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Questo glossario è stato pensato e realizzato dal gruppo Innovazione della Biblioteca Digitale nel ?.
Si rivolge in particolare ai colleghi che offrono servizi di reference e di formazione agli utenti e  vogliono orientarsi in questo ambito.  Infatti sono state qui raccolte alcune definizioni legate al contesto più innovativo e tecnologico di questi servizi.

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  TUTTI

A

Abstract

Breve testo che presenta sinteticamente uno studio scientifico.  Molto spesso nei database si presenta in inglese.


AICC (Aviation Industry CBT Committee)

AICC, acronimo di Aviation Industry CBT (Computer-Based Training) Committee, è un'associazione internazionale di professionisti del technology-based training (addestramento tecnologicamente assistito).

L'AAICC ha fornito una guida di riferimento per permettere la interoperabilità (interoperability) fra diversi prodotti CBT e le relative piattaforme di fruizione . L'impiego estensivo di queste specifiche (standard AICC) nei sistemi di e-learning, in particolare alla fine degli anni novanta, ha determinato di fatto l'identificazione della sigla AICC con lo standard medesimo di interoperabilità, definito per sistemi di apprendimento CBT nel loro complesso. L'AICC, infatti, ha reso il proprio standard disponibile (aperto) alla comunità degli sviluppatori. L'AICC inoltre coordina attivamente le attività di definizione di altri ambiti tecnologici, sempre legati a standard di interoperabilità;  per certi versi lo standard AICC può essere considerato il "nonno" dello SCORM, di gran lunga uno dei modelli tecnologici più diffusi in ambito e-learning.




B

Blended learning

Blended learning nella ricerca educativa si riferisce ad un mix di ambienti d'apprendimento diversi.
Esso combina il metodo tradizionale frontale in aula con attività mediata dal computer (ad esempio e-learning,, uso di DVD, ecc.) e/o da sistemi mobili (come smartphone e tablet). Secondo i suoi fautori, la strategia crea un approccio più integrato tra docenti e discenti.
Ci sono diversi approcci all'apprendimento blended e può assumere molte forme, a seconda degli insegnanti e degli studenti coinvolti.


C

CMS (Content Management System)

Software, installato su un server web, il cui compito è facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando il webmaster da conoscenze tecniche specifiche di programmazione Web.


Computer-based training

l Computer Based Training ("insegnamento basato sul computer")  o CBT  è un metodo di insegnamento basato sull'uso di speciali software didattici per computer o di altro software dedicato (in forma di CD-ROM, DVD-ROM e così via). Può essere applicato nella formazione a distanza all'interno di uno specifico progetto educativo o nel contesto di un apprendimento autodidatta.

Per ovvi motivi, si tratta di un approccio particolarmente efficace per insegnare l'uso di applicazioni software; quasi tutte le applicazioni moderne sono dotate di un tutorial in linea che si può considerare un esempio di software per il CBT. Sono tuttavia diffusi anche programmi per lo studio delle lingue o di altre materia non informatiche.

Il CBT in senso stretto può coesistere ed essere integrato con altre forme di insegnamento che impiegano il computer in altri modi, per esempio la formazione a distanza con l'e-learning o il sistema misto (frontale e informatizzato) (blended learning).



E

E-learning

Per e-learning  s'intende l'uso delle tecnologie multimediali e di Internet per migliorare la qualità dell'apprendimento facilitando l'accesso alle risorse e ai servizi, così come anche agli scambi in remoto e alla collaborazione (creazione di comunità virtuali di apprendimento).

I progetti educativi di molte istituzioni propongono la teledidattica non solo come complemento alla formazione in presenza, ma anche come percorso didattico rivolto ad utenti aventi difficoltà di frequenza in presenza. Attraverso la teledidattica si facilita la formazione continua e quella aziendale, specialmente per le organizzazioni con una pluralità di sedi.

Elementi essenziali sono:

  • la connessione alla rete per la fruizione dei materiali didattici e lo sviluppo di attività formative basate su una tecnologia specifica, detta "piattaforma tecnologica" (learning management system, LMS);
  • l'impiego del personal computer (eventualmente integrato da altre interfacce e dispositivi) come strumento principale per la partecipazione al percorso di apprendimento;
  • un alto grado di indipendenza del percorso didattico da vincoli di presenza fisica o di orario specifico;
  • il monitoraggio continuo del livello di apprendimento, sia attraverso il tracciamento del percorso che attraverso frequenti momenti di valutazione e autovalutazione;
  • la valorizzazione di:
    • multimedialità (effettiva integrazione tra diversi media per favorire una migliore comprensione dei contenuti);
    • interattività con i materiali (per favorire percorsi di studio personalizzati e di ottimizzare l'apprendimento);
    • interazione umana (con i docenti/tutor e con gli altri studenti - per favorire, tramite le tecnologie di comunicazione in rete, la creazione di contesti collettivi di apprendimento).

L'insegnamento in linea è un processo di formazione continua che implica l'utilizzo delle tecnologie di rete per progettare, distribuire, scegliere, gestire e ampliare l'apprendimento. Questo atteggiamento non è più assimilabile ai monolitici corsi tradizionali da distribuire indistintamente a tutti gli studenti.
Caratteristiche prinvipali sono:

  • l'interattività, vale a dire la necessità di coinvolgere il discente, generalmente avvalendosi del learning by doing;
  • la dinamicità, ovvero il bisogno da parte del discente di acquisire nuove competenze mirate just in time;
  • la modularità, ossia la possibilità di organizzare i contenuti di un corso secondo gli obiettivi formativi e le necessità dell'utenza.
Questo è possibile grazie alla natura del Learning object, unità di apprendimento minima di base.


F

Formazione a distanza

La formazione a distanza (FAD) è l'insieme delle attività didattiche svolte all'interno di un progetto educativo che non prevede la compresenza di docenti e discenti nello stesso luogo.
A partire dalkla tecnologia utilizzata possiamo individuare tre generazioni di FAD: didattica per corrispondenza,  quella con tecnologie audiovisive e quella delle tecnologia informatiche.

La distinzione della FAD in fasi generazionali, per quanto concettualmente efficace, rischia tuttavia di oscurare l'importanza assunta dai paradigmi educativi e dalle teorie della conoscenza che accompagnano l'evoluzione del settore. In particolare, per quanto riguarda la formazione a distanza che si basa sulla telematica e che viene generalmente denominata come e-learning, non bisogna dimenticare come essa sia basata sull'interazione tra tutti i partecipanti al progetto educativo come elemento centrale.
È proprio in questo, infatti, che essa si distingue dai sistemi che l'hanno preceduta. L'utilizzo delle nuove tecnologie, da solo, non basta a dar conto del cambiamento. Si pensi, ad esempio, al Computer Based Training che, pur sfruttando le macchine informatiche, costituiva ancora una forma di apprendimento trasmissivo. Ciò che si verifica oggi, nella società della conoscenza, è invece l'emergere di un paradigma costruttivista della conoscenza.


I

IMS (Global Learning Consortium)

L’IMS Global Learning Consortium è un’organizzazione non profit costituita da membri della comunità di e-learning, inclusi venditori di hardware e software, istituzioni formative, pubblicitari, agenzie governative, esperti di multimedia, tutti con l’obiettivo di collaborare al fine di produrre criteri di interoperatività e riutilizzo delle piattaforme di e-learning.

L’IMS sviluppa e promuove l’adozione di specifiche tecniche per l’apprendimento interoperativo, alcune delle quali sono diventate, de facto, standard universalmente accettati per lo sviluppo di prodotti software rivolti al mercato dell’e-learning, in particolar modo rispetto all'accessibilità.



Indicizzare

Indicizzare, in biblioteconomia, vuol dire estrarre da ogni articolo/documento i dati di natura bibliografica (autore/i, titolo, editore, data di pubblicazione, titolo rivista, titolo monografia, ISSN) e i dati di contenuto (soggetto, descrittori, abstract) al fine di creare indici interrogabili attraverso uno strumento informatico.

Se l'operazione non avviene in maniera automatica i bibliotecari descrivono i documenti attraverso i cosiddetti "metadati".


Interoperabilità

Capacità di distribuire, utilizzare modificare e monitorare i materiali didattici tramite piattaforme tecnologiche, indipendentemente dagli standard utilizzati (AICC, SCORM, IMS,…).
Rimane inalterata la tracciabilità dell'azione formativa ed è permessa la comunicazione fra diversi sistemi di distribuzione.


Intranet

In informatica, rete interna aziendale che utilizza i browser, i server e i protocolli di comunicazione di Internet, a cui però possono avere accesso solo utenti riconosciuti.



L

LCMS (Learning Content Management System)

Piattaforma applicativa (o insieme di programmi) che permette l'erogazione dei corsi in modalità e-learning.


Learning Object

Unità di istruzione per l'e-learning. I learning object costituiscono particolari tipi di risorse di apprendimento autoconsistenti, dotate di modularità, reperibilità, riusabilità e interoperabilità, che ne consentono la possibilità di impiego in contesti diversi.

Questo blocco formativo minimo di base dell 'e-learning (detto nel linguaggio tecnico oggetto di apprendimento, dall'inglese learning object) può essere sfilato da un corso e assemblato con altri blocchi formativi per formare un corso nuovo: pertanto l'oggetto di apprendimento può esser definito come un qualsiasi oggetto che entra a far parte del processo di formazione e che può essere (ri) utilizzato in tempi e luoghi diversi. La sua grandezza varia a seconda della metodologia adottata dal progettista. Ma quali sono le caratteristiche necessarie a rendere riutilizzabili gli oggetti di apprendimento?

  • In primo luogo, la facile reperibilità e trasportabilità;
  • poi la possibilità di gestire gli archivi dei contenuti;
  • infine l'assegnazione ai singoli oggetti di insiemi di metadati.


M

Metadati

I metadati  (dal greco μετὰ "oltre, dopo" e dal latino datum "informazione" - plurale: data), letteralmente "(dato) oltre un (altro) dato", è un'informazione che descrive un insieme di dati.

Un esempio tipico di metadati è costituito dalla scheda del catalogo di una biblioteca, la quale contiene informazioni circa il contenuto e la posizione di un libro, cioè dati riguardanti i dati che si riferiscono al libro. Un altro contenuto tipico dei metadati può essere la descrizione di un record di una banca dati che riporta tutti gli elementi che descrivono il documento indicizzato.

In generale, i metadati possono essere associati a qualunque risorsa, sia essa digitale, fisica, o astratta.  Quindi, per riportare solo alcuni esempi, possiamo associare metadati a libri, record bilbiografici, documen

ti HTML, oggetti museali, siti Web, collezioni di oggetti, servizi, luoghi, persone, istituzioni, opere astratte, concetti, eventi, ecc.

(http://www.nmis.isti.cnr.it/savino/Dispensa/metadati.pdf

http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/metadati-metadata)


Metareference


MOOC (Massive Open Online Courses)

I MOOC sono corsi a libero accesso, disponibili in rete, che coinvolgono un numero elevato di utenti. Pensati per una formazione a distanza che coinvolga un numero elevato di utenti, con una diversa formazione di base, provenienti da diverse aree geografiche e accedono ai contenuti unicamente via rete.
I corsi sono aperti, ossia l'accesso non richiede il pagamento di una tassa di iscrizione, e disponibili in rete, cioè permette di usufruire liberamente dei materiali messi a disposizione.


Multimedia

L'uso simultaneo di strumenti comunicativi diversi (testo, grafica, immagini, animazioni, suoni) che si integrano reciprocamente, per lo più realizzato mediante elaboratore elettronico; anche, l'insieme delle tecniche e dei prodotti multimediali.

Secondo lo studioso Maragliano la multimedialità può essere intesa come la confluenza di tre tradizioni mediali e culturali: quella della stampa, caratterizzata da oggettività, analiticità, sistematicità e chiusura; quella dell'audiovisione, dove sono presenti la soggettività, la globalità, l'apertura; quella dell'interattività, dove l'utente ha una funzione co-autoriale.
Anche la ricerca psicologica ha contribuito ad ampliare il significato del termine, distinguendo due forme di multimedialità: come formato di presentazione che utilizza più canali sensoriali; come processo cognitivo che consente l'acquisizione di nuove conoscenze.



O

OCLC (Online Computer Library Center)

Il più grande sistema di catalogazione cooperativa del mondo, supporto al prestito ILL e circolazione. Nato nel 1967. Mantiene WorldCat, il più grande database catalografico internazionale con oltre 50 milioni di record in formato MARC.


P

Peer-review

Il processo di peer review o revisione tra pari è una forma di controllo della qualità scientifica a cui gli scienziati si sottopongono offrendo la loro ricerca alla valutazione di altri esperti nel campo (peers). Revisionando e criticando il lavoro gli uni degli altri, gli scienziati cercano di assicurare che solo le ricerche originali e fondate vengano pubblicate e riconosciute.

Con questo termine si indica anche la procedura di selezione degli articoli da pubblicare in una rivista a cura del Comitato editoriale.  Questo processo costringe gli autori ad adeguarsi ai migliori livelli di qualità della loro disciplina, oppure ai requisiti specifici della rivista, o dell'agenzia finanziatrice.



Periodico

Per periodico si intende una pubblicazione scientifica che viene pubblicata periodicamente, cioè con intervalli di tempo più o meno regolari (mensile, trimestrale, qudrimestrale, annuale, irregolare, ecc.)
Può essere definito anche rivista scientifica alludendo al processo di validazione delle informazioni contenute (peer reviewed) e ai contenuti prodotti in ambito scientifico-accademico.


Podcast

Il termine podcast viene dalla fusione e contrazione di PoD, "Personal on Demand".
Secondo il vocabolario Treccani, verrebbe invece dall'inglese pod  baccello, contenitore e broadcast trasmissione. File audio e video utilizzato dal sistema di podcasting.




Podcasting

Insieme delle tecnologie e delle operazioni relative allo scaricamento automatico di file di qualsivoglia natura (detti podcast), tramite un'infrastruttura di trasmissione dati e un programma client chiamato "aggregatore" o feed reader. I media disponibili tramite podcasting sono in genere file video o audio, anche se non esiste preclusione tecnica verso alcun tipo di file.
La fruizione del podcast non è legata ad un sistema operativo né ad alcun browser specifico. I contenuti di un podcast si possono sia consultare che scaricare automaticamente dal sito e salvare nella memoria di un dispositivo per la riproduzione.


Portale

Accesso generalista a collezioni di risorse on-line. Nell'ambito delle biblioteche il library portal permette all'utente di predefinire e personalizzare l'accesso alle informazioni in modo da filtrare i risultati della ricerca.
Un esempio è MyLibrary.


Q

Quick reference

Anche: Ready reference. Servizio di reference dedicato a fornire all'utenza risposte pronte sull'uso della biblioteca e informazioni di base per il reperimento di risorse e l'utilizzo dei servizi. Può intendersi anche una richiesta informativa cui il reference librarian può rispondere consultando una sola fonte.


Quiz

Il quiz è una domanda o una serie di domande, in forma verbale o scritta, predisposte allo scopo di saggiare la preparazione o la memoria del candidato al quale vengono poste.

Una delle tipologie di strumenti per accertare la preparazione degli utenti on line e valutarla.


R

Reference asincrono

Servizio di reference in cui il momento dell'intervista di reference precede la ricerca dei risultati. Tipicamente in remoto l'intervista può essere sostituita da un web form o da richieste tramite email. Può essere svolto anche totalmente in remoto tramite blog, liste di discussione, newsgroup, email.


Reference in presenza/remoto

Per reference in remoto si intende quando il bibliotecario interagisce con l'utente esclusivamente a distanza e in asincrono. Reference in presenza quando almeno un elemento del reference – l'intervista, la ricerca o la restituzione dei risultati – avviene in presenza sincrona con l'utente.


Reference Management Software

Qualsiasi software predisposto per raccogliere e organizzare riferimenti bibliografici e a condividerli con altri. Ad esempio: EndNote, Zotero, RefWorks, EasyBib. Sinonimo: citation manager.


Reference sincrono

Anche: real-time reference, ready reference. Servizio di reference attraverso sistemi di risposta immediata (chat, SKYPE)


S

SCORM (Shareable Content Object Reference Model)

Lo SCORM - "Shareable Content Object Reference Model"  (Modello di Riferimento per gli Oggetti di Contenuto Condivisibile) è tecnicamente un "modello virtuale" (reference model), cioè una raccolta di specifiche tecniche che consente, primariamente, lo scambio di contenuti digitali in maniera indipendente dalla piattaforma.

Lo SCORM definisce, nell'e-Learning, le specifiche relative al riutilizzo, tracciamento e catalogazione degli oggetti didattici (learning object), i "mattoni elementari" con i quali vengono strutturati i corsi.



Streaming

La possibilità di seguire media audiovisivi in modo alternativo alla diffusione radio e televisiva. A differenza del downloading non si deve attendere che l'intero file sia scaricato per fruirlo. Richiede una banda larga e ampia memoria a disposizione. Una volta chiusa l'applicazione il file temporaneo viene cancellato dalla memoria. Un esempio di streaming media televisivo su internet è Netflix.


T

Template

In informatica indica un documento o programma nel quale, come in un foglio semicompilato cartaceo, su una struttura generica o standard esistono spazi temporaneamente "bianchi" da riempire successivamente.
Nel campo delle pagine web vengono denominati template quei documenti d'esempio che vengono messi a disposizione gratuitamente o a pagamento su siti internet, per lo sviluppo di altre pagine web con grafica e formattazione identiche ma contenuti diversi.


Thesaurus

Negli ultimi decenni per thesaurus si intende generalmente non tanto un vocabolario, quanto un database terminologico. Generalmente si consulta un tesauro per capire meglio le relazioni e il contesto di una parola data ottenendo un elenco (chiuso) di sinonimi.
Nella biblioteconomia per thesauro si intende il vocabolario di un linguaggio di indicizzazione controllato e strutturato, i cui termini, definiti «descrittori», possono essere collegati tra loro sulla base di tre distinte tipologie di relazioni: semantiche, di equivalenza, gerarchiche. 
(http://www.treccani.it/enciclopedia/thesaurus_(Enciclopedia-dell'Italiano)/
http://www.aib.it/aib/commiss/gris/guida.htm)


Tutorial

Un tutorial è una lezione esplicativa su un contenuto specifico.

Le strategie utilizzate sono diverse:

  • illustrazione tramite il multimedia (animazione, video o semplici testo-immagine);
  • interazioni per mantenere vivo l'interesse e consentire un apprendimento di tipo deduttivo: drag&drop, fill-in-the-blanks, quiz, ecc.;
  • materiali mono-mediali utilizzati per l'approfondimento (file audio, podcast, ecc).

Una lezione tutoriale consente:

  • l'apprendimento in autonomia (Web-based training): principalmente finalizzato all'addestramento (training);
  • l'apprendimento on-line (e-learning 2.0): stimolo per la discussione e la condivisione del sapere (collaborative learning).


V

Virtual Reference Service

Detto anche Metareference.
Servizi di reference offerti agli utenti in remoto attraverso internet (di solito via chat, email o webform). Gli addetti possono essere i reference librarian della singola biblioteca di area accademica o di più aree attraverso un sistema di reference collaborativo come i sistemi “Ask a Librarian...”
Affianca ai VRD (statici o personalizzabili)  la possibilita', per l'utente remoto, di interagire coi bibliotecari per ricevere assistenza personalizzata, sebbene attraverso strumenti che consentono solo un dialogo "in differita", come la posta elettronica. Si tratta del primo livello di vero e propro reference digitale, definito talvolta "asincrono".


VRD (Virtual Reference Desk)

Predisposizione di cataloghi e altri repertori di fonti informative, liberamente utilizzabili dagli utenti remoti sul sito della biblioteca.
"Non si tratta ancora, a rigore, di un vero e proprio servizio di reference, perche' e' l'utente stesso che si "auto-aiuta", in modalita' self-service, ma creare e mantenere tali strumenti presuppone comunque, da parte della biblioteca, il lavoro di uno o piu' reference librarian" [Ridi 2007]


W

Web form

Pagina web compilabile dall'utente per la richiesta di reference. I campi da compilare sono progettati in modo da sostituirsi all'intervista di reference.


Web-based training

Per Web-based training si intende la formazione via internet. accessibile tramite web browser. Si tratta di uan evoluzione del modello CBT.


Webcast

In telecomunicazioni il termine webcast descrive la trasmissione di segnale audio e/o video sul web attraverso internet in modalità client-server.
Consiste nell'invio in tempo reale o ritardato di trasmissioni audio e video mediante tecnologie web. Il suono o il video sono catturati con sistemi audio-video convenzionali, quindi digitalizzati e inviati in streaming su un web server. Un client webcast consente agli utenti di connettersi ad un server che sta distribuendo contenuti AV (webcasting) e di ascoltarli e/o visualizzarli.
A differenza del webinar non è una modalità interattiva, ma unidirezionale.


Webinar

Il webinar, noto anche come seminario online, è un neologismo dato dalla fusione dei termini web e seminar, coniato per identificare sessioni educative o informative la cui partecipazione in forma remota è possibile tramite una connessione informatica. In lingua italiana è anche noto come seminario online.

Il webinar è usato per condurre dei meeting, corsi di formazione o presentazioni, nei quali ciascun partecipante accede da un proprio computer ed è connesso con gli altri partecipanti tramite Internet.  A differenza dei webcast, sono un sistema interattivo dove i partecipanti possono interagire tra loro e con il coordinatore (auditore) del seminario tramite gli strumenti disponibili dal sistema di web conference.

I seminari online possono avere luogo scaricando nel computer di ciascuno dei partecipanti un software, oppure collegandosi ad una applicazione web tramite un link distribuito tramite e-mail (meeting invitation). Per accedere al webinar è ovviamente necessario disporre di un collegamento Internet, un programma di gestione di strumenti multimediali, e un altoparlante/cuffia. I seminari possono essere gratuiti, oppure a pagamento e può essere necessario un codice oppure una registrazione per potervi accedere.


WYSIWYG (What you see is what you get)

Funzione di un programma di testo e grafica che consente all'utente di vedere sullo schermo quello che otterrà una volta che avrà stampato il documento



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