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Raccolta notizie di interesse al 2.12.2022

by Martina Bonazzoli -

UNIVERSITÀ

RAPPORTO DI LAVORO

  • Chiarimenti ANAC si alcuni istituti: la specifica tutela dell'assegno ad personam previsto dalla contrattazione nazionale nel caso di progressione verticale non può essere estesa ai dipendenti interni utilmente collocati in una graduatoria di un concorso pubblico bandito senza riserva per gli interni. La tutela della conservazione del posto può essere vantata nei confronti dell'ente di appartenenza dal dipendente vincitore presso una seconda amministrazione pubblica, solo limitatamente alla durata del periodo di prova stabilito presso quest'ultima. Qualora il lavoratore abbia risolto, con formali dimissioni presentate durante il periodo di prova, il rapporto di lavoro presso la seconda amministrazione a seguito di vincita di concorso presso un terzo ente, lo stesso non potrà conservare il diritto presso l'ente di provenienza ma, diversamente, potrà avvalersi della tutela solo nei confronti del secondo ente.
    Conservazione del posto di lavoro e trattamento economico per assunzioni da concorsi, le indicazioni dell'Aran sul nuovo contratto
  • Rapporto di lavoro e ritmi insostenibili: un lavoratore che chiede il risarcimento per i danni dovuti a ritmi di lavoro eccessivi deve provare l’effettivo svolgimento della prestazione oltre i limiti della normale tollerabilità e il collegamento tra questi ritmi e il danno alla salute; spetta, invece, al datore di lavoro l’onere di dimostrare che la prestazione si è svolta entro limiti sostenibili. Con questo principio di diritto la Cassazione fa ordine sui criteri da applicare nei casi in cui un comportamento illecito del datore di lavoro causi un danno al dipendente.
    Doppia prova per il danno da troppo lavoro
    Corte di Cassazione - Sez. Lavoro - sentenza 34968/2022
  • Straining e mobbing: lo straining indica una situazione di stress forzato subita sul posto di lavoro, in cui la vittima è destinatario di almeno un'azione ostile e stressante, i cui effetti negativi si protraggono nel tempo. A differenza del mobbing che richiede la continuità delle azioni vessatorie, perché possa configurarsi lo straining è sufficiente anche una sola azione, purché i suoi effetti siano duraturi (come avviene nei casi di demansionamento e/o di trasferimento). Pertanto, si tratta di un tipo di stress superiore rispetto a quello connaturato alla natura stessa del lavoro e alle normali interazioni organizzative, che può essere qualificato come una condizione psicologica a metà strada tra il mobbing ed il semplice stress occupazionale.
    Il Consiglio di Stato sullo straining
    Consiglio di Stato, sezione II, sentenza 10164/2022
  • Molestie sul luogo di lavoro: un dipendente comunale ha compiuto molestie nei confronti di una collega, la quale ha sporto denuncia; in seguito, il Comune ha aperto un procedimento disciplinare a carico di entrambi, e per questo è stato condannato dal Tribunale di Rimini a risarcire il danno patito dalla dipendente. Per la determinazione del quantum il Giudice ritiene fondamentale un'interpretazione degli artt. 37 e 38 del d.lgs 198/2006 che sia conforme alle direttive europee in punto di risarcimento del danno da discriminazione.
    Molestie sul luogo di lavoro, il risarcimento del danno
  • Concorsi e prova preselettiva: il previsto svolgimento di una prova preselettiva risulta conforme alle previsioni di cui all’art. 35, terzo comma, lettera a), del d. lgs. n. 165 del 2001, ma questa materia non costituisce oggetto di riserva di legge. L’art. 7, comma 2 bis, del D.P.R. n. 487 del 1994, recante il regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, non stabilisce il punteggio utile per il superamento delle prove preselettive. La soglia minima di superamento della prova preselettiva deve essere rapportata al numero dei posti disponibili supera il vaglio di legittimità, rientrando nella sfera di discrezionalità rimessa all’Amministrazione, non censurabili salvo il caso di sussistenza di profili di irragionevolezza o arbitrarietà.
    Concorsi: sì alla prova preselettiva in caso di numero elevato di domande
  • ANAC sui piani di razionalizzazione: i compensi derivanti dall'applicazione delle previsioni contenute nel decreto legge 98/2011 (cosiddetti «piani di razionalizzazione») rientrano nella fattispecie dei «compensi aggiuntivi previsti da specifiche disposizioni di legge» che possono essere erogati, in aggiunta alla retribuzione di posizione e di risultato, ai titolari di posizione organizzativa (sino al 31 marzo 2023) e al personale con incarico di EQ (a partire dal 1° aprile 2023). Il nuovo contratto del 16 novembre 2022 esplicitamente espunta l'incumulabilità dell'indennità di condizioni lavoro con l'indennità di servizio esterno spettante al personale della polizia locale, ma bisogna porre particolare attenzione, per evitare di non incorrere in responsabilità, a non indennizzare lo stesso disagio con due o più causali diverse.
    Contratto, i compensi da «piani di razionalizzazione» rientrano tra quelli accessori per le EQ
  • Nuovo portale per la presentazione telematica delle domande di accredito figurativo per cariche elettive e sindacali: è stato realizzato un punto di accesso unificato per l’invio telematico delle domande di accredito figurativo per cariche elettive e sindacali da parte degli iscritti a tutte le gestioni amministrate dall’Istituto.
    Circolare INPS n. 129 del 28-11-2022
  • Bonus 200 euro, aperte le procedure per richiedere il riesame: le categorie di lavoratori che hanno presentato domanda per accedere all'indennità una tantum prevista dal Decreto Aiuti possono presentare richiesta di riesame qualora la stessa sia stata respinta sul sito dell’INPS.
    Comunicato stampa INPS 01-12-2022

PRIVACY 

  • Accesso difensivo e tutela della riservatezza: quanto al rapporto tra "accesso difensivo" e tutela della riservatezza occorre distinguere tra: riservatezza "semplice" - categoria in cui rientra anche la tutela ai dati finanziari ed economici - in ordine alla quale l'interesse difensivo va tendenzialmente ritenuto prevalente; riservatezza "rafforzata" nell'ambito della quale vanno annoverati i dati "sensibili" – ad esempio le origini razziali e le convinzioni politiche e religiose nonché le eventuali vicende giudiziarie – e i dati "super-sensibili" – ad esempio la salute e l'orientamento sessuale - rispetto ai quali l'interesse difensivo deve di volta in volta essere bilanciato secondo i criteri di necessarietà di indispensabilità e di parità di rango.
    La tutela della privacy è recessiva se l'accesso difensivo è provato dai fascicoli telematici dei contenziosi
    Consiglio di Stato - sentenza 10277/2022
  • ISO/IEC 27001:2022: è stata pubblicata, in data 25 ottobre 2022, la versione, aggiornata, della ISO/IEC 27001:2022 (intitolata “Information security, cybersecurity and privacy protection – Information security management systems – Requirements”), documento che mira a fornire i requisiti (e i controlli) per la creazione, l’implementazione, il mantenimento e il miglioramento, costante e continuativo, di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI).
    ISO/IEC 27001:2022: il nuovo standard per la gestione della sicurezza delle informazioni
  • Diritto all’oblio e GDPR: secondo la Cassazione, il motore di ricerca Google è tenuto ad effettuare la deindicizzazione dei contenuti richiesti, sussistendone i presupposti, a livello globale, ovvero in tutte le proprie versioni, non soltanto in quelle presenti nell'Unione Europea ma anche in quelle presenti nei Paesi extraeuropei. Con tale affermazione i principi legislativi dettati dal Regolamento 679/2016("GDPR") dimostrano di poter superare i confini geografici che ne delimitano la stretta applicabilità allo Spazio Economico Europeo ed in forza dei quali le Corti di merito e di legittimità si erano espresse nel senso della non extraterritorialità della legge italiana e del riconoscimento del diritto all'oblio per le sole versioni dei motori di ricerca riferibili agli Stati dell'UE.
    Diritto all'oblio senza confini territoriali: un'altra sfida del GDPR
    Cassazione - ordinanza n. 34658/2022.pdf

APPALTI E ANTICORRUZIONE

  • Servizi identici e servizi analoghi: le censure oggetto di gravame, secondo Palazzo Spada, sono dipese dall’equivoco – già stigmatizzato dal Tar – della sovrapposizione tra il concetto di servizio analogo e quello di servizio identico, non in linea con l’elaborazione giurisprudenziale del primo concetto. La giurisprudenza sul tema ha infatti precisato che, “qualora il bando preveda come requisito di fatturato specifico lo svolgimento pregresso di servizi analoghi, tale nozione non è assimilata a quella di servizi identici, ma piuttosto, di servizi afferenti il medesimo settore imprenditoriale o professionale. Più precisamente, la giurisprudenza amministrativa ha affermato in numerose occasioni che i “servizi analoghi” designano una categoria aperta di prestazioni accomunate da elementi caratterizzanti simili ed omogenei a quelli messi a gara; mentre i “servizi identici” sono definibili come una categoria chiusa di prestazioni aventi medesima consistenza di tipo e funzione.
    Appalti, i “servizi identici” non sono i “servizi analoghi”
    Consiglio di Stato - sentenza 9596/2022
  • Appalti e soccorso istruttorio: il soccorso istruttorio non si giustifica nei casi in cui confligge con il principio generale dell’autoresponsabilità dei concorrenti, in forza del quale ciascuno sopporta le conseguenze di eventuali errori commessi nella presentazione della documentazione con la conseguenza che in presenza di una previsione chiara e dell’inosservanza di questa da parte di un concorrente (si tratti di gara o di altro tipo di concorso) l’invito alla integrazione costituirebbe una palese violazione del principio della par condicio, che verrebbe vulnerato dalla rimessione in termini, per mezzo della sanatoria di una documentazione incompleta o insufficiente ad attestare il possesso del requisito di partecipazione da parte del ricorrente che non ha presentato nei termini e con le modalità previste dalla lex specialis, una dichiarazione o documentazione conforme al bando.
    Appalti, no al soccorso istruttorio in caso di errori nella documentazione
    Consiglio di Stato, sez. V, 23 novembre 2022, n. 10325

AGID

  • Online i materiali utilizzati nel corso del Forum della conservazione: nella pagina del sito istituzionale di AgID, dedicata al Forum della conservazione, sono disponibili le slide che i vari gruppi di lavoro hanno utilizzato nel corso della presentazione. La registrazione dello streaming dell’incontro, invece, è disponibile nel canale YouTube dell’Agenzia.
    Concluso il Forum della conservazione: online i materiali della giornata

ACCESSO AGLI ATTI

Raccolta notizie di interesse al 25.11.2022

by Martina Bonazzoli -

UNIVERSITÀ

  • Linee programmatiche del Ministero: diritto allo studio, orientamento e riduzione dei divari; riforma degli ordinamenti didattici, potenziamento dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, più risorse per la ricerca, aumento dei dottorati di ricerca, Pnrr. Per garantire il diritto allo studio, ci sarà un aumento sia del valore che della platea delle borse di studio, nonché un incremento dei posti letto oltre i 100.000 nel 2026. Attenzione all’orientamento, anche con l’obiettivo di ridurre il tasso di abbandono scolastico ancora troppo alto in Italia e favorire un rapido inserimento nel mondo del lavoro. Si proseguirà con il completamento della riforma dei titoli di abilitazione, ma anche con la riforma degli ordinamenti didattici dei corsi di laurea, incrementando la flessibilità e le competenze multidisciplinari. Sul fronte ricerca, il Ministero punterà all’aumento della mobilità di figure di alto profilo tra l’Università, infrastrutture di ricerca e aziende e all’immissione in ruolo dei candidati più meritevoli a un’età media più bassa.
    Audizione del Ministro sulle linee programmatiche
    Il Ministro Anna Maria Bernini presenta le Linee Programmatiche

  • Accordo tra Adepp e Conferenza dei collegi universitari di merito per borse di studio: è stata siglata un’intesa tra l’Associazione degli enti previdenziali privati e la Conferenza dei collegi universitari di merito per sostenere con borse di studio il percorso universitario dei figli degli 1,6 milioni di professionisti aderenti ad Adepp e aiutare finanziariamente coloro che saranno ammessi ai Collegi Universitari di Merito.
    Collegi universitari, siglato l’accordo per le borse di studio agli studenti

RAPPORTO DI LAVORO

  • Retribuzioni minime: è entrata in vigore la Direttiva Ue 2041/2022 sulle retribuzioni minime, ma agli Stati membri sono lasciati due anni di tempo per decidere se e come recepirla ed attuarla. Inizialmente era indirizzata a combattere la povertà, facendo alzare le retribuzioni minime, ma ora potrebbe costituire uno mezzo contro l’inflazione, esplosa improvvisamente. Con la Direttiva non si vuol toccare il mondo sindacale, prospettando che sia sufficiente una grande «copertura» con l’applicazione dei contratti collettivi, ma si danno suggerimenti che la politica potrebbe accogliere, anche se restano dubbi di costituzionalità ex art. 39 Cost.
    Approvata la Direttiva Ue 2022/2041 sulle retribuzioni minime
    Direttiva Ue 19 ottobre 2022, 2020/2041

  • Passaggio da part-time a full-time: la Cassazione ha chiarito che il diritto di precedenza alla trasformazione del rapporto da part-time a full-time non è stato configurato dal legislatore come un diritto assoluto. Si è stabilito che il diritto in questione "può" essere fatto valere dagli interessati solo se ricorrono due presupposti: sia stata avviata dall'amministrazione una procedura di assunzione di personale a tempo pieno; la trasformazione avvenga nel rispetto delle modalità e dei limiti previsti dalle disposizioni in materia. In altre parole il "diritto soggettivo" alla precedenza della trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno non nasce meccanicamente per il semplice fatto che l'amministrazione di appartenenza abbia avviato una qualunque procedura di assunzione di personale a tempo pieno, bensì esclusivamente in presenza di inderogabili condizioni.
    Il diritto soggettivo al passaggio da lavoro part-time a full-time nasce solo in caso di mansioni equiparabili
    Ordinanza Cassazione 31036/2022

  • Equo compenso per gli incarichi dei professionisti nella PA: in materia di incarichi affidati a professionisti da pubbliche amministrazioni, l’articolo 19-quaterdecies del D.l. 148/2017 impone una remunerazione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro svolto, al contenuto e caratteristiche della prestazione, e adeguata ai parametri previsti dal legislatore. Per gli avvocati, sono contenuti nel D.m. 55 del 10 marzo 2014 i parametri economici in questione, insieme ad una serie di principi, validi anche per altre categorie di professionisti iscritti a Ordini, Collegi o elenchi, i quali esigono proporzionalità e tutela da remunerazioni irragionevoli. In ogni caso, abolite le tariffe minime, anche se il professionista è disponibile a lavorare sotto tariffa, la Pa è comunque obbligata a corrispondere una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro, non potendo definire unilateralmente un compenso ridotto: può affidare l’incarico a compenso ridotto solo se ciò derivi da ribassi di gara. Quindi, la Pa che intenda scegliere un difensore legale deve applicare il principio dell’equo compenso, ma entro limiti più elastici rispetto agli importi contenuti nel D.m. 55/2014.
    Professionisti, vincolo Pa per un equo compenso

  • Disciplina dei fringe benefit per l’anno 2022: nell’articolo viene illustrata la disciplina dei fringe benefit per l’anno 2022, alla luce delle novità introdotte dal Decreto Aiuti-bis e Aiuti-ter e dei chiarimenti contenuti nella circolare 35/E dell’Agenzia delle Entrate.
    Fringe benefit, nuova soglia di esenzione

  • Taglio al cuneo fiscale a vantaggio dei lavoratori: il taglio del cuneo fiscale conferma la riduzione di due punti di contributi per i redditi fino a 35mila euro, tutti a vantaggio dei lavoratori. Per i redditi più bassi (presumibilmente fino a 20mila euro) è previsto un ulteriore punto in meno di riduzione del cuneo, sempre a intero vantaggio dei lavoratori. Si interviene anche sui premi di produttività: la cedolare secca passa dal 10 al 5% fino a 3mila euro di premio (per redditi fino a 80mila), e scende al 3% per redditi fino a 20mila euro.
    Taglio al cuneo solo ai lavoratori, tre punti sotto i 20mila euro

  • Novità in materia pensionistica: la proposta del Governo per sostituire Quota 102 prevede che tutti i lavoratori con 62 anni d’età e 41 anni di contribuzione potranno accedere alla nuova Quota 103, ma l’assegno non potrà superare i 2.600 euro al mese, o poco più, almeno fino al raggiungimento dei 67 anni.
    Inoltre, l’attuale schema di Opzione donna con 58 anni e 35 di versamenti dovrebbe rimanere attivo il prossimo anno solo per chi ha almeno due figli e dovrebbe valere anche per le “autonome”; poi si dovrebbe salire a 59 anni nel caso di un solo figlio e a 60 per le donne senza figli.
    I lavoratori in particolari situazioni di difficoltà potranno ricorrere all’Ape sociale.
    Tutte le pensioni saranno soggette al nuovo meccanismo di rivalutazione e gli assegni più alti subiranno tagli agli adeguamenti.
    Pensioni, da Quota 103 all’Ape tutte le vie d’uscita nel 2023
    Pensioni, Quota 103 con finestre mobili e un tetto di 2.625 euro per l’assegno

  • Legittima l’incumulabilità della pensione Quota 100 con i redditi da lavoro dipendente: la Corte costituzionale 24 novembre 2022, n. 234 si è pronunciata sulla questione di legittimità della disciplina che vieta il cumulo tra la pensione anticipata maturata con Quota 100 fino alla data di maturazione dei requisiti per l'accesso alla pensione di vecchiaia con i redditi da lavoro dipendente, qualunque sia il relativo ammontare. La Corte ha ritenuto la disciplina prevista conforme al dettato costituzionale, non ravvisando una disuguaglianza rispetto alla norma che consente il cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo occasionale entro il limite di 5mila euro lordi annui.
    Legittima l’incumulabilità della pensione Quota 100 con i redditi da lavoro dipendente

  • Comunicazione lavoro agile: considerata la necessità di garantire a tutti i soggetti obbligati e abilitati la possibilità di adeguarsi alle modalità definite dal Decreto ministeriale n. 149 del 22 agosto 2022, per assolvere agli obblighi di comunicazione previsti dall'art. 23, primo comma, della Legge n. 81/2017 (come modificato dall'articolo 41 bis del Decreto Legge. n. 73/2022, convertito con modificazioni in Legge 4 agosto 2022, n. 122), si comunica che il termine per l'adempimento fissato al 1° dicembre 2022 si intende differito al 1° gennaio 2023. Si informa inoltre che dal 15 dicembre 2022 sarà resa disponibile una modalità alternativa per l'inoltro massivo delle comunicazioni di lavoro agile mediante l'applicativo informatico, che consentirà, tramite un file Excel, di assolvere ai predetti obblighi in modo più semplice e veloce.
    Nuovo differimento per l’adempimento delle comunicazioni di lavoro agile al 1° gennaio 2023

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  • Limite d’età nel bando di concorso: La Corte Ue boccia come sproporzionato il limite massimo di età per partecipare a un concorso pubblico se le funzioni da svolgere non richiedono capacità fisiche specifiche che lo giustifichino. La base normativa Ue è quella costituita dall'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, che fissa il divieto di discriminazione fondato sull'età e dalla direttiva 2000/87/Ce, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro.
    Scatta il divieto Ue di discriminazioni fondate sull'età se il limite fissato dal bando di concorso non è giustificato

  • Compenso equo per i professionisti: l'ente pubblico non può definire unilateralmente un compenso ridotto, imponendolo senza alcun margine di contrattazione (Tar Brescia 1088/2021), ma può affidare l'incarico a compenso ridotto se ciò derivi da ribassi di gara: in quest'ultimo caso, il professionista non può lamentarsi, perché ha rinunciato alla protezione che gli spetterebbe quale parte debole del rapporto contrattuale (Tar Milano 1071/2021). Quindi, la Pa che intenda scegliere un difensore legale deve applicare il principio dell'equo compenso, ma entro limiti più elastici rispetto agli importi contenuti nel Dm 55/2014, dovendosi tener presenti le esigenze di contenimento della spesa pubblica e la natura dell'attività di difesa da svolgere in concreto (Tar Roma 9404/2021). Inoltre, si può preferire il preventivo più conveniente se la qualità del servizio è assicurata a monte, dalla specifica competenza dei professionisti invitati a presentare preventivi (Tar Milano 1071/2021). Infine, occorre ricordare i casi in cui la prestazione professionale assicuri di per sé lustro e visibilità: in questi casi si può anche giungere a prestazioni integralmente gratuite, come nel caso di incarichi di consulenza ministeriale (Consiglio di Stato 7442/2021). Ma deve comunque trattarsi di casi eccezionali, come prevede la legge 78/2022 sulla riforma degli appalti.
    Professionisti, Pa vincolata a un compenso «equo»

  • Concorsi e stampati di leggi in aula: secondo il giudice amministrativo napoletano laddove la commissione d'esame valuti non necessario né tantomeno utile alla selezione dei candidati più preparati, la consultazione o l'ausilio dei testi normativi, può certamente stabilirlo nel corso stesso delle procedure d'esame. Ciò è certamente legittimo e sensato soprattutto quando la richiamata valutazione discrezionale della commissione concorsuale fondi questa propria scelta sul fatto che la prova non richiede un particolare sforzo di memoria; tale che possa impedire ai concorrenti stessi di poter sostenere la prova pratica delle selezioni senza l'ausilio di testi normativi scritti.
    Concorsi, niente stampati di leggi in aula se la prova non richiede sforzo mnemonico
    TAR Campania, sentenza n. 6504/2022

  • Concorsi pubblici e soccorso istruttorio: specialmente nell’ambito dei concorsi pubblici, l’attivazione del c.d. soccorso istruttorio, ex art. 6 comma 1, lett. b) l. 7 agosto 1990, n. 241 è tanto più necessaria per le finalità proprie di detta procedura che, in quanto diretta alla selezione dei migliori candidati a posti pubblici, non può essere alterata nei suoi esiti da meri errori formali, come accadrebbe se un candidato meritevole non risultasse vincitore per una mancanza facilmente emendabile con la collaborazione dell’amministrazione. Il limite all’attivazione del soccorso istruttorio coincide con la mancata allegazione di un requisito di partecipazione ovvero di un titolo valutabile in sede concorsuale, poiché, effettivamente, consentire ad un candidato di dichiarare, a termine di presentazione delle domande già spirato, un requisito o un titolo non indicato, significherebbe riconoscergli un vantaggio rispetto agli altri candidati in palese violazione della par condicio.
    Il soccorso istruttorio nei concorsi pubblici: attivazione e limiti
    Consiglio di Stato, sentenza 10241 del 2022

  • Sulle graduatorie delle assunzioni a tempo parziale e a tempo pieno: affinché una graduatoria possa essere utilizzata per la copertura di un posto reso disponibile, è sufficiente che ci sia corrispondenza sostanziale tra le categorie professionali di inquadramento del contratto collettivo nazionale di comparto, potendosi prescindere da ulteriori elementi di dettaglio, e specialmente dall'organizzazione temporale del rapporto lavorativo. La sentenza (che conferma un precedente pronunciamento dello stesso Tar, sentenza n. 680/2021) è interessante perché fornisce una lettura diversa ed opposta a quella della Corte dei conti per l'Umbria con deliberazione n. 124/2013, condivisa anche recentemente da alcuni giudici amministrativi (Tar Calabria sentenza n. 354/2022, NT+ Enti locali & edilizia del 31 maggio).
    Tar Campania, possibile utilizzare graduatorie delle assunzioni a tempo parziale per quelle a tempo pieno
    TAR Campania, sentenza 7185/2022

  • Il dirigente risponde davanti alla Corte dei Conti quando viola gli obblighi di vigilanza e di segnalazione: il danno indiretto provocato dal risarcimento a favore del dipendente in esecuzione di una sentenza civile irrevocabile di condanna per sinistro lavorativo è imputabile a titolo di danno erariale al dirigente che lo ha colpevolmente causato.
    Per i danni causati in violazione degli obblighi di vigilanza e di segnalazione il dirigente risponde davanti alla Corte dei conti
    Corte dei conti, Sezione giurisdizionale Regionale per l'Umbria - sentenza n. 87/2022.

  • Ciclo di webinar “Verso le Linee Guida Open Data”: l’Agenzia per l’Italia Digitale e Formez PA organizzano un ciclo di tre webinar intitolato “Verso le Linee Guida Open Data - Elementi di approfondimento per una corretta applicazione”, in attesa dell’adozione delle Linee Guida Open Data, per illustrare alcuni aspetti rilevanti particolarmente utili alle PA.
    Verso le nuove Linee Guida Open Data: al via 3 nuovi webinar

  • Operazioni straordinarie delle partecipate e parere della Corte dei Conti: le Sezioni Riunite della Corte dei Conti tornano, a stretto giro (la precedente deliberazione 16/SSRRCO/QMIG/2022), con la deliberazione n. 19/SSRRCO/QMIG/2022, sul tema dell'articolo 5 del Tusp, come riformato dalla Legge sulla Concorrenza, questa volta dietro richiesta della Sezione Regionale di Controllo della Toscana, alle prese con la complessa operazione della Multiutility Toscana, operazione che prevede una fusione per incorporazione, un aumento di capitale riservato ai comuni toscani (e marchigiani), lo spin off del ramo operativo dei rifiuti in una newco e la quotazione in borsa della capogruppo.
    Partecipate, operazioni straordinarie senza parere preventivo della Corte dei conti
    Sezioni Unite Corte dei Conti - deliberazione 19/SSRRCO/QMIG/2022

PRIVACY

  • La direttiva contro riciclaggio e terrorismo viola la privacy: per la Corte Ue alcune disposizioni della direttiva antiriciclaggio (2015/849 per come modificata dalla direttiva 2018/843) sono "invalide" alla luce della "Carta". In particolare, quelle che permettono agli Stati membri di rendere accessibili in ogni caso al pubblico le informazioni sulla titolarità effettiva delle società e delle altre entità giuridiche costituite nel loro territorio. Per i giudici europei si tratta di una grave ingerenza nei diritti fondamentali al rispetto della vita privata e alla protezione dei dati personali, rispettivamente sanciti agli articoli 7 e 8 della Carta. Infatti, prosegue, le informazioni divulgate consentono a un numero potenzialmente illimitato di persone di informarsi sulla situazione materiale e finanziaria del titolare effettivo. Ma anche un eventuale uso abusivo dei loro dati personali che possono essere non solo liberamente consultati, ma anche conservati e diffusi.
    La Cgue boccia parte della direttiva contro riciclaggio e terrorismo: viola la privacy

  • Trasparenza dei siti web: in ogni ipotesi in cui la Pa proceda alla pubblicazione di dati, informazioni e documenti che comporti un trattamento di dati personali devono essere opportunamente contemperate le esigenze di pubblicità e trasparenza con i diritti e con la dignità dell'interessato con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. La Corte di cassazione ha chiarito che le finalità di consentire il controllo sull'agire dell'amministrazione mediante la trasparenza delle informazioni devono essere attuate mediante forme di pubblicità la cui conoscenza sia ragionevolmente ed effettivamente connessa all'esercizio del controllo pubblico. Va sempre garantito il rispetto dei limiti di proporzionalità e pertinenza. Persino quando la pubblicazione sia frutto dell'ottemperanza a disposizioni di altri enti, una totale o indiscriminata ostensione dei dati personali non è mai giustificabile.
    Trasparenza dei siti web, la conformità alle disposizioni di altri enti non giustifica la violazione privacy
    Cass. civ., Sez. II, Ord., (data ud. 06/10/2022) 11/11/2022, n. 33257

  • Diritto all’oblio: per dare attuazione al "diritto all'oblio", le Autorità italiane - e cioè il Garante per la privacy ed anche i giudici - possono ordinare, in conformità al diritto Ue, al gestore di un motore di ricerca di effettuare una deindicizzazione globale: il cd. global delisting o global removal. Un repulisti esteso dunque anche ai Paese extra europei, andando a incidere sulle versioni del motore al di fuori dell'Ue. La decisione dovrà essere presa all'esito di un bilanciamento tra il diritto della persona alla tutela della sua vita privata e alla protezione dei dati personali e il diritto alla libertà d'informazione, tuttavia - e questo è un altro passaggio decisivo - tale valutazione va fatta "secondo gli standard di protezione dell'ordinamento italiano", senza dunque badare alle regole vigenti nei paesi esteri.
    Diritto all'oblio, Garante può ordinare a Google la deindicizzazione globale
    Corte di Cassazione - Ordinanza 34658/2022

  • Il GDPR sui servizi online con autenticazione: le società e gli enti che gestiscono, sui propri siti web, piattaforme per l'interazione con gli utenti sono tenute ad utilizzare protocolli crittografici (come quello "https"), al fine di garantire misure di sicurezza compliance privacy.Tale concetto è stato recentemente ribadito dal Garante per la protezione dei dati personali che ha ricordato come, secondo la nuova impostazione privacy europea, sia in capo al titolare del trattamento la valutazione e la scelta, caso per caso, delle misure tecniche e organizzative adeguate al fine di garantire un livello di sicurezza adeguato e appropriato al rischio (articolo 32, GDPR). Tali misure possono comprendere "la cifratura dei dati personali".
    Servizi online con autenticazione: il GDPR impone protocolli crittografici

APPALTI E ANTICORRUZIONE

  • Piano nazionale anticorruzione 2023/2025: Anac ha approvato definitivamente il Piano nazionale Anticorruzione (Pna) 2022, che avrà validità per il triennio 2023-25. Il testo è stato trasmesso al Comitato interministeriale e alla Conferenza unificata e, dopo il loro visto, diverrà operativo, presumibilmente dal mese di dicembre 2022. Tra le novità previste, va segnalato un rafforzamento dell’antiriciclaggio, impegnando i responsabili della prevenzione della corruzione a comunicare ogni tipo di segnalazione sospetta in cui potessero incorrere all’interno della pubblica amministrazione, e delle stazioni appaltanti. Altro aspetto significativo del nuovo Piano è la necessità di identificare il titolare effettivo delle società che concorrono ad appalti pubblici. Quindi, le stazioni appaltanti sono chiamate a controllare “chi sta dietro” a partecipazioni sospette in appalti e forniture pubbliche.
    ANAC approvato il Piano Nazionale Anticorruzione 2023/2025

  • Contratti pubblici e ricorsi a catena: in materia di contratti pubblici, devono assumersi - in radice - inammissibili i c.d. motivi di ricorso “a catena”, siccome proposti dal concorrente classificatosi in posizioni più arretrate in graduatoria, a seguito della favorevole definizione del contenzioso che ha comportato lo scorrimento. Secondo i giudici amministrativi, infatti, in relazione alle procedure evidenziali, “gli operatori economici sono tenuti a dedurre eventuali vizi da cui possa derivare loro un “effetto utile”, anche di ordine strumentale alla riedizione dell’intera procedura, entro il termine di 30 giorni, decorrente dal momento in cui essi ne abbiano avuto conoscenza, o avrebbero potuto averne conoscenza adoperando l’ordinaria diligenza”. Ebbene, un tale onere, si sottolinea nella sentenza in commento, non può essere riferito esclusivamente all’operatore economico classificatosi secondo, bensì va esteso “[…] a tutti i concorrenti, anche graduati in posizioni ulteriori, qualora emergano vizi suscettibili di condurre all’esclusione di tutte le imprese che li precedono in graduatoria”.
    Contratti pubblici: inammissibili i c.d. ricorsi “a catena”

  • La consultazione e la comparazione di offerte è una procedura di gara: il TAR Abruzzo richiama i principi e i criteri da dover seguire per procedere correttamente a un affidamento di un servizio pubblico in conformità della norma contenuta nel Codice degli appalti.
    Servizi pubblici, la consultazione e la comparazione di offerte è una procedura di gara
    TAR Abruzzo - sentenza n. 410/2022

  • RUP: ruolo e altre funzioni. Confermato il principio per cui il ruolo di RUP è di regola compatibile in astratto con le funzioni di commissario di gara e di presidente della commissione giudicatrice, dovendo l’eventuale incompatibilità accertarsi in concreto, con onere a carico di chi la contesta, allegando elementi concreti, sintomatici di un'interferenza tra le funzioni assegnate al RUP e quelle della Commissione di gara, tali da compromettere l'imparziale svolgimento dell'incarico di membro della commissione da parte della stessa persona che ha assunto le funzioni di RUP.
    Appalti e il ruolo del RUP: può coincidere con altre funzioni?
    T.A.R. Emilia-Romagna Bologna, Sez. I, Sent., (data ud. 12/10/2022) 25/10/2022, n. 833

DIRITTO DI ACCESSO

  • Accesso civico generalizzato per un’utilità personale del richiedente: l'istanza di accesso civico generalizzato è ammissibile anche quando dal suo accoglimento possa derivare un’utilità personale per il richiedente; il T.A.R. infatti ha ritenuto ostensibili gli atti amministrativi relativi ad una concessione di acqua pubblica a scopo idroelettrico, trattandosi di documenti non rientranti in alcuna delle ipotesi di esclusione.
    T.A.R. Campobasso - Sentenza n. 397 del 31/10/2022

  • Pronuncia della PA dopo la formazione del silenzio-diniego: la P.A. può sempre pronunciarsi in modo esplicito sull’istanza di accesso, anche decorso il termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza. Pertanto, un diniego esplicito che sia fondato su una motivazione espressa costituisce "atto di conferma" a carattere rinnovativo che modifica la realtà giuridica, riapre i termini per la proposizione del ricorso giurisdizionale e deve, pertanto, essere specificamente impugnato, non trattandosi di un "atto meramente confermativo" del precedente silenzio-diniego.
    T.A.R. Venezia - Sentenza n. 1637 del 28/10/2022

Raccolta notizie di interesse al 18.11.2022

by Martina Bonazzoli -

UNIVERSITÀ

RAPPORTO DI LAVORO

  • Fringe benefit esentasse fino a 3000 euro: ultime settimane a disposizione di aziende e lavoratori per sfruttare appieno il nuovo tetto di non imponibilità fino a 3mila euro dei fringe benefit, cioè i beni e i servizi erogati dal datore di lavoro ai dipendenti, compresi i rimborsi degli importi spesi per pagare le bollette di acqua, gas ed elettricità. Il decreto legge Aiuti-quater, esaminato dal Consiglio dei ministri di giovedì 10 novembre, ha portato da 600 euro a 3mila euro la soglia di esenzione fiscale e contributiva dei benefit. In caso di superamento del limite di 3mila euro, il valore erogato al lavoratore concorre interamente a formare il reddito. Entro il mese di dicembre, i datori di lavoro si troveranno dunque costretti a effettuare conguagli fiscali in cedolino in favore dei lavoratori per i quali, alla luce della nuova soglia di non imponibilità, il limite risulterà non più superato.
    L’equiparazione del valore dei fringe benefit non tassati fino a 3mila euro permetterà ai datori di lavoro di riconoscere ai dipendenti il rimborso delle utenze domestiche senza aumentare i propri costi ogni volta in cui l’accordo di secondo livello preveda la conversione in tutto o in parte del premio di risultato in welfare. 
    Fringe benefit a 3mila euro, premi di risultato esenti 
    Fringe benefit: corsa di fine anno 
    Il welfare aziendale esente fino a 3mila euro include il rimborso delle utenze domestiche
  • Precisazioni riguardanti il rimborso delle utenze domestiche tramite welfare: il rimborso delle utenze domestiche può riguardare immobili posseduti o detenuti, sulla base di un titolo idoneo, dal dipendente, dal coniuge o dai suoi familiari, a prescindere che negli stessi abbiano o meno stabilito la residenza o il domicilio, a condizione che ne sostengano effettivamente le relative spese, così prescindendo sia dall’effettiva convivenza con il lavoratore sia dal carico fiscale dei familiari a cui la bolletta è intestata. Il rimborso delle utenze domestiche spetta anche nei casi di intestazione delle fatture o detenzione dell'immobile da parte dell'unito civilmente, mentre la situazione del convivente di fatto resta dubbia.
    Rimborso utenze domestiche, soggetti intestatari detentori dell’immobile
  • Rilevanza del certificato medico presentato tardivamente: la Cassazione (ordinanza 33134/2022) afferma che l’assenza non è ingiustificata se il lavoratore consegna solo dopo la contestazione disciplinare il certificato medico che attesti retroattivamente uno stato di malattia iniziato più di una settimana prima. Non si tratta pertanto di assenza ingiustificata, ma della più lieve ipotesi della giustificazione tardiva dell’assenza, se il CCNL di riferimento prevede entrambe le fattispecie.
    Il certificato medico tardivo giustifica comunque l’assenza
  • Il Consiglio di Stato sulla stabilizzazione: nelle procedure di stabilizzazione è illegittimo richiedere per l'ammissione alla selezione l'esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con altra amministrazione. Come precisato dai giudici la legge è chiara «nell'individuare la platea degli aspiranti alla stabilizzazione tra i soggetti "precari", così intesi in quanto titolari, ad oggi o in passato, di soli rapporti non stabili; il che consente di affermare, in termini più generali, che la stabilizzazione non può essere intesa come una forma di riconoscimento degli anni di lavoro a tempo determinato già espletati e, dunque, come uno strumento di mera valorizzazione dell'esperienza acquisita quale titolo per l'inquadramento».
    Stabilizzazione, possibile solo per chi ha avuto rapporti a tempo determinato
    Consiglio di Stato, sezione VII, sentenza n. 9446/2022 
  • Pubblico impiego: sblocco dei contratti 2019/2021. Due settimane fa è arrivata la firma definitiva del contratto della sanità, il decreto Aiuti-quater porterà in Gazzetta Ufficiale la soluzione che ha sbloccato quello della scuola, poi è il turno dell’accordo finale per regioni, enti locali e camere di commercio. Risultato: per 2,2 milioni di dipendenti delle Pa, l’85% del personale pubblico coperto dalla contrattazione nazionale, sarà un Natale insolitamente ricco. Grazie all’entrata in vigore degli aumenti, ma soprattutto all’arrivo degli arretrati maturati nella lunga attesa di un rinnovo che riguarda il triennio 2019/2021. La traduzione effettiva di questa media dipende ovviamente dalla posizione economica del singolo dipendente: per quella più bassa («A1») l’aumento dello stipendio base è di 56,1 euro lordi al mese, mentre al vertice della scala su cui si snoda il personale non dirigente (posizione economica «D7») si sale fino a 104,28 euro.
    Pubblico impiego, per 2,2 milioni di dipendenti stipendio triplo a dicembre
  • Ai fini del licenziamento disciplinare irrogato per un fatto astrattamente costituente reato non rileva la punibilità in sede penale: la Corte di cassazione (sezione lavoro, 7 novembre 2022, n. 32680) ha affermato che in caso di licenziamento disciplinare che trova il suo fondamento nel compimento, da parte del lavoratore, di un fatto che astrattamente può rappresentare un'ipotesi di reato, il giudice civile, nel giudicare un licenziamento disciplinare intimato per un fatto per il quale è stata esercitata l'azione penale, può valutare liberamente le prove acquisite al processo senza essere condizionato dal giudicato penale e deve determinare autonomamente se, nel caso di specie, possano dirsi integrati gli estremi della giusta causa o del giustificato motivo soggettivo di recesso.
    Illecito disciplinare e reato: il giudicato penale non vincola quello civile
  • Obblighi informativi anche per i lavoratori distaccati in Italia dall’estero: in base alle norme italiane ed europee è ragionevole ritenere che gli obblighi informativi  imposti dal d.lgs. 104/2022 valgano anche in favore del personale distaccato dall’estero in Italia. L’esercizio di un diritto (ancor più se derivante da legge diversa da quella del Paese di provenienza) non può infatti prescindere dalla conoscenza da parte del lavoratore, che deve dunque riceverne adeguata e compiuta informazione.
    Obblighi informativi anche per i lavoratori distaccati in Italia dall’estero
  • Lavoro senza riposi e ferie: se nel panorama giurisprudenziale è indubbio, infatti, che la violazione del diritto al riposo settimanale e alle ferie, entrambi oggetto di tutela costituzionale a norma dell'art. 36, comma 3, Cost., nonché al riposo giornaliero, oggetto invece di tutela legislativa (D.Lgs. n. 66/2003), determinino un danno di natura non patrimoniale denominato “danno da usura psico-fisica”, è interessante analizzare come il Tribunale si è espresso riguardo i profili di allegazione e prova del pregiudizio concretamente subito dal lavoratore, nonché circa la determinazione della sua entità. Il Tribunale ha ritenuto che il danno da usura psico-fisica, qualificandosi come danno evento, discenderebbe in maniera automatica dalla mera e appurata violazione dei cogenti precetti normativi. Ciò in quanto l’interesse del lavoratore pregiudicato dall’inadempimento datoriale trova diretta copertura costituzionale e si qualifica come diritto indisponibile, pertanto rendendo irrilevante il consenso del dipendente o la previsione di un compenso maggiorato per l’attività extra orario.
    Lavora senza riposi settimanali e ferie: il danno da usura psico-fisica si presume
    Tribunale di Milano, sez. lavoro, sentenza 8 agosto 2022
  • Coefficiente di rivalutazione del Tfr di ottobre: ad ottobre il coefficiente per rivalutare le quote di tfr accantonate al 31 dicembre 2021 è 9,018362.
    Tfr, definito il coefficiente di rivalutazione di ottobre
  • Istruzioni applicative relative al bonus 150 euro per pensionati: l’Inps fornisce istruzioni applicative in materia di indennità una tantum per pensionati e altre categorie di soggetti previste dall’articolo 19 del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144.
    Circolare INPS n° 127 del 16-11-2022
  • Determinazione della retribuzione imponibile ai fini del bonus 150 euro: l’INPS precisa che la retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022, in relazione al limite retributivo previsto dalla norma in questione, è da considerare al netto della tredicesima mensilità, o ratei della stessa, laddove l’erogazione avvenga nella competenza del mese di novembre 2022.
    Messaggio INPS n° 4159 del 17-11-2022

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  • Osservatorio sui lavoratori pubblici: il comunicato stampa riporta una serie di dati relativi al pubblico impiego nell’anno 2021, quali la retribuzione media, la distribuzione nella  penisola, l’età media, le giornate annuali retribuite, la tipologia contrattuale.
    Comunicato stampa INPS 15 novembre 2022
  • AGID sulla PA digitale: è stata pubblicata la circolare Agid n. 2/2022 sulle modalità di richiesta e sul contenuto dei pareri di congruità tecnico-economica rilasciati dall'Agenzia per l'Italia Digitale. La nuova circolare, aggiornata in base alle ultime novità normative, sostituisce la precedente n. 55 del 2009 e fornisce indicazioni pratiche su come e quando richiedere il parere.
    Pa digitale, Agid semplifica il rilascio dei pareri di congruità tecnico-economica
    AGID - Circolare n. 2 del 09 novembre 2022
  • PA e acquisto di partecipazioni pubbliche: l’amministrazione soggiace al limite funzionale della compatibilità con lo scopo pubblico affidato alla cura dell'ente. Il procedimento di acquisto di partecipazioni deve, inoltre, informarsi ai principi generali dell'azione amministrativa e a criteri di razionalità operativa. Di conseguenza, al pari di tutti i procedimenti amministrativi volti alla cura dell'interesse pubblico anche le operazioni di costituzione di società o di acquisto di partecipazioni societarie effettuate da enti pubblici devono rigorosamente conciliarsi con gli scopi che sono tipici del bilancio e della contabilità pubblica, poiché il principio costituzionale di buon andamento letto alla luce di quello dell'equilibrio di bilancio vincola l'amministrazione pubblica ad impiegare nel modo più efficiente possibile tutte le risorse, non solo finanziarie, di cui dispone ai fini del perseguimento degli interessi pubblici affidati alla sua cura.
    Acquisto di partecipazioni pubbliche, l'autonomia negoziale della Pa trova i limiti di scopo e di attività
    Corte dei Conti - sez. Marche - deliberazione 115/2022
  • Lo smartworking nella PA: il neo nominato Ministro per la Pubblica Amministrazione ha annunciato di voler introdurre al 100% la possibilità di smart working per i dipendenti pubblici. Secondo il Ministro un regolare controllo sul lavoro svolto e un accertamento delle performance potrebbe garantire il successo del lavoro da remoto per tutti i dipendenti pubblici. La decisione, tuttavia, dovrà essere calibrata ad un’attenta analisi sulle problematiche relative alla protezione dei dati e la sicurezza informatica che potrebbero essere lese dal ricorso non regolato allo smart working.
    Lo smart working nella Pubblica Amministrazione
  • Concorso pubblico ed errori nel questionario: è illegittima e va annullata la prova scritta consistente in un questionario a risposta multipla nel caso in cui emerga ictu oculi l’erroneità della risposta indicata come corretta dall’Amministrazione, potendo in questa ipotesi operare il sindacato del giudice amministrativo pur in un ambito caratterizzato da amplissima discrezionalità. Alla luce della rilevata erroneità del quesito, e fermo restando il divieto del giudice amministrativo di sostituirsi all’Amministrazione, spetterà a quest’ultima provvedere sulla posizione del ricorrente, per evitare che quest’ultimo possa essere pregiudicato dall’agire illegittimo dell’Amministrazione; e ciò mediante una serie di possibili correttivi che rientrano nell’alveo delle proprie valutazioni discrezionali.
    Illegittimo il concorso pubblico che presenta erroneità nel questionario
    Tar Lazio, sez. IV, 10 novembre 2022, n. 14620
  • Partecipate: revisione periodica. Pubblicati i documenti a supporto della revisione periodica delle partecipazioni societarie e della relazione sull'attuazione del piano di razionalizzazione in scadenza del 31 dicembre 2022. La comunicazione degli esiti avverrà con le medesime modalità previste, lo scorso anno, per la rilevazione dei dati riferiti al 31 dicembre 2020. Gli enti, pertanto, possono far riferimento, in via generale, ai documenti di supporto per la rilevazione dati 2020 e a quanto riportato sul sito del Dipartimento del Tesoro, dove sono disponibili anche gli orientamenti, le indicazioni e le direttive della Struttura di indirizzo, monitoraggio e controllo sull'attuazione del Tusp.
    Partecipate, le istruzioni 2022 per la revisione periodica in scadenza il 31 dicembre

PRIVACY

  • CGUE sul principio di compatibilità tra finalità del trattamento: i criteri delineati all'art. 6, 4° comma del GDPR "riflettono la necessità di un nesso concreto, logico e sufficientemente stretto tra le finalità della raccolta iniziale dei dati personali e l'ulteriore trattamento di tali dati, e consentono di assicurarsi che tale ulteriore trattamento non si discosti dalle legittime aspettative degli abbonati quanto all'ulteriore utilizzo dei loro dati. Tali criteri consentono (…) di inquadrare il riutilizzo di dati personali precedentemente raccolti garantendo un equilibrio tra, da un lato, la necessità di prevedibilità e di certezza del diritto riguardo alle finalità del trattamento di dati personali in precedenza raccolti e, dall'altro, il riconoscimento di una certa flessibilità a favore del titolare del trattamento nella gestione di tali dati, e contribuiscono così alla realizzazione dell'obiettivo consistente nell'assicurare un livello coerente ed elevato di protezione delle persone fisiche". La pronuncia in commento mostra un indice di apertura verso l'utilizzo dell'istituto della compatibilità, che viene riconosciuto come strumento di bilanciamento delle esigenze, da un lato, di protezione dei dati personali e, dell'altro, di quelle imprenditoriali e organizzative che talvolta richiedono, anche nell'applicazione del diritto, un certo margine di – come afferma la CGUE – "flessibilità" nella gestione dei dati.
    I chiarimenti della CGUE sul principio di compatibilità tra finalità del trattamento: commento alla causa C-77/21  
  • Trasparenza amministrativa e privacy: secondo il Garante, in questo ambito è necessario operare un continuo bilanciamento. Questo concetto è stato recentemente ribadito nell'ambito di un'istruttoria conclusasi con un provvedimento sanzionatorio a carico di un Ente pubblico che aveva assolto alcuni obblighi informativi in violazione della normativa esistente.
    Principio di trasparenza amministrativa vs privacy: un continuo bilanciamento.pdf
  • Privacy e gare d’appalto: se è vero che la tutela della riservatezza nel settore dell'aggiudicazione degli appalti pubblici vada bilanciata con i principi di trasparenza e di tutela giurisdizionale effettiva è pur vero che è illegittima una legislazione nazionale che imponga la pubblicità di ogni informazione comunicata dagli operatori economici offerenti, con la sola eccezione dei segreti commerciali, se non prevede che l'amministrazione aggiudicatrice possa negare determinate informazioni che devono rimanere inaccessibili a tutela della privacy degli operatori.
    Privacy, no a pubblicità indiscriminata su tutti i dati personali di chi partecipa a una gara di appalto

APPALTI E ANTICORRUZIONE

  • Accesso all'offerta economica con «mere formule di stile» sulla presenza di dati riservatinel negare l'ostensione degli atti richiesti dal concorrente, che intenda agire in giudizio, la stazione appaltante non può opporre mere formule di stile espresse dall'appaltatore interessato circa l'esistenza di segreti commerciali/industriali da tenere riservati. L'esistenza di atti/dati da mantenere riservati deve emergere da una motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente.
    Illegittimo negare l'accesso all'offerta economica con «mere formule di stile» sulla presenza di dati riservati
  • ANAC sulla compensazione per il caro materiali: con il parere n. 51 del 12 ottobre 2022 l'ANAC ha affermato che la compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione, introdotta dal decreto sostegni bis, è applicabile esclusivamente agli appalti pubblici in corso di esecuzione, non alle concessioni. Tale statuizione, certamente basata sull'interpretazione ed applicazione lineare della normativa invocata, non comporta tuttavia necessariamente l'impossibilità ex se di riconoscere compensazioni per il caro materiali nei contratti di partenariato pubblico privato. Se, infatti, la previsione legislativa richiamata effettivamente è espressamente riferibile ai soli appalti e non può essere oggetto di applicazione analogica, sussistono nel quadro normativo di riferimento altri strumenti per conseguire il medesimo risultato nei contratti di concessione e partenariato pubblico privato.
    Anac, la compensazione per il caro materiali inapplicabile alle concessioni
    ANAC - Parere n. 51 del 22/10/2022
  • Calcolo del punteggio per le stazioni appaltanti: ANAC ha aggiornato i file per gli appalti di lavori e quello per gli appalti di servizi e forniture.
    Simulatore per il calcolo dei punteggi per la qualificazione delle stazioni appaltanti per i contratti di lavori, servizi e forniture
  • RUP anche commissario: a seguito della modifica operata dal D.lgs. 56/2017 (Decreto correttivo) alla originaria disciplina contenuta nel D.lgs. 50/2016 (articolo 77, comma 4) non sussiste più un'incompatibilità assoluta tra la funzione di Rup e la nomina a componente della Commissione giudicatrice per gli appalti da affidare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Ed anzi l'attuale formulazione della norma comporta che la stessa vada interpretata nel senso che il ruolo di Rup è, di regola, compatibile con la nomina a commissario di gara e di presidente della commissione, dovendo l'eventuale incompatibilità accertarsi in concreto, con onere della prova a carico di chi intenda farla valere. Si è espresso in questi termini il Tar Emilia Romagna, che torna sulla controversa questione del regime di incompatibilità del componenti delle commissioni giudicatrici, con particolare riferimento alla posizione del Rup. Questione che peraltro trova rinnovato spazio anche nello schema del nuovo Codice, con una disciplina che – qualora confermata – innova in maniera significativa rispetto alle regole vigenti.
    Gare, il Rup può anche essere commissario: l'eventuale incompatibilità va provata da chi la sostiene
  • Fascicolo virtuale dell’operatore economico: presso la Banca Dati Anac è operativo il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico, che consente alle stazioni appaltanti, attraverso un’interfaccia web, di verificare i requisiti di partecipazione agli appalti pubblici. Anac ha partecipato al webinar organizzato da Assistal per spiegare alle stazioni appaltanti e agli operatori economici cosa cambia con l’introduzione del nuovo servizio e come va utilizzato. Di seguito un sintetico vademecum che attraverso delle slide ripercorre quanto esposto dai funzionari dell’Autorità Alessandro Obino e Michele Pizziconi. Del webinar è a disposizione anche un video.
    Fascicolo Virtuale dell'operatore economico: cosa cambia negli appalti pubblici
    Webinar sul Fascicolo Virtuale.
    Vademecum sul Fascicolo Virtuale 
  • Dichiarazione di equivalenza all’originale resa dall’offerente non costruttore: nell’ambito di un appalto di fornitura, i «ricambi equivalenti» devono avere l’omologazione CE conformemente alla direttiva 2007/46/CE? La Corte di Giustizia ha affermato che un'amministrazione aggiudicatrice non può accettare come prova dell’equivalenza agli originali di un determinato marchio richiesto dalle specifiche tecniche, la dichiarazione di un offerente che non sia costruttore. È questa la risposta data con la sentenza al Consiglio di Stato che aveva chiesto ai giudici europei se l’omologazione fosse necessaria per la fornitura dei ricambi equivalenti oppure se fosse sufficiente la presentazione, insieme all’offerta, di una dichiarazione di equivalenza all’originale omologato.
    Appalti, no alla dichiarazione di equivalenza all’originale resa dall’offerente non costruttore
  • Impugnazione del bando: il Consiglio di Stato ribalta la pronuncia del TAR. L'operatore economico non partecipante alla gara può impugnare il bando le cui clausole siano carenti nell'indicazione dei dati essenziali per la formulazione dell'offerta tecnica o economica, impositive di oneri manifestamente incomprensibili ovvero di regole che pongono l'operatore economico «in una situazione di estrema incertezza nella formulazione della propria offerta».
    Gare, l'operatore economico può impugnare il bando anche senza aver partecipato
  • Il provvedimento di aggiudicazione: la commissione di gara non può adottare il provvedimento di aggiudicazione che compete alla stazione appaltante. Il compito precipuo del collegio è quello di valutare le offerte con eventuali compiti di supporto i cui esiti devono essere fatti propri dall'amministrazione.
    Il provvedimento di aggiudicazione non compete alla commissione di gara

DIRITTO DI ACCESSO

  • Accesso agli atti delle procedure contrattuali in presenza di segreti tecnici e commerciali: la “motivata e comprovata dichiarazione” dell’offerente in ordine alla esistenza di un segreto tecnico e commerciale deve essere autonomamente valutata dalla stazione appaltante, la quale non può limitarsi a richiamare le ragioni di opposizione senza adeguatamente motivare sul punto; in tema di accesso difensivo ex art. 53, comma 6, “subordinare l’accesso alle offerte tecniche alla dimostrazione della stretta indispensabilità del documento rispetto alla deduzione di specifici motivi di impugnazione realizza un’inversione logica, non potendosi, in assenza della conoscenza della offerta tecnica, dedursi motivi di ricorso se non nella forma generica e inammissibile del c.d. “ricorso al buio”, con inaccettabile compressione del diritto di difesa”.
    TAR Sicilia Palermo - Ordinanza n. 2953 del 19/10/2022
  • Modalità di presentazione di una richiesta di accesso: ai sensi dell’art. 38, comma 3, D.P.R. 445/2000, è inammissibile e non comporta alcun obbligo di provvedere in merito l’istanza di accesso priva di sottoscrizione e della copia del documento di identità dell’istante. Viceversa, ai sensi dell’art. 65, comma 1, lett. c-bis) D.Lgs. 82/2005, è ammissibile l’istanza di accesso documentale inviata via pec da un’associazione seppur priva di sottoscrizione digitale.
    TAR Lazio Roma - Sentenza n. 13716 del 25/10/2022

Raccolta notizie di interesse all'11.11.2022

by Beatrice Bastianello -

UNIVERSITÀ

  • Decreto che stabilisce le facoltà assunzionali degli Atenei: il decreto del MUR n. 1106/2022 ha attribuito le facoltà assunzionali a disposizione di ogni ateneo per l’anno 2022, utilizzando il modello dei «punti organico». Dal 2018 il sistema universitario può fare affidamento ogni anno sul reintegro a livello ordinamentale del 100% delle cessazioni avvenute nell’anno precedente :la suddivisione dell’intero contingente assunzionale tra singole università avviene poi secondo un meccanismo più sofisticato che differenzia gli uni dagli altri in dipendenza di determinati indicatori di bilancio, per cui alcune università più virtuose godono di un turn over superiore al 100%.
    Decreto del MUR n. 1106/2022
    Turn over a due velocità nelle Università

  • Differimento del termine per l’assunzione di ricercatori ex art. 24 l. n. 240/2010: con il Decreto Ministeriale n. 1167 del 11-10-2022 viene stabilito un Ulteriore differimento del termine per l’assunzione di ricercatori di cui all’art. 24, comma 3, lettera b) della Legge n. 240 del 2010, a valere sulle risorse del piano straordinario 2020 attribuite con il D.M. 83/2020 e il D.M. 856/2020.
    Link al sito web del MUR
    Decreto Ministeriale n. 1167 del 11-10-2022

  • Sostegno di studenti, ricercatori e docenti di nazionalità ucraina e afghana: con il Decreto Dirigenziale n.424 del 04-11-2022 il MUR procede ad un impegno di spesa relativo all’assegnazione di risorse destinate alle istituzioni di formazione superiore e di ricerca per iniziative a sostegno di studenti, ricercatori e docenti di nazionalità ucraina e afghana.
    Link al sito del MUR
    Decreto Dirigenziale n.424 del 04-11-2022

  • Raggiunto l'accordo sul CCNL del comparto Istruzione e Ricerca: il Ministro per la Pubblica Amministrazione Zangrillo annuncia che in data 11 novembre 2022 verrà sottoscritta l’intesa sul contratto del comparto Istruzione e Ricerca.
    Zangrillo, a insegnanti incremento medio di 100 euro

RAPPORTO DI LAVORO

  • Prescrizione dei crediti di lavoro: l’Ispettorato nazionale del lavoro ha rivisto il proprio orientamento sulla decorrenza della prescrizione dei crediti da lavoro alla luce della sentenza della Cassazione n. 26246/2022, in cui viene affermato che il lavoratore potrà vantare i propri crediti di lavoro nei confronti del datore entro cinque anni dalla cessazione del rapporto.
    Nota dell’Inl n. 1959 del 30 settembre 2022
    I crediti di lavoro si prescrivono in cinque anni dalla fine del rapporto

  • Chiarimenti sul bonus bollette: la circolare 35/E/2022 dell’Agenzia delle Entrate precisa che il bonus bollette per le utenze domestiche può essere richiesto anche con l’autocertificazione del dipendente delle spese (e con una ulteriore dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti la circostanza che le medesime fatture non siano già state oggetto di richiesta di rimborso, totale o parziale, anche presso altri datori di lavoro). Ai fini di eventuali controlli da parte dell’amministrazione finanziaria, il lavoratore dovrà conservare copia dei documenti attestanti l’onere sostenuto.
    Qualora si superasse la soglia dei fringe benefit di 600 euro per il 2022, il datore di lavoro dovrà assoggettare a tassazione l'intero importo corrisposto, vale a dire anche la quota di valore inferiore al limite di 600 euro; la perdita del beneficio per superamento della soglia vale anche nel caso di trasformazione dei premi di risultato in benefit.
    Circolare dell’Agenzia delle Entrate 35/E/2022
    Bonus bollette anche con l’autocertificazione del dipendente
    Bonus bollette autocertificato ma con i dettagli di spesa
    Fringe benefit, beneficio annullato se si superano i limiti

  • Bonus bollette a co.co.co., stagisti e titolari di borsa di studio: collaboratori coordinati e continuativi, stagisti e titolari di borsa di studio potranno fruire dei rimborsi delle utenze domestiche in esenzione fiscale nel limite della soglia di 600 euro ma gli stessi soggetti non possono beneficiare dell’ulteriore limite di esenzione di 200 euro previsto per i buoni carburante. Questa irragionevole differenza di trattamento emerge dalla lettura complessiva sugli aiuti per il caro energia e carburante ed è contenuta nelle interpretazioni dell’agenzia delle Entrate presenti nelle circolari 27 e 35 del 2022.
    Ai co.co.co bonus bollette ma non quello carburante

  • Nuovo sistema di scambio telematico tra Inps e PA per la gestione di Tfs e Tfr: l'Inps con la circolare 125/2022 ha comunicato che dal 1° gennaio 2023 l'utilizzo degli strumenti digitali di scambio tra le amministrazioni pubbliche e l'Inps diventerà esclusivo per la gestione e liquidazione sia del trattamento di fine servizio, sia per il trattamento di fine rapporto spettante ai lavoratori. Per poter operare con il nuovo sistema di scambio telematico dei dati, le amministrazioni devono essere abilitate ad accedere attraverso il sito istituzionale dell'Inps sia alla procedura nuova passweb, sia alla procedura di comunicazione di cessazione Tfs.
    Circolare INPS n° 125 del del 04-11-2022
    Comunicato stampa INPS dell’11-11-2022
    Tfs e Tfr dei dipendenti pubblici, le variazioni potrebbero determinare una riliquidazione

  • Calcolo dell’imposta sostitutiva e acconto sulla rivalutazione del Tfr: dal 2001 la quota di rivalutazione del fondo Tfr accantonato al 31 dicembre dell'anno precedente sconta una specifica imposta, c.d. "sostitutiva", che il datore di lavoro sostituto d'imposta deve calcolare e liquidare con il meccanismo dell'acconto e del saldo, salvo conguaglio nell’F24 con altri debiti maturati nei confronti dell'Inps e dell'Erario. Entro il prossimo 16 dicembre i datori di lavoro sostituti d'imposta dovranno pertanto procedere al calcolo dell'imposta sostitutiva (l’aliquota è pari al 17% per le rivalutazioni operate a partire dal 2015) e al versamento dell'acconto (il saldo si effettua entro il 16 febbraio del prossimo anno). Sussiste la possibilità di scegliere il metodo di calcolo (anche variandolo da un anno all'altro).
    Calcolo dell’imposta sostitutiva e acconto sulla rivalutazione del Tfr entro il 16 dicembre

  • Nuova funzionalità “Rinuncia ai benefici” dello sportello delle domande online di permessi di cui alla legge n. 104/1992: lo sportello telematico per l’acquisizione delle istanze per la fruizione dei permessi di cui all’articolo 33 della legge 104/1992, è stato integrato con una nuova funzionalità per consentire la variazione di alcune condizioni dichiarate in una domanda presentata in precedenza: la funzionalità “Rinuncia ai benefici” consente agli utenti di comunicare all’Inps la volontà di rinunciare in tutto o in parte al periodo richiesto nella domanda originaria.
    Messaggio INPS n° 4040 del 09-11-2022

  • Quantificazione del danno erariale del dipendente: la Pubblica amministrazione non ha alcun potere di quantificare il danno erariale provocato dal proprio dipendente e né di ritenere chiusa la vicenda con la stipula di un accordo transattivo risarcitorio. Conclude la sentenza che l'unico organo deputato alla quantificazione del danno erariale è la Procura regionale, senza che l'Amministrazione danneggiata possa avere alcuna facoltà dispositiva dello stesso. L'eventuale azione di recupero dell'Amministrazione, sempre possibile, avviene quindi fatta salva la valutazione dell'organo requirente circa la portata interamente satisfattiva del risarcimento e ciò sul dato della quantificazione del danno che viene operata dall'organo giurisdizionale.
    L'amministrazione non ha alcuna facoltà di quantificare il danno erariale provocato dal dipendente
    Corte dei Conti - sentenza 228/2022

  • Licenziamento e smart-working: il dipendente non avrebbe rispettato le istruzioni del suo datore di lavoro di lasciare accesa la fotocamera del suo computer durante l'intera giornata lavorativa, pertanto, il datore di lavoro lo ha licenziato per “insubordinazione”. Siffatto licenziamento non è valido perché l’imposizione di lasciare accesa la telecamera è contraria al diritto del lavoratore al rispetto della sua vita privata. La Corte EDU, ha ritenuto che “la videosorveglianza di un dipendente sul luogo di lavoro, occulta o meno, deve essere considerata come una notevole intrusione nella vita privata del lavoratore (...), e quindi [la corte] ritiene che essa costituisca un'ingerenza ai sensi dell'articolo 8 [Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali]. Qualsiasi ingerenza può essere giustificata ai sensi dell'articolo 8 § 2 solo se è conforme alla legge, persegue uno o più degli scopi legittimi a cui si riferisce tale disposizione ed è necessaria in una società democratica per raggiungere tale scopo” (CEDU 28 novembre 2017, Antović and Mirković contro Montenegro, § 55).
    Illegittimo il licenziamento del lavoratore che non tiene accesa la telecamera in smart working
    Tribunale distrettuale Paesi Bassi, 28/9/2022, causa 10072897

  • Il governo intende reiterare nel 2023 lo sgravio sul cuneo contributivo del 2% adottato nel 2022: oltre a ciò, si prevede di incrementare gradualmente il taglio del cuneo almeno fino a cinque punti percentuali. La Ministra del Lavoro ha proposto ai sindacati di sottoscrivere un “patto per la sicurezza” sui luoghi di lavoro; inoltre con il coinvolgimento dei ministeri dell’Istruzione e dell'Università vuole affrontare il tema in ambito educativo.
    Esonero contributivo del 2% anche nel 2023

  • Interventi in materia pensionistica nel 2023: il Ministro Giorgetti ha firmato il decreto che farà scattare da gennaio una rivalutazione di ben il 7,3% delle pensioni per il 2023; i trattamenti saranno adeguati all’inflazione seguendo lo schema in vigore. Scontata la proroga di Opzione donna, così come quella di Ape sociale.
    Resta da capire che cosa accadrà con lo stop a Quota 102 previsto per fino anno: i sindacati insistono sulla necessità di evitare lo «scalone» che si presenterebbe il 1° gennaio con il ritorno alla legge Fornero in versione integrale.
    Pensioni, nel 2023 rivalutazione del 7,3 per cento

  • Obiettivi dei dirigenti: gli obiettivi assegnati ai dirigenti possono riferirsi alle attività ordinarie e non devono essere necessariamente legati alla attivazione di nuovi servizi; nella loro assegnazione le amministrazioni devono tenere conto della propria condizione, dal che può derivare un giudizio diversificato; la loro inadeguatezza deve essere provata da parte del procuratore contabile ed essi possono essere adottati anche nella parte finale dell'anno se l'ente ha dato corso alla loro assegnazione in forma provvisoria. Sono queste le principali indicazioni del Consiglio di Stato.
    Obiettivi dei dirigenti, la Corte dei conti ammette anche quelli riferiti ad attività ordinarie in condizioni di difficoltà dell'ente
    Sentenza Corte dei Conti - Sicilia - n. 635/2022

  • Scorrimento delle vecchie graduatorie e nuovo concorso: il Consiglio di Stato, ha ricordato che alla Pa non è consentito bandire una nuova procedura concorsuale in vigenza di una precedente graduatoria degli idonei, salvo adeguata motivazione in ordine a differenze sopravvenute alquanto significative nei requisiti richiesti e nei contenuti delle prove d'esame. Trova pertanto conferma il principio secondo cui lo scorrimento delle graduatorie ancora valide ed efficaci costituisce la regola generale, mentre l'indizione del nuovo concorso costituisce l'eccezione e richiede un'apposita e approfondita motivazione.
    Scorrimento di vecchie graduatorie e nuovo concorso: il punto del Consiglio di Stato
    Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza n. 7780/2022

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  • Firma elettronica certificata: un atto amministrativo redatto sotto forma di documento elettronico è nullo se firmato con una firma elettronica che non soddisfa i requisiti previsti dal Reg. (UE) n. 910/2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno (c.d. Regolamento eEIDAS) per essere considerata una “firma elettronica qualificata”, a condizione che la nullità di tale atto non sia dichiarata per il solo motivo che la firma si presenta in forma elettronica. L’assenza di un “certificato qualificato di firma elettronica” è sufficiente per stabilire che una firma elettronica non costituisce una “firma elettronica qualificata”. Allo stesso modo non è sufficiente per considerare una “firma elettronica qualificata” una firma elettronica nel certificato rilasciato dal prestatore di servizi fiduciari, nel caso in cui una siffatta qualificazione è contestata nell’ambito di un procedimento giudiziario. In questo caso, il giudice nazionale è tenuto a verificare se i requisiti cumulativi previsti dall’art. 3, punto 12, del Regolamento eEIDAS siano tutti soddisfatti.
    Requisiti ed effetti giuridici della firma elettronica qualificata
    Corte di giustizia europea, sentenza 20 ottobre 2022 C-362/21

  • Revisione della disciplina di whistleblowing: entro il prossimo 10 dicembre l'Italia dovrà rivedere le norme sul whistleblowing al fine di recepire quanto previsto dalla Direttiva UE n. 1937/2019, dedicata alla protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione. Nell’articolo vengono segnalate le maggiori novità.
    Whistleblowing: nuovi obblighi
    Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio

  • Risarcimento del danno da ritardo della PA: il risarcimento del danno da ritardo della PA ex art. 2-bis della legge 241/1990 può essere richiesto solamente da chi sia entrato in rapporto diretto con l'Amministrazione quale portatore di un interesse differenziato, da essa valutabile.
    Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza n. 9421/2022

  • Partecipate: linee guida per i controlli della Corte dei conti.La legge concorrenza ha, come noto, attribuito una nuova funzione alla Corte dei conti in materia di costituzione di società e di acquisto di partecipazioni, che deve esprimere un parere sugli atti deliberativi delle pubbliche amministrazioni procedenti. In merito intervengono le Sezioni riunite in sede di controllo. Al di là del tema specifico, ovvero la costituzione di una società consortile tra più atenei, il quesito è l'occasione per le Sezioni Riunite per enunciare alcuni principi di interesse generale.
    Partecipate, dalle Sezioni Unite le linee guida per i controlli della Corte dei conti
    Delibera n. 16/2022 SSRRCO

  • Riconciliazione debiti/crediti negli enti pubblici, Fpv e cronoprogrammi, incarichi esterni: alcune recenti pronunce della Corte dei conti si soffermano su riconciliazione debiti/crediti negli enti pubblici, su Fpv e cronoprogrammi, su incarichi esterni.
    Riconciliazione debiti/crediti negli enti pubblici, Fpv e cronoprogrammi, incarichi esterni: le massime della Corte dei conti

AGID

  • Nuova intesa tra AgID e CRUI per la trasformazione digitale: l’AgID e la CRUI hanno rinnovato l’accordo per rafforzare le competenze digitali del personale delle PA e del sistema universitario italiano, con l’obiettivo di condividere i patrimoni informativi e le competenze dei due Enti e coordinare le attività in materia di promozione della trasformazione digitale del sistema universitario e della ricerca, attraverso la realizzazione di percorsi formativi sulle tematiche della transizione al digitale e del project management indirizzati alle PA ed ai neolaureati, per i quali verranno attivati anche appositi tirocini. Si cercherà inoltre di favorire il coinvolgimento del sistema universitario nel processo di predisposizione e aggiornamento di linee guida e documentazione tecnica di competenza di AgID e verranno avviate iniziative comuni su tematiche connesse alla trasformazione digitale.
    Nuova collaborazione AgID - CRUI per la trasformazione e l'innovazione digitale

  • Forum della conservazione dei documenti informatici: è in programma per il prossimo 24 novembre, dalle 9:30 alle 12:30, il nuovo incontro in modalità telematica del Forum sulla conservazione dei documenti informatici, con lo scopo di diffondere informazioni e risolvere problemi relativi all’attuazione dei sistemi di conservazione; la partecipazione è aperta anche alle università.
    Per partecipare è necessario effettuare l’iscrizione attraverso l’apposito modulo entro le ore 12:00 del 23 novembre 2022.
    Convocato il Forum della conservazione dei documenti informatici

  • Internet Governance Forum Italia 2022: l'evento finale di IGF Italia 2022 si terrà il 18 e 19 novembre presso la Camera di Commercio delle Marche, ad Ancona. L’evento sarà trasmesso in streaming e sarà composto da sessioni in presenza e da sessioni solo online.
    La scadenza delle iscrizioni per la plenaria del 18 e del 19 è fissata al 16 novembre 2022.
    Internet Governance Forum Italia 2022: l'evento annuale ad Ancona il 18 e il 19 novembre

APPALTI E ANTICORRUZIONE

  • Codice dei contratti pubblici: è stata diffusa dal Consiglio di Stato la bozza dello “Schema preliminare di Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1, della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante Delega al Governo in materia di contratti pubblici”. Il documento, datato 20 ottobre 2022, è stato predisposto dalla Commissione speciale del Consiglio di Stato e trasmessa al nuovo Governo. Una riforma che vede il Consiglio di Stato in prima linea con l'istituzione di una Commissione che è stata incaricata di redigere il «progetto del decreto legislativo recante la disciplina dei contratti pubblici» di cui finalmente si conoscono i dettagli.
    Schema preliminare di Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78

  • Fascicolo virtuale dell’operatore economico: da oggi 9 novembre l’uso del Fvoe è obbligatorio per partecipare alle gare di appalto. Il FVOE offre un repository dove sono collezionati i documenti utili per la comprova dei requisiti di partecipazione alle procedure per l’affidamento di contratti pubblici da parte dell’operatore economico. Come sancito dalla delibera n. 464/2022, permette rispettivamente alle Stazioni Appaltanti e agli Enti aggiudicatori l’acquisizione dei documenti a comprova del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario per l’affidamento dei contratti pubblici ed agli Operatori Economici di inserire a sistema i documenti la cui produzione è a proprio carico. L’Operatore Economico accedendo al fascicolo ha possibilità di creare un repository dove collezionare utili in sede di partecipazione alle procedure per l’affidamento di contratti pubblici. La componente del fascicolo dedicata alle Stazioni Appaltanti offre la possibilità, attraverso un’interfaccia web integrata con i servizi di cooperazione applicativa con gli Enti Certificanti, di procedere all’acquisizione della documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario per l’affidamento dei contratti pubblici messi a disposizione da diversi enti certificanti.
    Newsletter 0 - ANAC

  • Le procedure di gara d’appalto: le preminenti esigenze di certezza connesse allo svolgimento delle procedure concorsuali di selezione dei partecipanti impongono di ritenere di stretta interpretazione le clausole del bando di gara. Per la lex specialis delle procedure di gara vige un autonomo criterio interpretativo: il criterio del favor partecipationis, per il quale a fronte di più possibili interpretazioni di una clausola contenute in un bando o in un disciplinare di gara, va sempre preferita la scelta ermeneutica che consenta la più ampia partecipazione dei concorrenti. I chiarimenti resi dalla stazione appaltante nel corso di una gara d'appalto non hanno alcun contenuto provvedimentale, non potendo costituire integrazione o rettifica della lex specialis di gara. L’accordo di ristrutturazione di cui all’art. 182 bis del R.D. n. 267/1942 (c.d. “legge fallimentare”) non rientra tra le ipotesi di esclusione previste all’art. 80, comma 5, lett. b), del d.lgs. n. 50/2016, poiché le fattispecie escludenti rappresentano, infatti, un numerus clausus in quanto, tipiche e di stretta interpretazione, non suscettibili di estensione analogica.
    Le procedure di gara d’appalto: questioni interpretative chiarite dal CDS
    Consiglio di Stato, sez. IV, 31 ottobre 2022, n. 9415

  • Gara unica a doppio oggetto per la costituzione di una società a capitale misto pubblico-privato: secondo la Corte europea, «un'amministrazione aggiudicatrice deve poter escludere, in base alla selezione qualitativa dell'operatore economico destinato a diventare suo socio, qualsiasi candidato di cui detenga quote sociali, sia pure indirettamente, qualora tale partecipazione porti a violare, di fatto, la ripartizione del capitale della società a capitale misto tra detta amministrazione aggiudicatrice e il suo socio, quale stabilita dai documenti di gara, e a rimettere così in discussione la capacità economica e finanziaria del suo socio di sopportare, senza intervento dell'amministrazione aggiudicatrice, gli obblighi che gli derivano da un simile contratto misto» (par. 88): tale requisito è idoneo a «garantire, come impone l'articolo 58, paragrafo 1, della direttiva 2014/24, che gli operatori economici dispongano della capacità economica e finanziaria necessaria per adempiere gli obblighi derivanti dal contratto misto» (par. 89).
    Gara unica a doppio oggetto per la costituzione di una società a capitale misto pubblico-privato
    Corte di Giustizia dell'Unione europea, Sentenza 1/08/2022  n. 332/20

  • Decreto ministeriale del MEF in materia di appalti: punti salienti. L’art. 80, comma 4 del D.lgs. n. 50/2016, al quinto periodo, come sostituito dall'art.10, comma 1, lett.c), n.2 della L. 238/2021, sancisce che un OE può essere escluso dalla partecipazione ad una procedura d'appalto se la stazione appaltante è a conoscenza e può adeguatamente dimostrare che lo stesso ha commesso gravi violazioni non definitivamente accertate agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse o contributi previdenziali. Nell’articolo si affrontano le questioni relative alla definizione di “violazione grave non definitivamente accertata”.
    Appalti, esclusione dell'OE per gravi violazioni in materia fiscale non definitivamente accertate
    Decreto ministeriale MEF 28/9/2022

  • Esclusione dalla gara per conflitto di interessi solo con prova rigorosa: l’istituto del conflitto di interessi negli appalti pubblici è di particolare rilievo perché volto ad assicurare il rispetto del principio generale dell’imparzialità e trasparenza dell’azione amministrativa, per cui le scelte adottate dall’organo devono essere compiute conformemente alla regola dell’equidistanza da tutti coloro che vengano a contatto con il potere pubblico.
    Tuttavia, è di pari rango il principio di massima concorrenza delle gare pubbliche. Dunque l’esclusione per conflitto d’interessi richiede una prova rigorosa della sussistenza degli elementi ritenuti rilevanti per la configurazione dello stesso.
    Esclusione dalla gara per conflitto di interessi solo con prova rigorosa

PRIVACY

  • Trasferimento dei dati personali nel Regno Unito: nel giugno del 2021, la Commissione Europea ha adottato una decisione di adeguatezza ai sensi dell’art. 45 GDPR. All’interno della decisione di adeguatezza, è stata inserita per la prima volta una Sunset clause, la quale fissa la validità dell’atto in quattro anni, a meno che non intervenga un’azione volta a rinnovare ed estendere il periodo di efficacia di tale disposizione. La Commissione è tenuta, quindi, a vigilare in forma continuativa e solo nell’ipotesi in cui dovesse verificare che il livello di protezione non è più garantito, potrà sospendere, abrogare o modificare la decisione. Successivamente all’emanazione della decisione di adeguatezza, ICO - l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali britannica - ha pubblicato nuove clausole contrattuali standard (CCS) ad integrazione delle clausole contrattuali tipo derivanti dalla decisione della Commissione Europea 2021/914 per il trasferimento dei dati in paesi terzi. Il c.d. Data Transfer Agreement potrà, ad oggi, essere utilizzato come strumento di trasferimento dei dati personali. Resta ferma l’attualità Decisione di adeguatezza che rischia, tuttavia, di essere invalidata dalle prossime decisioni del governo che intendono distaccarsi dall’impianto normativo europeo.
    Trasferimento dei dati personali: cosa succede nel Regno Unito?

Raccolta notizie di interesse al 04.11.2022

by Martina Bonazzoli -

AGID

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  • Le complessità delle procedure telematiche della Pa e il cittadino: il cittadino non può essere costretto a un «gioco dell'oca» per completare le procedure telematiche né può munirsi di un ufficio informatico per rapportarsi con l'amministrazione pubblica, ma deve poter disporre di un soccorso istruttorio amplissimo sia preventivo che successivo.
    Consiglio di Stato, le complessità delle procedure telematiche della Pa non possono ricadere sul cittadino
    Consiglio di Stato - Decreto n. 5055 del 2022

  • Concorso truccato e doppio danno alla PA: l'accordo con altri finalizzato alla preparazione di concorsi per favorire uno o più candidati anticipando loro i contenuti delle prove è sanzionato con l'obbligo del risarcimento del danno all'immagine a favore dell'amministrazione pubblica. La lesione dell'immagine pubblica opera in questi casi su un duplice piano: interno ed esterno. All'esterno, per la diminuita considerazione nell'opinione pubblica o in quei settori in cui l'Amministrazione danneggiata principalmente opera. All'interno, per l'incidenza negativa sull'agire delle persone fisiche che compongono i propri organi.
    Concorso truccato per favorire un candidato, doppio danno d'immagine per la Pa

  • Concorsi e contestazioni eccentriche: nella vicenda analizzata dal Tar Calabria il concorrente non aveva contestato in modo specifico la valutazione negativa attribuita dalla Commissione alla sua prova orale, bensì un vizio di carattere procedurale, ossia il momento in cui la Commissione aveva predisposto i quesiti a lui sottoposti: tre giorni prima e non la mattina stessa della prova. Secondo il giudice amministrativo il vizio procedurale dedotto dal candidato è però da considerare ‘eccentrico' rispetto all'evento della bocciatura e quindi non può invalidare il concorso. Sebbene la legge sui concorsi pubblici sia precisa, il momento temporale in cui i quesiti vengono predeterminati è del tutto ininfluente rispetto alla successiva bocciatura del concorrente, quando – come nella vicenda - non incide sul fatto che il concorrente non abbia comunque saputo rispondere sufficientemente alle domande sottoposte.
    Concorsi, vietato proporre contestazioni «eccentriche»
    Tar Calabria - sentenza n. 1777/2022

ACCESSO AGLI ATTI

  • Il parere legale collegato al procedimento amministrativo è un atto accessibile: l'esclusione dall'accesso di note, appunti, proposte degli uffici e ogni altra elaborazione con funzione di studio e di preparazione del contenuto di atti o provvedimenti non può trovare applicazione laddove i suddetti atti vadano a innestarsi nell'iter procedimentale, assumendo la configurazione di veri e propri atti endoprocedimentali. Su queste coordinate anche i pareri legali devono considerarsi soggetti all'accesso allorché abbiano una funzione endoprocedimentale e siano, quindi, correlati a un procedimento amministrativo che si conclude con un provvedimento ad essi collegato. L'accesso deve invece essere negato qualora il parere venga espresso al fine di definire la strategia una volta insorto un effettivo contenzioso.
    Il parere legale collegato al procedimento amministrativo è un atto accessibile
    Tar Lazio, sentenza n. 13262/2022

  • Condizioni per il diritto di accesso al curriculum universitario del figlio maggiorenne: un genitore sul quale grava l’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento del figlio non è, solo per questo motivo, legittimato ad accedere al curriculum universitario del figlio maggiorenne (es. stato di iscrizione, esami universitari sostenuti, piano di studi, trasferimento ad altro corso di studio o ad altro corso universitario, eccetera), salvo che dimostri l’effettiva necessità dei documenti richiesti per curare o difendere i suoi diritti genitoriali.
    TAR Toscana - sentenza n. 1160/2022

  • L’accesso al fascicolo informatico presentato dalla parte personalmente: l’accessibilità diretta della parte al fascicolo informatico senza l’ufficio del difensore va circoscritta: - ai casi in cui sia ammessa innanzi al giudice amministrativo la personale difesa; - quando non sussista ancora la difesa tecnica, quando cioè la parte non abbia già conferito ad un avvocato il mandato difensivo; - in ulteriori casi particolari e residuali pure concepibili in astratto (data la varietà delle contingenze possibili), ma che il richiedente ha l’onere di prospettare nella propria istanza una volta che gli risulti già assicurata la difesa tecnica e non gli risulti impedito l’esercizio del diritto di difesa garantito dall’art. 24 della Costituzione e - tramite il difensore munito di procura – dall’art. 23 del Codice del processo amministrativo.
    Valido l’accesso al fascicolo informatico presentato dalla parte personalmente?
    Consiglio di Stato, sez. II, ordinanza 19 settembre 2022, n. 8060

RAPPORTO DI LAVORO

  • Conciliazione tra vita privata e attività lavorativa: la Circolare n. 122 del 27 ottobre 2022 dell'INPS, adottata d'intesa con questo Ministero, fornisce le prime indicazioni operative per illustrare le novità introdotte dal provvedimento in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, dei soggetti iscritti alla Gestione separata e delle libere professioniste, per migliorare la conciliazione tra attività lavorativa e vita privata per i genitori e i prestatori di assistenza, nell'ottica di una più equa condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e del conseguimento della parità di genere in ambito lavorativo e familiare.
    Conciliazione tra attività lavorativa e vita privata: online la Circolare INPS
    Circolare INPS n° 122 del 27-10-2022

  • PA e stipendi dei dirigenti: la graduazione delle posizioni dirigenziali è un atto che ha natura privatistica e che può essere sindacato solamente nel caso in cui l'ente non abbia applicato le stesse regole per tutte le posizioni ovvero se non si è fatto riferimento a criteri oggettivi e predeterminati ovvero se nella concreta applicazione sono stati commessi degli errori.
    La Cassazione «libera» le amministrazioni sugli stipendi dei dirigenti
    Cass. civ., Sez. lavoro, Ord., (data ud. 16/06/2022) 07/10/2022, n. 29228

  • Elenco di istituzioni per la formazione dei dipendenti pubblici: nell'ambito del progetto «Razionalizzazione Infrastruttura ICT e migrazione al Cloud» previsto dal Programma Operativo Nazionale «Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020», l'Agenzia per l'Italia Digitale ha pubblicato un avviso per la costituzione di un elenco aperto di istituzioni universitarie ed enti di ricerca pubblici e privati, operanti nell'ambito del "cloud computing".
    Pa digitale, da Agid l'avviso sulla costituzione di un elenco di istituzioni per la formazione dei dipendenti pubblici
    AVVISO PUBBLICO  per la costituzione di un elenco di istituzioni universitarie ed enti di ricerca pubblici e privati riconosciuti dal MUR, nell’ambito del Progetto “Razionalizzazione Infrastruttura ICT e migrazione al Cloud” previsto dal Programma Operativo Nazionale “Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020”

  • Regime di prescrizione dei diritti dei lavoratori: il legislatore ha previsto taluni correttivi alla disciplina generale della prescrizione tesi alla protezione dei lavoratori, soggetti deboli ed influenzabili del rapporto contrattuale. Innanzitutto, vanno distinti i diritti maturati dal lavoratore e le situazioni giuridiche e di fatto da cui essi discendono: i primi sono sottoposti ciascuno al proprio regime di prescrizione, mentre i secondi non si estinguono per decorrenza del termine prescrizionale.
    La prescrizione dei diritti dei lavoratori diversi dalla retribuzione

  • Decontribuzione per ritardare il pensionamento nella sanità: il governo Meloni sta stringendo i tempi per completare e, probabilmente ritoccare, la Nadef “light” targata Draghi, per evitare il ritorno dal 1° gennaio della legge Fornero in forma integrale una volta conclusa a fine dicembre l’esperienza di Quota 102. Tra le varie proposte di modifica, c’è quella che prevede una decontribuzione totale, con il risultato di rendere più pesante lo stipendio, per favorire la permanenza al lavoro di alcune categorie, in particolare del settore pubblico, oltre la soglia di pensionamento; la decontribuzione riguarderebbe anzitutto i medici, gli operatori sanitari e i lavoratori di specifiche categorie che pur avendo i requisiti per il pensionamento decidessero di restare al lavoro.
    Pensioni, ipotesi Quota 102-103 con variante. Un bonus per ritardare l’uscita nella sanità

  • Diffusione di welfare aziendale e premi di produttività: si pensa a sostenere il reddito disponibile dei lavoratori attraverso la diffusione del welfare aziendale e dei premi di produttività. È stato il decreto Aiuti bis a innalzare, ma solo per il 2022, l’esenzione del welfare a 600 euro, e l’idea dei tecnici dell’esecutivo è quella di confermare l’intervento sui fringe benefit anche per il 2023, se possibile innalzando ulteriormente il tetto a 1000 euro. L’altra misura su cui si sta ragionando riguarda i premi di produttività, per renderli più convenienti
    Salari, si parte dai benefit e dai premi di produttività

  • Versamento contributivo dei liberi professionisti assunti a tempo determinato dalla PA: liberi professionisti assunti a tempo determinato dalla PA ai fini dell’attuazione del Pnrr dovranno valutare caso per caso, a seconda della convenienza, come effettuare il versamento contributivo. Il decreto del Ministero del Lavoro del 2 settembre, infatti, ha illustrato le concrete modalità di scelta per la prosecuzione della carriera contributiva dei liberi professionisti iscritti a Casse privatizzate che, ottenendo un incarico nella PA per la realizzazione degli obiettivi del Pnrr, saranno inquadrati quali lavoratori dipendenti con le relative disposizioni contrattuali; tale inquadramento prevederebbe l’assoggettamento a contribuzione previdenziale nella gestione dipendenti pubblici Inps (ex Inpdap), ma è consentita espressamente la facoltà di restare iscritti nella propria Cassa previdenziale.
    Professionisti nella Pa, potrebbe convenire versare all’Inps

  • Portale unico del reclutamento: è in attesa del visto di registrazione da parte della Corte dei conti il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione sulle modalità di utilizzo del portale unico del reclutamento da parte delle Regioni e degli enti locali (articolo 35-ter del decreto legislativo n. 165 del 2001). Il decreto delinea le scadenze. Entro il 31 dicembre 2022 il Dipartimento della funzione pubblica d'intesa con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con Anci e Upi, fornirà le istruzioni operative per l'accesso al Portale e per l'utilizzo delle funzionalità.
    Portale unico, rush finale per il decreto attuativo
    Decreto Ministeriale

APPALTI E ANTICORRUZIONE

  • Simulatore per il calcolo dei punteggi per la qualificazione delle stazioni appaltanti: come indicato lo scorso 14 ottobre con la pubblicazione del file per la simulazione dei punteggi ottenibili nella categoria dei lavori per la qualificazione delle stazioni appaltanti, l'Autorità Nazionale Anticorruzione mette a disposizione un analogo file specifico per la categoria di appalti di servizi e forniture. In questo modo le stazioni appaltanti potranno effettuare una autovalutazione per tutte le tipologie contrattuali previste nelle Linee Guida Anac di settembre 2022 ( Delibera n. 441 del 28 settembre 2022 - Linee guida qualificazione stazioni appaltanti e centrali di committenza ).
    Simulatore per il calcolo dei punteggi per la qualificazione delle stazioni appaltanti per i contratti di servizi e forniture

  • Compensazione dei prezzi e appalti: la compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione, introdotta dal decreto sostegni bis, è applicabile solo agli appalti pubblici in corso di esecuzione, e non alle concessioni. Il decreto sostegni bis ha introdotto un meccanismo di compensazione a favore delle imprese appaltatrici delle opere pubbliche: la compensazione è riconosciuta per variazioni percentuali dei prezzi dei materiali da costruzione superiori all’8% verificatesi nel 2021 e rilevate dal Mims. Questo, però, fa riferimento ai contratti in corso, con l’obiettivo di mitigare l’eccezionale aumento dei prezzi di alcuni materiali da costruzione verificatosi nel corso del 2021.
    Compensazione dei prezzi, vale per gli appalti ma non per le concessioni
    Parere funzione consultiva n. 51 del 12 ottobre 2022

  • Parere di precontenzioso facoltativo ANAC: nel caso in cui sia stato rilasciato dall'Anac un parere di precontenzioso a carattere facoltativo l'ente appaltante non ha alcun obbligo di adeguarsi ai suoi contenuti adottando nell'esercizio dei poteri di autotutela un provvedimento di annullamento dell'aggiudicazione già intervenuta. Va respinta la richiesta di risarcimento danni avanzata dal concorrente non aggiudicatario – che sarebbe in realtà risultato vincitore della gara per effetto del vizio di legittimità della stessa rilevato nel parere di pre-contenzioso – qualora il danno fosse stato evitabile se il concorrente avesse proposto tempestivamente ricorso giurisdizionale contro il provvedimento di aggiudicazione dell'ente appaltante.
    Precontenzioso, la stazione appaltante non ha il dovere di allinearsi al parere Anac (anche se la gara è viziata)
    Tar Puglia, Sez. II, 24 ottobre 2022, n. 1438

  • Certificazioni d’appalto, contestazioni dell’Ispettorato del lavoro sempre davanti al Tar: la Corte d'appello dell'Aquila (sentenza 1018/2022) fornisce un importante chiarimento in tema di certificazione dei contratti di appalto. Per far valere l'invalidità del provvedimento di certificazione di un contratto di appalto, l'Ispettorato del lavoro deve agire davanti al TAR competente per territorio, anche nel caso in cui il vizio discenda da un difetto di costituzione dell'ente certificatore; solo dopo l'avvenuto accertamento del vizio del provvedimento, l'organo di vigilanza può procedere a irrogare la sanzione.
    Certificazioni d’appalto, contestazioni dell’Ispettorato del lavoro sempre davanti al Tar

  • Sezione Anticorruzione e Trasparenza del PIAO: è attiva tramite il sito dell'Autorità Nazionale Anticorruzione la procedura di acquisizione dei dati relativi ai Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT 2022-2024) per le amministrazioni ed enti tenuti alla predisposizione del PTPCT, e quelli relativi alla sottosezione Anticorruzione e Trasparenza del PIAO per le amministrazioni tenute all’adozione del PIAO e al monitoraggio delle misure in essi previste.
    PTPCT e sezione Anticorruzione e Trasparenza del PIAO: al via l’acquisizione dei dati per il 2022

PRIVACY

  • Protocollo di comunicazione in chiaro: il Garante della Privacy ha sanzionato l’azienda fornitrice di servizi idrici con provvedimento n. 328 del 6 ottobre 2022, per non aver protetto adeguatamente i dati dei clienti registrati sull’area riservata del proprio sito web poiché utilizzava un protocollo non protetto (“http”). Infatti, come ribadisce l’Autorità stessa, per scongiurare il rischio di furti d’identità e garantire un’adeguata tutela dei dati personali, l’interazione degli utenti con un sito web ai fini della trasmissione di dati personali deve essere protetta con protocolli crittografici (come quello “https”). Garante privacy: no all’utilizzo di protocolli di comunicazione in chiaro
    Garante privacy - provvedimento n. 328 del 6 ottobre 2022

Raccolta notizie di interesse al 14.10.2022

by Martina Bonazzoli -

UNIVERSITÀ

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  • Nuovo Allegato AgID sulla comunicazione tra AOO di documenti amministrativi protocollati: l’AgID ha pubblicato il sesto allegato alle Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, relativo alla comunicazione tra aree organizzative omogenee di documenti amministrativi protocollati
    Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati

  • Nota circolare relativa al Portale Piao: la circolare emanata dal Dipartimento della Funzione pubblica fornisce indicazioni operative alle PA sul funzionamento del Portale Piao, lanciato in rete il 1° luglio u.s., e avvia la prima iniziativa di monitoraggio sull’applicazione del Piao con un breve questionario a cui le PA tenute alla compilazione del Piano sono chiamate a rispondere entro il prossimo 31 ottobre. Nella circolare, inoltre, assume grande importanza, il riferimento all’efficientamento energetico.
    Nota circolare n. 2/2022 del Dipartimento della Funzione pubblica
    Circolare Piao: i chiarimenti sul portale, un questionario e l'uso razionale dell'energia

  • Nuovo regolamento per l’accesso agli impieghi e le modalità di svolgimento dei concorsi pubblici: il Dpr approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei ministri nella seduta del 5 ottobre, riscrive il testo unico sui concorsi finora in vigore, il Dpr 487 del 1994, rappresentando così uno dei cardini della riforma del lavoro pubblico prevista dal Pnrr; il provvedimento è stato inviato alla Conferenza unificata per acquisirne l’intesa e poi essere trasmesso al Consiglio di Stato per il parere finale.
    Le principali novità riguardano la digitalizzazione delle procedure in tutte le fasi di concorso, le concrete e innovative misure a tutela della parità di genere e dei soggetti in situazioni di svantaggio, la rimodulazione dei meccanismi di riserva e dei titoli di preferenza e l’abrogazione delle norme obsolete o incompatibili con la riforma del reclutamento.
    Concorsi pubblici e assunzioni, via libera al nuovo regolamento

  • Linee guida per la PA sulla parità di genere: le Linee guida riportano gli obiettivi prioritari che le amministrazioni devono perseguire nell’individuare misure che attribuiscano vantaggi specifici, evitino o compensino svantaggi nelle carriere al genere meno rappresentato.
    Parità di genere, Brunetta e Bonetti firmano le linee guida per la Pa
    Linee guida sulla “Parità di genere nell’organizzazione e gestione del rapporto di lavoro con le Pubbliche Amministrazioni”

  • Diritto all’immagine dei beni culturali: il Tribunale di Firenze (ordinanza del 14 aprile 2022) ha rilevato la configurazione all’interno del nostro ordinamento giuridico dell’esistenza di un “pieno ed effettivo diritto all’immagine” dei beni culturali, atteso che il bene culturale ha un “valore collettivo” individuato “nella sua destinazione ad essere fruito in modo culturalmente qualificato e gratuito da parte dell’intera collettività, secondo modalità che portino allo sviluppo della cultura ed alla promozione della conoscenza, da parte del pubblico, del patrimonio storico e artistico della Nazione”. L’individuazione nel nostro ordinamento giuridico del “diritto all’immagine del bene culturale” si è resa necessaria a seguito di un’attenta analisi dell’”evoluzione della prassi degli operatori economici”.
    Un altro riconoscimento del diritto all’immagine dei beni culturali

PUBBLICO IMPIEGO

  • Istruzioni applicative dell’INPS sull’estensione ad alcune categorie di lavoratori del bonus 200€: il decreto Aiuti-bis ha previsto all’articolo 22, comma 1, che l’indennità una tantum di 200€ è riconosciuta anche ai lavoratori con rapporto di lavoro in essere nel mese di luglio 2022 e che fino alla data di entrata in vigore del predetto decreto-legge n. 50 del 2022 non hanno beneficiato dell'esonero di cui all'articolo 1, comma 121, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, poiché interessati da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall'INPS. L’INPS fornisce istruzione applicative a riguardo.
    Circolare INPS n° 111 del 07-10-2022

  • Istruzioni applicative dell’INPS sull’incremento mensile delle pensioni per le mensilità di ottobre, novembre, dicembre 2022 e tredicesima: l’INPS fornisce chiarimenti riguardo all’articolo 21, comma 1, lettera b), del Decreto Aiuti-bis, relativamente all’incremento mensile delle pensioni per le mensilità di ottobre, novembre, dicembre 2022 e tredicesima.
    Circolare INPS n° 114 del 13-10-2022

  • Obbligo di annullamento della progressione verticale illegittima: una progressione verticale realizzata sulla base di elementi illegittimi comporta da parte dell'amministrazione l'obbligo di annullamento dell'intera procedura e il conseguente corretto inquadramento del dipendente con recesso al livello inferiore precedente. L'annullamento della procedura ha effetto retroattivo e interessa tutti gli atti che riguardano l'errato inquadramento; è quanto stabilito dal Tar Campania-Salerno.
    TAR Campania-Salerno, sentenza n. 2600/2022
    Progressione verticale illegittima, Pa obbligata a «retrocedere» il dipendente

  • Interpretazione delle clausole dubbie dei contratti collettivi: secondo la Corte di Cassazione (sentenze n. 28549/2022 e n. 28550/2022), gli elementi sui quali si deve basare l'attività ermeneutica relativa gli atti negoziali sono due e si integrano vicendevolmente: il senso letterale delle espressioni utilizzate dalle parti contraenti e la ratio che ispira il precetto contrattuale oggetto di interpretazione; i due parametri devono essere utilizzati dall'interprete parallelamente, andando ad apprezzare l'intero atto negoziale in una maniera che può definirsi armonica. Inoltre, sarebbe sbagliato limitarsi a indagare il senso letterale delle parole con riferimento a una parte soltanto della dichiarazione negoziale. Occorre piuttosto ricercare il senso complessivo del contratto collegando e confrontando tutte le frasi e le parole utilizzate e tenendo conto anche del comportamento successivo delle parti che lo hanno sottoscritto. Infine, in caso di successione nel tempo dei contratti collettivi, le modifiche peggiorative per il lavoratore sono sempre valide e ammissibili, con il solo limite dei diritti quesiti.
    Contratti collettivi, i capisaldi dell’interpretazione

  • Monetizzazione delle ferie non godute dal dirigente: richiamando il proprio consolidato orientamento, la Cassazione ricorda che, alla cessazione del rapporto, il dirigente pubblico ha diritto all'indennità sostitutiva per ferie non godute, salvo che «il datore di lavoro dimostri di averlo messo nelle condizioni di esercitare il diritto in questione prima di tale cessazione, mediante un'adeguata informazione nonché, se del caso, invitandolo formalmente a farlo». Non vale a escludere tale diritto neppure il potere del dirigente pubblico di organizzare autonomamente il godimento delle proprie ferie, salvo il datore dimostri di aver formalmente invitato il dirigente a fruirne e di aver assicurato che l'organizzazione del lavoro e le esigenze del servizio cui il dirigente era preposto non fossero tali da impedire il loro godimento
    Il dirigente pubblico può monetizzare le ferie non godute

  • Partecipazione al concorso di coloro che hanno maturato i requisiti dopo la rettifica del bando: la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso deve essere accompagnata dal corrispondente differimento anche del termine utile ai fini della perimetrazione dei requisiti richiesti ai possibili interessati ai posti; sarebbe infatti contrario al principio di proporzionalità di matrice europea escludere coloro che abbiano maturato il possesso dei requisiti richiesti alla nuova data di scadenza fissata dal bando di rettifica. Costituisce regola generale derivante dai principi di imparzialità e trasparenza dell'azione amministrativa prevedere che alla modifica sostanziale di una procedura concorsuale debba far seguito la riapertura dei termini per la presentazione delle domande.
    Concorsi, chi ha maturato i requisiti dopo la rettifica del bando può partecipare
    Tar Lazio, sentenza n. 11911/2022

  • Non si può escludere un candidato per pendenza di un procedimento penale: il TAR Lazio censura l'esclusione del candidato dalla procedura concorsuale sulla base della mera pendenza di un procedimento penale al momento della presentazione della domanda di partecipazione, adottata prescindendo del tutto dalla valutazione circa l'esito di tale procedimento quando esso sia favorevole al candidato, nel frattempo pure immesso in servizio, dal momento che ciò costituisce un’irragionevole rigida applicazione delle norme.
    TAR Lazio, sentenza n. 12230/2022
    Il candidato assolto con formula piena può partecipare al concorso

  • Comportamenti vietati durante le prove concorsuali: la diffusione, al di fuori dell'aula d'esame, dei quesiti della prova di concorso da parte di alcuni candidati, così come l'utilizzo del telefono cellulare, integrano comportamenti scorretti imputabili solo agli autori che devono essere sanzionati con l'esclusione dalla prova, ma non sono infrazioni idonee a travolgere l'intera procedura, non costituendo vizi radicali tali da inficiare l'intera fase procedimentale di espletamento della prova o, addirittura, l'intero procedimento.
    TAR Puglia, sentenza n. 1261/2022
    Incarichi di staff, concorsi e incentivi tecnici per partenariato pubblico-privato

  • L’Inl competente per l’impugnazione è quello del luogo dove è stato adottato l’atto: l'Ispettorato territoriale del lavoro destinatario di eventuale ricorso avverso gli atti relativi agli accertamenti degli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria è quello competente per il luogo in cui è stato adottato l'atto oggetto di impugnazione. Poiché dall'accertamento potrebbe emergere che i luoghi di commissione delle violazioni in materia di legislazione sociale siano più di uno, il criterio unificante per l'individuazione dell'ispettorato territoriale destinatario del ricorso dovrà essere quello nel cui ambito provinciale operi l'organo di polizia che ha adottato l'atto di accertamento.
    Ricorso all'Itl del luogo in cui è stato emesso l'accertamento

APPALTI

  • Esclusione delle “offerte plurime” dalle gare d’appalto: il Consiglio di Stato statuisce che sono da escludere le offerte che presentano una idea base con migliorie a parte, poiché si ricade nel caso dell'“offerta plurima”, formulata in violazione del principio della par condicio e comunque contraria all'interesse pubblico perseguito con la procedura ad evidenza pubblica, da identificare nella scelta dell'offerta più conveniente. La pronuncia in esame offre un'applicazione di un principio incontestato e incontestabile delle gare pubbliche: chi vi partecipa può presentare una sola offerta, pena l'alterazione inammissibile del confronto concorrenziale.
    Consiglio di Stato, sentenza 21 settembre 2022, n. 8119
    Gare, bocciata l'impresa che avanza due soluzioni alternative nella proposta tecnica

  • Punteggi identici dei commissari di gara non sono cause di illegittimità: il Consiglio di Stato ha affermato che l'espressione di un punteggio identico da parte dei commissari di gara non costituisce automaticamente causa di illegittimità, ben potendo denotare una convergenza nelle valutazioni, quale fisiologica evoluzione del confronto dialettico in seno all'organo collegiale, non idonea di per sé sola a obliterare l'apprezzamento individuale.
    Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza n. 7992/2022
    Gara valida se i commissari hanno espresso voti identici

  • Compensi dei dipendenti per incarichi di collaudo diversi da quelli degli esterni: l’Anac, nella delibera n. 453 del 5 ottobre 2022, ha stabilito che l’attività affidata al personale interno è premiata esclusivamente con il meccanismo degli incentivi che si aggiunge alla ordinaria retribuzione e non può superare il 50% del trattamento economico complessivo annuo lordo. L’Anac ha quindi richiamato un consorzio piemontese che, in un apposito regolamento per l’affidamento interno dei collaudi, ha previsto il riconoscimento di emolumenti assimilabili ai compensi dovuti ai professionisti.
    Incarichi di collaudo, ai dipendenti non vanno gli stessi compensi di professionisti esterni

  • Supporto esterno per verificare i requisiti dei concorrenti ad una gara: il servizio giuridico del Mims afferma che è possibile affidare all'esterno il compito di verificare i requisiti tecnici dei concorrenti ad una gara d'appalto, ma bisogna assicurare il rispetto dei principi di pubblicità e di trasparenza per selezionare soggetti aventi le specifiche competenze e dotati di polizza assicurativa e devono mancare nell'organico della stazione appaltante dipendenti in possesso della specifica professionalità necessaria; in ogni caso, l'attività meramente valutativa in ordine al possesso dei requisiti di carattere generale resta sempre in capo alla stazione appaltante e al Rup. Inoltre, in caso di di carenza in organico della stazione appaltante di professionalità adeguate allo svolgimento dell'incarico di Rup, la Sa può individuare un dipendente anche non in possesso dei requisiti richiesti, il quale però dovrà essere affiancato da un adeguato ufficio di supporto, in possesso delle competenze tecniche e professionali richieste.
    Gare, supporto esterno per verificare i requisiti dei concorrenti? Ok, ma la valutazione finale tocca al Rup

  • Incompatibilità tra il ruolo di componente della commissione giudicatrice e quello di collaudatore dell'opera: il collaudatore o i componenti della commissione di collaudo non devono aver svolto alcuna funzione nei lavori sottoposti al collaudo, nè aver avuto nell'ultimo triennio rapporti di lavoro o di consulenza con il soggetto che ha eseguito i lavori; non possono inoltre fare parte di organismi che abbiano funzioni di vigilanza, di controllo o giurisdizionali.
    Appalti, un componente della commissione giudicatrice non può essere anche collaudatore dell’opera

  • I tecnici della PA ricevono il bonus del 2% solo se l’appalto viene realizzato: un parere del Mims, in linea con le decisioni della Corte dei Conti, chiarisce che i tecnici della PA che hanno svolto attività di progettazione o programmazione in vista di un appalto non hanno diritto a percepire il bonus del 2% se l'intervento non viene completato o non va a buon fine. I tecnici del Mims spiegano anche che tra le attività di programmazione che danno diritto all'incentivo rientrano solo quelle previste dal codice appalti (piano biennale degli acquisti e triennale delle opere pubbliche) e non altre attività, dal momento che il codice delinea un elenco tassativo di attività incentivabili.
    Tecnici Pa, niente incentivo 2% senza il completamento dell'opera

  • Nuovo aumento per il prezzo di riferimento della carta in risme per la PA: secondo l'aggiornamento annuale, il coefficiente di rivalutazione dal mese di aprile 2022 è aumentato del 8,753%. I prezzi di riferimento pubblicati dall'ANAC e aggiornati entro il primo ottobre di ogni anno sono utilizzati per la programmazione dell'attività contrattuale della pubblica amministrazione e costituiscono prezzo massimo di aggiudicazione anche per le procedure di gara aggiudicate all'offerta più vantaggiosa. I contratti stipulati in violazione di tale prezzo massimo risultano nulli.
    Carta in risme per la Pubblica Amministrazione, aumenta di nuovo il prezzo di riferimento

  • Linee guida relative al sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti: sono state approvate le Linee guida recanti «attuazione - anche a fasi progressive - del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza da porre alla base del nuovo sistema di qualificazione che sarà reso operativo al momento della entrata in vigore della riforma della disciplina dei contratti pubblici».
    Delibera numero 441 del 28 settembre 2022 - Linee guida Attuazione del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e centrali di committenza

  • Distinzione tra migliorie e varianti: in tema di procedure per l'affidamento di contratti pubblici, allorquando si applichi il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, occorre distinguere tra migliorie e varianti. Le prime possono liberamente esplicarsi in tutti gli aspetti tecnici lasciati aperti a diverse soluzioni, rimanendo comunque preclusa la modificabilità delle caratteristiche progettuali già stabilite dall'Amministrazione; le seconde, invece, si sostanziano in modifiche del progetto dal punto di vista tipologico, strutturale e funzionale, per la cui ammissibilità è necessaria una previa manifestazione di volontà della stazione appaltante, mediante la preventiva autorizzazione contenuta nel bando di gara e l'individuazione dei relativi requisiti minimi che segnano i limiti entro i quali l'opera proposta dal concorrente costituisce un aliud, pur tuttavia consentito, rispetto a quella prefigurata dall'Amministrazione.
    Consiglio di Stato, sentenza 21 settembre 2022, n. 8123

DIRITTO DI ACCESSO

  • Serve un interesse qualificato per avere accesso agli atti del test di Medicina: il candidato ai test per Medicina che ha avanzato una richiesta di accesso agli atti deve avere un interesse concreto, attuale e diretto all’accesso, che preesista all'istanza di accesso e non ne sia invece conseguenza; inoltre, la domanda circostanziata, motivata e soprattutto precisa.
    Test per Medicina, vietate le richieste di accesso agli atti con finalità esplorative
    Tar Lazio, sentenza n. 4470/2022

  • Consentito l’accesso al nome del collega che ha reso dichiarazioni nel corso dell’ispezione: il Consiglio di Stato ha affermato che non può essere negato l'accesso alle relazioni ispettive sulle quali il dipendente ritiene che si fondi il trasferimento disposto nei suoi confronti e che le dichiarazioni rese dai colleghi di lavoro nell'ambito di una ispezione rientrano tra i cosiddetti dati sensibili. Il diniego di accesso, infatti, inciderebbe sul pieno esercizio del diritto alla tutela giurisdizionale che ben può essere esercitato anche nei confronti di dipendenti pubblici.
    Consiglio di Stato, sentenza n. 8106/2022
    Via libera all'accesso al nome del collega che ha «segnalato» durante l'ispezione

  • Istanza di accesso a documenti inesistenti o smarriti: qualora non sussista certezza in ordine alla esistenza dei documenti richiesti o al loro smarrimento, l’Amministrazione deve eseguire ulteriori ricerche dei documenti mancanti e, ove queste ricerche diano un esito infruttuoso, di questa circostanza deve essere rilasciata al richiedente apposita attestazione di cui si assume la responsabilità, in cui chiarisca se i documenti richiesti non esistano ovvero siano andati smarriti o comunque non siano stati trovati; in questo secondo caso, vanno indicate quali ricerche sono state eseguite, con riguardo alla modalità di conservazione degli atti richiesti e alle articolazioni organizzative incaricate della conservazione, e quali siano le concrete ragioni del mancato reperimento dei documenti.
    T.A.R. Napoli, sentenza n. 6181/2022

  • Accesso agli atti relativi ai contributi previdenziali: il titolare di trattamento pensionistico ha diritto, ai sensi della Legge 241/1990, di conoscere dall’INPS se effettivamente il datore di lavoro abbia adempiuto all’obbligo di pagamento dei contributi previdenziali e, in caso affermativo, il motivo per il quale l’Istituto abbia omesso di accreditare tali somme.
    T.A.R. Reggio Calabria, sentenza n. 636/2022

  • Diritto di accesso alla prova concorsuale: il partecipante ad un pubblico concorso ha diritto di accedere, ai sensi della L. 241/1990, al file log della prova concorsuale e non può ritenersi adempiuto l'obbligo di ostensione con la sola produzione di una relazione riportante i contenuti dello stesso, dovendosi disporre, con particolare riferimento al codice sorgente e ai files di log, che l'amministrazione intimata assicuri il pieno accesso al file; a prescindere dalla formula utilizzata nella richiesta, si tratta di accesso a fini difensivi. Così si esprime sulla questione il TAR Lazio.
    TAR Lazio, sentenza n. 12465/2022
    Incarichi di staff, concorsi e incentivi tecnici per partenariato pubblico-privato

PRIVACY

FONTI DEL DIRITTO E PA

by Giorgio Valandro -

LEGISLAZIONE: atti normativi, legge stabilità, milleproroghe, provvedimenti omnibus
PRASSI: atti amministrativi, organi, contratti e convenzioni
GIURISPRUDENZA: giurisdizione, processo, avvocati
INFORMATICA GIURIDICA: banche dati e fonti di cognizione

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