oltre ai fondamenti teorici e filologici della storia dello spettacolo e della musica, anche le tecniche e metodologie di analisi testuale e di elaborazione di prodotti multimediali. Un doppio versante contraddistingue la formazione: conoscenze teorico metodologiche e storico-critiche in ambito umanistico e competenze nelle recenti forme di innovazione teorica e tecnologica. Il corso, grazie ai laboratori, ai seminari, a una serie di insegnamenti specifici, a contatti con case di produzione del territorio veneto per la realizzazione di stage, offre la possibilità di acquisire consapevolezza di ordine pratico relative all'ideazione e realizzazione di prodotti multimediali, anche in ambiti interdisciplinari. Infine si pone l’obiettivo di formare ricercatori competenti nelle singole aree disciplinari, anche attenti alle nuove forme di comunicazione visiva e sonora e allo sviluppo innovativo dell’industria culturale.
        L’offerta formativa è composta da un unico curriculum, all’interno del quale si possono individuare:
        - un percorso legato alla storia del teatro, che privilegia l'approccio teorico e metodologico allo studio dell'analisi del testo teatrale, sia in funzione dell'esito spettacolare che nel suo aspetto propriamente storico, filologico, linguistico e performativo;
        - un percorso più propriamente cinematografico e multimediale, volto da una parte a privilegiare e approfondire gli aspetti storici, teorici, estetici, filologici, giuridici ed economici della storia del cinema, delle nuove forme di narrazione seriale e dall'altra a valorizzare gli aspetti ideativi e realizzativi di prodotti cinematografici e multimediali;
        - un percorso musicale che intende sviluppare competenze elevate relative alla musica intesa quale patrimonio culturale, storico e ambientale, con taglio filologico e critico-analitico.

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          Settori di approfondimento

          Competenze specialistiche di tipo storico, teorico, filologico e metodologico relative alla storia dello spettacolo della televisione e dei nuovi media.

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            Ambiti occupazionali

            Il corso forma:
            1. ideatore di prodotti multimediali con competenze tecnico-realizzative in quanto specialisti nelle differenti configurazioni dell'immagine;
            2. operatori dei servizi ricreativi e culturali dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica, musicale e teatrale. Tali figure professionali potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nelle istituzioni ed enti pubblici e privati operanti nel campo delle arti figurative, della comunicazione e dello spettacolo teatrale, musicale, cinematografico e radiotelevisivo;
            3. consulenti e tecnici in tutti i rami dell'editoria e della comunicazione, stampa e/o digitale, che richiedano competenze specifiche nell'ambito dello spettacolo, dell’audiovisivo, della radiotelevisione, della musica e del multimediale;
            4. critico nel settore cinematografico, televisivo, teatrale e musicale: cura, compone ed edita testi specialistici, nonché divulgativi e propedeutici alla fruizione di eventi espositivi (cinematografici, teatrali e/o musicali). Svolge anche attività di editing su testi di accompagnamento a documenti audio e/o video;
            5. coordinatore di attività di divulgazione e formazione dei beni culturali e delle arti in diversi ambiti, sia privati che pubblici, non ultimo nella scuola, in qualità di esperto storico-critico delle singole espressioni artistiche;
            6. una volta completato il processo di abilitazione all’insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente, il laureato può prevedere come occupazione l’insegnamento nella scuola;
            7. proseguire gli studi nella prospettiva di un'ulteriore formazione scientifica orientata alla ricerca.

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              Dalla triennale alla magistrale

              I requisiti per iscriversi al corso di laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale sono indicati nell'Avviso di Ammissione