Notizie di interesse al 09.06.2023

Notizie di interesse al 09.06.2023

di Martina Bonazzoli -
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PRIVACY 

  • Sul concetto di dati anonimi: negli ultimi tempi le possibilità di re-identificazione sono notevolmente aumentate grazie al progresso tecnologico e alla più diffusa circolazione dei dati. Pertanto la nozione di dato anonimo e di dato pseudonimizzato è stata in più occasioni oggetto di nuove riflessioni, da ultimo proprio con lasentenza del 26 aprile 2023 del Tribunale dell'Unione europea nell'ambito della causa T-557/20. Secondo i giudici lussemburghesi, al fine di stabilire se un dato sia personale e, dunque, possa essere riconducibile a un interessato, non è condizione sufficiente che le informazioni aggiuntive (utilizzabili per re-identificare) siano detenute o in possesso di un terzo soggetto. Per stabilire se le informazioni costituiscano dati personali, occorre invece porsi dal punto di vista del soggetto destinatario delle medesime e valutare se la possibilità di combinare le informazioni trasmesse con eventuali informazioni aggiuntive in possesso del terzo costituisca un mezzo ragionevolmente attuabile per identificare gli interessati.
    La svolta europea sul concetto di dati anonimi: la causa T-557/20 e l'orientamento del Tribunale dell'UE
    Tribunale Unione europea, Sezione 8, Sentenza 26.4.2023 n. 557/20

  • European Conference of Data Protection Authorities (Spring Conference 2023): si è di recente conclusa, a Budapest, la 31° edizione della European Conference of Data Protection Authorities (Spring Conference 2023) con partecipanti provenienti da quasi quaranta Paesi, che si sono confrontati in più sessioni di lavoro, delle quali, per la prima volta, una aperta al pubblico. I lavori sono stati suddivisi in più panel, ciascuno dei quali dedicato ad uno specifico tema.
    La valorizzazione del ruolo del DPO nei recenti consessi sovranazionali

RAPPORTO DI LAVORO

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  • Al via l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD): da oggi i cittadini possono registrare su INAD il proprio domicilio digitale, come per esempio un indirizzo PEC attivato in precedenza, dove ricevere tutte le comunicazioni ufficiali da parte della Pubblica Amministrazione. Farlo è molto semplice: basta collegarsi al sito https://domiciliodigitale.gov.it, accedendo con SPID, CIE o CNS, e inserire il proprio recapito certificato.
    Nasce INAD, l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali

  • Conto del personale: da ieri, 8 giugno, e fino al 22 luglio le pubbliche amministrazioni hanno tempo per inviare in modalità telematica, tramite il sistema Sico, alla Ragioneria Generale dello Stato i dati del conto annuale del personale dell’anno 2022. Tra le novità si deve segnalare, nell’ordine delle tabelle, l’inserimento di specifiche informazioni sulle iniziative assunte per l’attuazione del Pnrr. Sono state aggiunte informazioni sulle modalità flessibili di utilizzazione del personale, con riferimento al lavoro agile, al telelavoro (o da remoto), al co-working.
    Pa: nel conto del personale focus su assunzioni Pnrr, lavoro agile e formazione

ANTICORRUZIONE

  • Whistleblowing e terzo settore: scade il 20 giugno il termine per la manifestazione d’interesse all’iscrizione nell’elenco dedicato agli enti del Terzo settore (Ets). È quanto comunicato dal presidente Anac, Giuseppe Busia, nell’avviso pubblicato sul sito istituzionale il 1° giugno. Possono presentare richiesta d’iscrizione nell’elenco gli enti che hanno già perfezionato l’iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) e siano dotati dunque della qualifica di enti del Terzo settore. Non basta tuttavia la veste di Ets, giacché è richiesto agli enti svolgere le proprie attività istituzionali in alcuni settori di interesse generale.
    Whistleblowing e Terzo settore, entro il 20 giugno domanda per l’elenco Anac

UNIVERSITA’

  • Erasmus italiano: è stata annunciata il 7 giugno dalla ministra Bernini la nascita dell'Erasmus italiano, il nuovo percorso di studi universitari che ambisce a rendere l'offerta formativa più flessibile, valorizzare l'autonomia di atenei e studenti e colmare il gap tra Nord e Sud offrendo allo studente la possibilità di associare più opzioni formative proposte nell'ateneo di iscrizione oppure disponibili in un altro ateneo italiano. L’Erasmus italiano è una occasione anche per «fronteggiare la domanda occupazionale sempre più specializzata» e per realizzare questo programma non è necessario «alcun ulteriore intervento normativo» ma «saranno gli atenei a dover adeguare, entro il 30 novembre 2023, i propri regolamenti didattici». 
    Erasmus italiano: il progetto pilota è di Unibg e Unirc
    Bernini: entro il 30 novembre i regolamenti su Erasmus in Italia