Le licenze Open in generale, e Creative Commons in particolare, sono uno strumento legale fondamentale per il movimento dell'Open Science.
Permettono di tutelare i diritti degli autori limitando al contempo le barriere burocratiche al riuso legale (si pensi ad es. alla necessità di procedere con una richiesta di permesso ad hoc per ogni riutilizzo nel caso del tradizionale "all rights reserved").
Permettono di definire a priori (contestualmente al rilascio della risorsa) limiti e condizioni di riusabilità, non impedendo (in ogni caso) il rilascio di permessi ad hoc diversi, qualora l'autore/autrice lo ritenga opportuno.
Tra le licenze Open, le Creative Commons sono le licenze preferibili, in quanto altamente standardizzate e facilmente comprensibili dalle persone, nonché leggibili dalle macchine.
Tra le licenze Creative Commons sono da considerare inadatte quelle che limitano la possibilità di ricavare nuove risorse riutilizzando quella originaria (clausola "ND" ovvero non opere derivate). Infatti, l'impossibilità di ricavare delle opere derivate, snatura almeno due caratteristiche fondamentali delle OER:
- la possibilità di adattare allo specifico contesto/agli specifici bisogni educativo/i (anche una semplice traduzione è un'opera derivata);
- la possibilità di riutilizzare "mescolando" le risorse esistenti una nuova risorsa educativa (secondo uno dei 5 diritti fondamentali delle OER: "Remix")
Nelle immagini allegate, trovate le sei licenze Creative Commons e il loro "grado" di apertura e la spiegazione delle "condizioni" esprimibili con le licenze stesse e la distinzione tra licenze adatte o meno alle OER.

Creative Commons Licenses by Foter (CC-BY SA)

ADAPTED FROM: HTTPS://FOTER.COM/BLOG/HOW-TO-ATTRIBUTE-CREATIVE-COMMONS-PHOTOS/ (CC-BY-SA)

Open Educational Resources: Un'opportunità per docenti, ricercatori, studenti di Paola Corti - https://garr.tv/w/2SdXBX86kTLvi8KB1iPX5X - CC-BY-NC-SA