Domanda:

Quando un interesse può essere considerato diretto, concreto e attuale?

(Ultima modifica: martedì, 26 novembre 2019, 12:21)
Risposta:

L’interesse è:

a)    diretto se correlato alla sfera individuale e personale del soggetto richiedente; deve pertanto escludersi una legittimazione generale, indifferenziata e inqualificata;

b)    concreto, e quindi specificamente finalizzato, in prospettiva conoscitiva, alla acquisizione di dati ed informazioni rilevanti e anche solo potenzialmente utili nella vita di relazione, palesandosi immeritevole di tutela la curiosità fine a se stessa, insufficiente un astratto e generico anelito al controllo di legalità, essendo precluso un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni;

c)    attuale, cioè non meramente prospettico od eventuale, avuto riguardo alla attitudine della auspicata acquisizione informativa o conoscitiva ad incidere, anche in termini di concreta potenzialità, sulle personali scelte esistenziali o relazionali e sulla acquisizione, conservazione o gestione di rilevanti beni della vita.

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